Pace fratelli e sorelle di tutta la terra intera, noi figli del Gruppo di Preghiera di Bernalda (Matera) in Questo Santo Giorno, 16-07-2026, dove Contempliamo Maria Santissima del Monte Carmelo, con Grande Gioia per questa Grande e Santa Ricorrenza dove è Festa in Cielo e in Terra, Lodiamo e Glorifichiamo La Gloria di Dio, Tu Regina Santissima del Monte Carmelo, il nostro pensiero è sempre Rivolto a Te. Fratelli e sorelle di ogni angolo della terra, InvochiamoLa con Amore la Nostra Cara Mamma, la Perla del Paradiso, Lei dove troverà Fede e Preghiera, Guardandoci con il Suo Tenero Amore di Madre, ci stringerà al Suo Cuore Immacolato, a noi, ai nostri cari, a tutta l’umanità intera, ci Cullerà tra le Sue Santissime e Dolcissime Braccia. Baci Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma Dono di Dio, a tutti i Fratelli e Sorelle di Santità della Santa Dimora di Dio, Casa Santa. Con tanta Gioia e tanto Amore nei nostri cuori, facciamo i nostri più Cari Auguri alla Nostra Cara Mamma Luce e Gloria di Dio, Regina del Monte Carmelo.
Maria Lamacchia di Matera
Il giorno 16- 07- 2026 è la Gloria di Maria Santissima del Monte Carmelo. Mammina Cara Dio Padre Ti Ha Incoronata con Infiniti e Meravigliosi Titoli, oggi festeggiamo il Tuo Titolo di Maria Santissima del Monte Carmelo. Tu Sei Madre e Sposa di Dio, Madre nostra e Madre di tutta la Santa Creazione Dio, Regina Purissima più dei gigli dei campi, Ricoperta di Luce di Spirito Santo. Ti Ringraziamo Nostro Caro Padre Celeste Creatore del Cielo e della Terra, Potente e Onnipotente, che per la Tua Santissima Misericordia, Hai fatto scendere sulla terra la Tua Dilettissima Sposa, la Nostra Cara Mamma Luce. Dolcissima Mammina, Tu che Sei Regina del Monte Carmelo e ci Guardi con i Tuoi Occhi di Luce, Tu che Tieni fra le Tue Sante Braccia il Tuo Figliolo Gesù, Ti Supplichiamo Dio Madre per Questo Grande e Santo giorno del Cielo, Stringici al Tuo Cuore Immacolato, a noi, ai nostri cari, a tutto il mondo intero, Tienici tra le Tue Dolcissime Braccia insieme al nostro Signore Gesù. Noi figli Tuoi di tutta l’umanità, insieme a tutta la Corte Celeste del Paradiso, Ti Lodiamo e Ti Glorifichiamo con il nostro Spirito, oh! Mamma nostra Stella che Brilli sul Gargano. Accendiamo la Fiamma della Preghiera e Poniamola ai Santissimi Piedi della Mamma, affinché La Accolga e la Purifichi per Presentarla al Santo Cospetto del Padre nostro Buon Dio, oh! Mammina Cara, fa che possiamo essere degni del Suo Santo Perdono. Baci Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma la Rosa del Paradiso, a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa. Alla Nostra Cara Mamma del Monte Carmelo, Fulgida Stella del Firmamento, dal profondo dei nostri cuori, Rivolgiamo con tanto Amore i nostri più Cari Auguri, dai Tuoi figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.
Gruppo di preghiera di Milano
Maria Lucia, Luce Divina in Cielo e in terra.
Mille Titoli Ti legano ai cuori di tutta l’umanità.
Tu con un mare di Sacrifici, Chicco dopo Chicco Hai raccolto il popolo di Dio strappandolo ai dolori e alle pene, al quale il male lo aveva incatenato.
Oggi per i Tuoi Santi Meriti e con i Tuoi Santissimi Insegnamenti, il Tuo popolo sa’ discernere il Bene dal male e cammina libero con La Guida della Tua Santissima Luce.
