Pace a tutti, sono Santoro Antonietta e sono di Ischia, mi accingo a raccontare una Grandissima Grazia ricevuta da Mamma Lucia che me lo aveva preannunciato 18 anni fa. Per le tante Grazie ricevute in passato, io mi ritengo un po’ come Lazzaro, ritornata alla vita grazie alla nostra Adorata Mamma. Il mio corpo era stato straziato da interventi chirurgici inutili di cui Mamma, che tutto vede, ne conosceva la gravità e di come ne ero uscita ridotta male. Quel giorno di 18 anni fa, fui ricevuta dalla Mamma nella Casetta delle Grazie e senza che io avessi chiesto niente, dopo avermi confermato lo strazio subito, Lei mi disse… Figlia mia, un giorno entreranno attraverso un buco, io ci metterò il mio occhio e metteranno apposto……, ti darò lunga vita, devi crescere i nipoti….. Queste parole, custodite per 18 anni, non comprensibili in quel momento, hanno poi avuto risposta. Dopo 18 anni sono stata miracolata dalla mia Mamma Celeste e dal Padre mio del Dono della vita, perché trovata priva di conoscenza da mia figlia, fui trasportata nell’ospedale della mia isola di Ischia. Appena giunta i dottori visitandomi dissero che avevo 10 minuti di vita, mi operarono d’urgenza con nessuna speranza di vita. Quella sentenza venne cambiata dalla Mamma e dal Signore che hanno guidato la tempestività e le mani di due bravi dottori, i quali attraverso un buco che fecero nel mio addome, riscontrarono un pacco intestinale ribaltato, il rene sinistro non stava più al suo posto, ebbero difficoltà a trovarlo. Per cui subii sette ore di intervento in piena setticemia, shock settico severo ed inoltre un blocco renale, non avevo più speranze, per tale gravità, entrai in coma. La Mamma mi ha risuscitata e risvegliata in sala di rianimazione, grazie Mammina del Cielo. Al mio risveglio dal coma non ricordavo nulla, venni portata in corsia, non sapevo di essere stata operata e di aver avuto l’asportazione del rene. Quando mi hanno medicata e ho visto il buco enorme sull’addome, in quell’istante sono stata inondata da tanta Pace, in quell’istante invadevano amorevolmente la mia mente le parole della Mamma di 18 anni prima…entreranno attraverso un buco, io ci metterò il mio occhio e metteranno apposto… Grazie Mamma! Grazie Padre!
Dopo 20 giorni post operatorio, ancora la Mamma è intervenuta salvandomi di nuovo la vita, infatti i medici si accorsero che un foro all’intestino aveva fatto fuoriuscire materiale fecale, ma Miracolosamente lo stesso non aveva toccato e compromesso gli organi vitali vicino. I dottori che non avrebbero potuto più rioperarmi, rimasero stupefatti e non si spiegavano come questo materiale fecale non avesse toccato alcun organo. Grazie Mamma, tutta Casa Santa mi ha chiamata Lazzaro, mi hai tenuta in vita con un pacco intestinale capovolto, con un rene che non stava più al suo posto ed era un organo morto, mi hai risuscitata e riportata in vita. Oggi grazie a Te, Padre e Madre mia, compio un 1 anno e mezzo di vita nuova che mi Avete donata. Grazie Mammina mia Celeste, Stella del Gargano, grazie mio Signore di averci donato la Tua Mamma sulla terra. Con Immensa gratitudine, Vostra figlia Antonietta Santoro di ischia, un bacio grande a tutta Casa Santa.