Ci Hai insegnato che il Bene ci rende liberi, il male, invece, ci incatena e ci fa schiavi della volontà degli altri, senza nessuna possibilità di liberarci dalle catene del peccato.
La ricorrenza del Tuo Titolo di Maria Santissima del Carmelo, fa gioire i cuori a Te devoti e la Tua Gloria illumina le menti offuscate e fa brillare i nostri occhi di felicità.
Il gruppo di Preghiera di Milano si riconosce nella Tua Gloria.
E nella Tua ricorrenza, ancor di più, si ricorda i Tuoi Insegnamenti e i Tuoi Esempi che dal Cielo ci Hai portato, affinché ne facciamo tesoro mettendoli in pratica.
Solo così, attraverso il Pentimento, un giorno Ti potremo riabbracciare insieme al Padre Nostro nel Nuovo Mondo promesso.
Gloria a Te Maria, Madre e Maestra di Vita Celestiale.
Ci stringiamo forte a Te per l’eternità.
Un abbraccio grande ai nostri Fratelli e Sorelle che vivono nella Santa Dimora di Dio e che con le loro preghiere perpetue, chiedono Ristoro per tutta l’umanità che è tanta ammalata di peccato.
Testimonianza di Maria Ferraiuolo di Scafati (Salerno)
Pace a tutti, sono Maria Ferraiuolo di Scafati (SA) con questa testimonianza voglio Glorificare e rendere grazie al Buon Dio e alla nostra Mamma Celeste, che sempre ci guida, ci protegge e ci Illumina il cammino. Nel mese di gennaio 2026 mia figlia Sara mi chiede di fare una visita cardiologica per la palestra, aveva da poco fatto un controllo di routine i cui esami avevano dato esito negativo, quindi le dissi: “Va bene, completiamo, facciamo anche la visita cardiologica, così te ne vai in palestra tranquillamente”. Così andammo a fare la visita cardiologica da un dottore a cui ci affidiamo da tempo, ma nel mio cuore il mio primo pensiero fu come sempre, di Affidarmi alla nostra Mammina che desse Luce e guidasse il medico. Fece la visita, l’ecocardiografia, la prova da sforzo ed altre cose attinenti e risultò tutto a posto. Ed ecco l’Intervento Divino della nostra Mammina che con il Suo Santo Pronto Soccorso illumina i figli; con il cardiologo c’era un giovane dottore tirocinante che lo assisteva, il quale mi invitò ad andare nella stanza a fianco per ritirare il referto. Nel frattempo si soffermò ancora a guardare l’ecografia, a un certo punto andò dal dottore e lo invitò a dare uno sguardo anche lui, in quanto andando più su e guardando la tiroide aveva notato un piccolissimo nodulo. Faccio notare che la tiroide non tutti i cardiologi facendo l’ecocuore la vanno a guardare perché non è di loro competenza. Questo dottore giovanissimo, invece, si era spinto a guardare più in su notando questo nodulo. Il cardiologo non nascondendo lo stupore, rifece l’ecografia a Sara e andando sulla tiroide ammise che effettivamente il nodulo c’era e che prima non l’aveva notato e mi disse: “Il nodulo è piccolo, però per l’età che ha vostra figlia e non avendo nemmeno problemi alla tiroide, perché gli esami sono perfetti, mi stupisce la presenza di questo noduletto. Facciamo così, vi do il nome di un bravo endocrinologo che in sede fa anche l’ago aspirato e si occupa anche dell’intervento stesso se mai ve ne fosse la necessità. Fu così che ci recammo da questo endocrinologo, il quale rifece l’ecografia a Sara e mi disse: “E’ un noduletto piccolo, è di un centimetro, l’ago aspirato non te lo voglio fare”. Però, poi, si soffermò un attimo, giusto un minuto e mi disse: “Signora forse glielo faccio, più per l’età della ragazza che per la grandezza del nodulo, perché a questa età vostra figlia, questo noduletto, non soffrendo di tiroide, non lo dovrebbe avere. Quindi, procediamo facendo qui in sede l’ago aspirato”. Poi mi guardò e aggiunse: “Certo che però questo dottore è stato bravissimo”, riferendosi al cardiologo, “ma come ha fatto per notarlo, come mai si è spinto fin lì. Perché questi noduli non tanto si notano, non portano sintomi. Complimenti a questo dottore che è andato a guardare fin lassù”. Vi ripeto, il cardiologo non è tenuto a spingersi fino sopra la tiroide, intanto lui l’ha fatto e questa fu già una Grazia, che mi sento di dirvi, di aver ricevuto. Fatto l’ago aspirato l’endocrinologo mi disse che sarei stata chiamata nei prossimi giorni per l’esito. Dopo circa dieci giorni la segretaria dell’endocrinologo mi chiama dicendomi se potevo andare allo studio che il dottore mi voleva parlare e che l’esito dell’ago aspirato era pronto. Andai allo studio e mai mi sarei aspettata di sentirmi dire dal dottore:” Signora, Sara si deve operare. Si deve operare perché quello che c’è nel nodulo non promette niente di buono e col tempo potrebbe evolvere in qualcosa di molto brutto ed è meglio se quella parte la andiamo a togliere così risolviamo il problema”. Fu una doccia fredda, non ero preparata a tutto questo, non vi dico i pensieri, il dolore e quanti pianti. Grazie a Dio e alla Mamma, alla quale mi rivolgevo sempre chiedendo la Sua Guida, il Suo Aiuto, non è mai mancato il conforto di Casa Santa, delle nostre sorelline dolcissime che hanno sempre una parola buona. In quel periodo sentivo sempre, dentro di me, forte, il sostegno della nostra Cara Mamma, infondendo nel mio cuore la Sua Pace, il Suo Amore, in risposta alle mie preoccupazioni. Dopo circa un mese Sara venne operata, l’intervento è andato tutto bene, è stata tolta quella parte malata, l’esame istologico parla di lesioni follicolare precancerogena. Il mio stupore è stato che più di un dottore mi diceva:” Signora, ma bravo il Cardiologo che se n’è accorto, ma come ha fatto, come ha fatto”, Perché, fratelli e sorelle, io vi ripeto, mia figlia non soffre di tiroide, non ha mai avuto problemi, dagli esami che ha sempre fatto non é mai risultato che qualche valore non fosse nella norma o che potesse dare preoccupazione e a 19 anni, l’età di Sara, se non c’è nessun problema che ti possa far pensare alla tiroide, se non hai nessun sintomo, tu l’ecografia alla tiroide non la vai a fare. Che cosa voglio dire con questo, voglio dire che la nostra Mamma Celeste mi ha fatto Grazia guidandomi con la Sua Luce facendo sì che mi facesse scoprire un pericoloso male che covava in mia figlia Sara, in quanto, dopo tutti gli esami già fatti non era prevista la visita cardiologica per la palestra e ancor di più l’inaspettato e imprevisto sguardo alla tiroide dell’assistente del cardiologo, scoprendo così un male in tempo per debellarlo. Grazie al Buon Dio e alla nostra Cara Mamma Lucia, Sara sta benissimo, agli esami di controllo i valori erano tutti nella norma e non ha avuto bisogno neanche di una pillola. Lo stesso dottore che l’ha operata mi ha detto: “Signore vostra figlia è guarita, non ha niente più, ringraziate il cardiologo che se ne è accorto”. Inchinandomi alla scienza ringrazio tutti i dottori ma, lo dico con il cuore pieno di gioia che il Primario dei primari, la nostra Adorata Mamma, è Lei che ha guidato il loro operato, perché senza la Sua Luce non avremmo scoperto niente. Ecco che oggi sono qui a testimoniare l’ennesima Grazia ricevuta per Mano di Mamma Lucia. Con il cuore pieno di gioia, pace a tutti, rimanendo uniti nella preghiera.
Pietro e Rosaria Marfelli di Giovinazzo (Bari)
Pace a tutti fratelli e sorelle di tutto il mondo.
Vogliamo ringraziare la nostra Adorata Mamma che con la Sua Divina Misericordia, sta salvando tante creature sotto le macerie del terremoto del Venezuela.
Uniamoci tutti insieme in Preghiera, insieme ai nostri cari Fratelli e Sorelle di Santità della Santa Dimora di Dio, col Santo Rosario ad aiutare la Nostra Dolcissima Mamma che possa salvare altre creature.
Grazie Mamma Fonte Eterna del Divino Amore.
I Tuoi figli Pietro e Rosaria di Giovinazzo.
Testimonianza di Giuseppina Seduta di Campobasso
Pace a tutti fratelli e sorelle, mi chiamo Seduta Giuseppina, ho 77 anni e sono di Campobasso.
Conosco la Mamma da quando riceveva a Sannicandro Garganico zona Pila Rossa.
Ricordo un giorno quando la Mamma mi ricevette nella Casetta delle Grazie e mi disse: “figlia mia quante volte ti devo salvare!”.
Sì è vero Mamma, non si contano le volte in cui mi hai salvata!
L’ultima Grazia ricevuta è stata il 25 maggio del 2026, quando alle 9 del mattino all’improvviso avvertii un dolore fortissimo alla pancia al lato destro.
Venni portata da mia figlia al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso dove mi somministrarono dei forti antidolorifici che attenuarono momentaneamente il dolore, ma terminato l’effetto i dolori ritornarono sempre più lancinanti.
Decisero di sottopormi ad una tac, verso le 15:00 iniziarono a prepararmi per un intervento chirurgico d’urgenza in quanto riscontrarono un’ulcera che aveva perforato lo stomaco ed era andata in peritonite. Mentre i medici si adoperavano nell’operarmi, le mie figlie rimasero in stanza ad Invocare la Mamma recitando il S. Rosario, subito sentirono la Presenza della Mamma che era arrivata con il Suo Santo Pronto Soccorso. Grazie alla Mamma, l’operazione nella sua complessità di piena emergenza, andò tutto bene.
Grazie Mamma, Hai guidato la mano dei chirurghi ed illuminato le loro menti!
Grazie alla Dolcissima Mamma che non lascia mai nessun figlio!
Ringrazio il Padre che con tanto Amore Ha fatto scendere sulla terra la Sua Dolce Sposa per la Salvezza dei figli di tutta l’umanità.
Un caro saluto a tutti i Fratelli e Sorelle di Santità di Casa Santa, che pregano per tutto il mondo intero senza sosta e con tanto amore, portando avanti tutti i Santissimi Insegnamenti della Mamma dell’Amore.
Testimonianza di Maurizia Botarelli di Arezzo
Pace a tutti, sono Maurizia Botarelli, faccio parte del gruppo di Preghiera di Arezzo e mi accingo a descrivervi quanto segue per testimoniare l’Amore e la Grandezza della nostra Adorata Mamma Lucia. Ho Conosciuto la Mamma nel 1985, Amore Infinito del nostro Buon Dio, un Cammino verso il Signore che non ho più lasciato. Nel 1993 ero da poco sposata quando scoprii di essere in dolce attesa, ma improvvisamente ebbi un aborto spontaneo. Fu un dolore immenso, ero distrutta, sconvolta dal dolore. Più avanti, nei giorni a seguire, partii per Casa Santa. Quando fui ricevuta, nella Casetta delle Grazie da Mamma, esplosi in un pianto disperato. Lei mi alzò il volto dicendomi queste parole: “Non devi piangere, vedrai arriverà e sarà un maschio bello e sano.” E così è stato. Da quel preciso istante, ringraziando Dio, non ho più versato una lacrima. Arriva così giugno 1994, all’incirca un anno dopo ed ero di nuovo incinta, ma questa volta, grazie alla Mamma e alla Sua Promessa ero serena e stava andando tutto bene. Il tempo trascorreva serenamente e arrivò il momento per partire per andare da Mamma ed ero felicissima. Il giorno prima della partenza, mentre pranzavo, al telegiornale diedero una notizia tremenda, era in corso una atroce guerra in Ruanda e raccontavano di bimbi strappati dalle braccia dei loro genitori morti, dentro di me scese un’immensa tristezza. Come potevo essere felice di fronte a queste atrocità? Il mio entusiasmo si spense un po’, comunque continuai a prepararmi per la partenza per Mamma, per quel viaggio tanto atteso. L’indomani quando entrai nella Casetta delle Grazie, la Mamma, dopo avermi abbracciato, mi fece questa domanda: “Figlia Mia perché sei triste? Hai un bravo marito, in casa non ti manca niente, sta arrivando un bel bambino sano, forte e buono.” Io intanto non capivo, ero perplessa e Le ripetevo che non ero triste, ma Lei insisteva, fino a che mi disse questa frase: “Va bene, te lo dico Io perché sei triste. Tu sei triste da quando hai sentito la notizia al telegiornale di quei bambini strappati dalle braccia dei loro genitori morti.” Fratelli e sorelle che già avete avuto Grazia di Conoscere Mamma, so che non faticherete a capire come mi sentii. Fu come avesse aperto il mio cuore, così come si fa con un libro e Lei, che tutto Conosce e Sa, Ha letto cosa c’era scritto. Si proprio così e lo sappiamo tutti, la Mamma e il Padre ci Conoscono più di ogni persona a noi vicina, più di un nostro caro, più di noi stessi. Rimasi estasiata di fronte a tanta Grandezza e non riuscii a proferire parola. La Mamma concluse dicendomi: “Figlia, sei buona e sensibile, ma tu cosa puoi fare di fronte a questa atrocità? Anzi, una cosa la puoi fare! La sera, prima di dormire, pensa a loro e raccomandali al Signore”. Oggi, 32 anni dopo, Grazie al Buon Dio e alla nostra Cara Mamma, il 27 di Giugno accompagnerò all’altare il primo figlio che Mamma mi ha donato e che mi predisse che sarebbe stato un maschio bello e sano, con la certezza che in quel giorno, Dio e la nostra Dolcissima Mamma saranno Presenti davanti all’Altare. Grazie Padre mio, grazie Mamma Maria Lucia, Regina del Paradiso, Benedite questi sposi e con la Vostra Santa Luce, siano consapevoli di questo Sacramento, per formare una Santa famiglia, la famiglia del Popolo di Dio.
Grazie, Pace e Amore a tutti.
Fatima Baldetti di Osimo (Ancona)
Pace e Amore a tutti i fratelli di tutto il mondo, sono una figlia di Mamma Lucia, sento nel cuore di ringraziare la Mamma perché so che ascolterà la mia preghiera. A Mamma Lucia sono molto legata, mi è stata sempre accanto, mi ha dato forza nei momenti di scoraggiamento, speranza nelle mie preghiere e Luce nei momenti di totale oscurità. Quando il male ha bussato alla mia Anima, Lei è stata la mia Luce, il mio Respiro, la mia Forza. Ecco oggi più che mai Mamma GRAZIE PER IL TUO AMORE IMMENSO. Un saluto a Te Mamma Lucia Speranza di Vita, un saluto ai Fratelli e Sorelle di Santità di Casa Santa, vi voglio bene. Con immenso amore Tua figlia Fatima Baldetti di Osimo (Ancona)🙏
Testimonianza di Pasquale Piccirillo di Mondragone (Caserta)
Pace fratelli e sorelle sono Pasquale Piccirillo di Mondragone, voglio raccontarvi cos’è successo alle ore 13:40 di venerdì 29 Maggio 2026. Ero a casa e stavo parlando con mia sorella Miriam, noi abbiamo avuto la Grazia di Conoscere la Mamma da piccoli ai tempi dei nonni materni, eravamo in piedi quando d’improvviso si è accasciata sulla sedia gridando di non sentirsi bene, gli occhi andavano verso su ed era come svenuta. La distesi a terra credendo di fare bene, non sapevo che fare, mentre continuavo a Invocare l’Aiuto della nostra Mamma Lucia, la Regina del Cielo. Preso dalla paura che con la lingua potesse soffocare o che fosse un infarto, gli alzai le gambe, poi premendo sul cuore tentai un massaggio cardiaco, mentre la mia custode chiamava il 118. Miriam, intanto, era diventata pallida, con le labbra viola, d’un tratto il suo petto si alzò inarcandosi per poi ricadere pesantemente giù, come l’ultimo respiro di un morente. Ero disperato, mentre la mia custode era al telefono col 118, restando accanto a mia sorella, chiamai subito con il mio cellulare Casa Santa per bussare al Cuore di Mamma. Alla Santa Sorella che mi rispose le raccontai quello che stava succedendo e che Miriam era accanto a me e che ormai sembrava morta. La Santa Sorella, assicurandosi se io avessi chiamato il 118, mi disse che proprio in quel momento Casa Santa era in Preghiera e che nella preghiera mi stavano vicino e aggiunse di stare tranquillo che Mamma sarebbe arrivata. Mentre la Santa sorella parlava ancora, ecco che accanto a me, d’improvviso, come chi si risveglia da un brutto incubo, Miriam di scatto si alzò seduta con gli occhi sbarrati. Fratelli e sorelle del mondo intero, era arrivato Prontamente il Pronto Soccorso della nostra Adorata Mamma, che non finiremo mai di ringraziare 🙏❤️🙏. Salutai la Santa Sorella a telefono ringraziando del Miracolo del Pronto Soccorso Immediato della Mamma e tranquillizzai Miriam aiutandola a distendersi sul divano, nel frattempo, arrivarono gli operatori del 118. Gli vennero praticati i primi soccorsi tra cui l’elettrocardiogramma che risultò non buono, testimoniando la gravità della cosa, per cui venne urgentemente portata in ospedale. In ospedale, dopo varie analisi e un’accurata visita, la prima cosa che il dottore disse a Miriam fu: “Ringrazia chi Ti Ha protetto, perché avresti potuto non risvegliarti più”. Dopo all’incirca due ore in ospedale Miriam che ormai stava bene, fu dimessa e tornammo a casa. Ringraziando sempre la nostra Mamma Maria Lucia, chiamai Casa Santa e la Santa Sorella che mi rispose mi disse subito:” E’arrivata la Mamma a ridargli l’Alito della Vita”. Sia Gloria alla nostra Mamma, la Regina del Paradiso, Sia Gloria e grazie al nostro Buon Dio che ce La Donò ❤️❤️❤️. La nostra Mamma ha ridato vita a Miriam, la quale mi ha confessato di aver percepito, anche se per un momento, di non far parte più di questo mondo, facendomi notare come la nostra Mamma Celeste sia sempre Presente accanto a noi, non facendo mai mancare il Suo Santo Pronto Soccorso. Sia Gloria al Buon Dio e alla nostra Adorata Mamma Lucia, dove Dio Padre Ha riposto nelle Sue Sante Mani la Fondazione delle Grazie, Beato chi in Lei Confida. Un fortissimo abbraccio a tutti i Santi Fratelli e alla Sante Sorelle di Casa Santa che sono sempre in preghiera per bussare al Cuore Immacolato della Mamma per tutti i bisogni e necessita del mondo intero, dove il Padre nostro Buon Dio, per Amore della Sua Sposa e Madre, tutto Dona ai figli. Pace a tutti.
Testimonianza di Elisabetta di Milano
Pace fratelli e sorelle di tutta l’umanità. Desidero con fervore portavi a testimonianza la grande Grazia che Mamma Lucia mi ha donato. Ho avuto la fortuna di avere avuto una nonna eccezionale. Nonna Grazia è stata il pilastro portante della mia vita. Con lei ho avuto la Grazia di Conoscere Mamma Lucia che è il Faro della mia vita. Purtroppo, quando nonna Grazia è tornata in Cielo, per me è iniziato un momento buio della mia vita. Mi è venuto a mancare il punto di riferimento nel mondo terreno. Con la guida di nonna Grazia ho imparato a mettere in pratica i Santi Insegnamenti della nostra Mamma Lucia, uno di questi: cosa è il Bene e come amarLo. La prima volta che sono stata ricevuta da Mamma Lucia nella Casetta delle Grazie, Mamma mi disse che avrei incontrato persone sbagliate e mi raccomandò di stare attenta. Puntualmente, nel momento di depressione per avere perso la nonna, le figure negative che Mamma mi aveva raccomandato di stare attenta si sono presentate. Attraverso queste persone sbagliate, soprattutto ragazzi, entrai in un vicolo cieco. Pensando di alleviare i problemi che mi assillavano mi feci sedurre dalla droga. Andai via di casa. Ero persa, non capivo più nulla. Quando la mia vita era nel buio più totale, mi convinsi di chiedere aiuto alla mia mamma terrena. Come il figliol prodigo, lei mi riaccolse in casa e con l’aiuto anche di mia sorella, si preoccuparono delle mie necessità, soprattutto mi riportarono da Mamma Lucia. Quando entrai nella Casetta delle Grazie mi aspettavo dei rimproveri, visto che in tempi non sospetti mi aveva avvisata di stare attenta. Invece, fui accolta con tanta Dolcezza e tanto Amore, il che mi prese di sorpresa. Invece di rimproverarmi mi chiese di cosa avessi bisogno. Stupefatta, Le chiesi una famiglia tutta mia. È sempre stato il mio grande desiderio da quando ho perso la nonna che era la mia famiglia. Per risposta ricevetti il consenso, che avrei avuto un compagno e una famiglia dignitosa. Quando uscii dalla Casetta delle Grazie, vedevo tutto intorno a me con una luce diversa e mi resi conto che Mamma Lucia è il mio Tutto. Sotto il mio cuscino tenevo la foto di Mamma Lucia e la foto di mia nonna Grazia. Per molto tempo Mamma Lucia spesso in sogno mi mandava la nonna Grazia. Con il passare del tempo il mio cuore si apriva sempre più all’Amore di Mamma Lucia e il rammarico che mi tormentava, era il pentimento di non averLa ascoltata quando mi aveva avvisata di stare attenta alle tentazioni. Nel 2009 fui ricoverata in ospedale per degli accertamenti, tra cui una risonanza magnetica, l’uso di droga fatto gli anni precedenti aveva comunque influito sul mio stato di salute. La psichiatra, alla quale avevo sempre parlato di Mamma, mi aveva detto che la mia testa era come una gruviera e che i danni erano irreparabili. Ogni volta che andavo in visita dalla psichiatra le parlavo sempre di Mamma Lucia, dicendole che nel cuore mio c’era la speranza che mi avrebbe guarita. E in quella occasione mi rispose:” Hai visto che la tua Madonna non ti ha guarita?” Ho pregato tanto Mamma, sperando di far sì che il mio stato di salute migliorasse, o quanto meno che non peggiorasse. Nel 2011 il mio stato di salute ormai non era più un pensiero fisso, la mia speranza di guarigione era sempre riposta in Mamma, ma non ci pensavo più. Andai a fare la solita risonanza magnetica di controllo e dagli esiti, con immensa meraviglia di tutti, non risultò più nulla, la Madonnina del Cielo, la mia Cara Mamma Lucia mi aveva guarito, aveva guarito quelle ferite irreparabili nella mia testa che la droga mi aveva procurato. Grazie Mamma, Regina del Cielo, grazie Dio Padre che nella Tua Infinita Misericordia per questi tempi bui che sulla terra stiamo attraversando, Hai fatto scendere dal Cielo Mamma Maria Lucia. Fratelli e sorelle questa è la Grazia che Mamma Lucia mi ha donato nella Sua Silenziosa Misericordia. In questo mondo, che corre verso la fine, vi invito a rivolgervi a Lei per ricevere la Sua Santa Misericordia, affinché anche per voi, possa divenire il Faro della vostra vita. Grazie Mamma Lucia, Grazie Dio Padre, grazie ai Fratelli e alle Sorelle di Santità che vivono nella Santa Dimora di Dio e sono sempre in preghiera per le sofferenze e le tribolazioni di tutta l’umanità. Grazie Mamma Lucia di Essere il Faro che nel buio della notte mi guida.
Tua figlia Elisabetta di Milano.