Testimonianza di Vincenzo e Giovanna Tarasco di Matera

Pace a tutti, sono Giovanna di Matera, una figlia di Mamma Lucia. Ho conosciuto la Nostra Mamma Celeste nel 1978 e Grazie al Suo Amore Immenso e alla Sua Grandezza ho ricevuto tanti Miracoli.
Volevo ringraziare, ancora una volta la Nostra Mamma Maria Luce, per una Grazia ricevuta dal mio compagno Vincenzo.
Il 30 ottobre 2019 Vincenzo si trovava in campagna a raccogliere le olive, era su di un albero di ulivo e tirava i rami con la macchinetta che nel frattempo si era incastrata tra essi. Tirando con forza perse l’equilibrio e cadde all’indietro, capovolgendosi più volte su se stesso, battendo la schiena e la spalla; in quel momento avvertiva un grande dolore che l’impediva ad alzarsi, e nel suo cuore invocava subito l’aiuto di Mamma Lucia e piano, piano riuscì a sollevarsi e a tornare a casa.
Andammo in ospedale e gli fecero subito una risonanza magnetica dove si evidenziava che l’osso era curvato verso l’interno, provocando un avvallamento della limitazione somatica superiore del soma di L2. I medici gli diedero una cura di due mesi, ma erano sicuri che difficilmente ci sarebbero stati dei miglioramenti ed era destinato a sottoporsi sicuramente ad un intervento chirurgico.
Ma noi con la nostra piccola fede e la nostra preghiera ci siamo affidati nelle Mani del Padre e della Nostra Mamma Lucia; Grazie a Lei e al Suo Pronto Soccorso, il mio compagno si è ripreso velocemente sotto gli occhi increduli dei medici.
Sia sempre Gloria e Lode al Padre Nostro e alla Nostra Mamma Celeste.
Un abbraccio ai cari Fratelli e sorelle di Santità della Dimora di Dio, con Amore i Tuoi Figli Vincenzo e Giovanna Tarasco di Matera.

Lucia Marinelli

Oggi tutti si ricordano della festa del papà, il custode terreno, colui a cui siamo affidati dalla nascita col dovere di farci camminare sulla strada del Signore.
Una strada che spesso è difficile da seguire quando tutto il mondo ne segue altre che sono lontane dal Cuore di Dio e che apparentemente sono più facili. Chi Ti vuole seguire Signore sembra essere sempre controcorrente, spesso emarginato, e solo con gli insegnamenti di Mamma il tutto si fa più leggero!
Per questo oggi voglio ricordare e fare gli auguri a Te Padre Mio❤ che mi hai Creata!!
❤ TUTTO DEVO A TE ❤
In questi momenti di dolore per l’umanità abbi pietà di noi e porta insieme a Mamma una carezza d’amore a tutti coloro che si trovano negli ospedali ❤
Pensare che tanti fratelli e sorelle muoiono da soli senza i loro cari accanto ci rattrista, ma soli nasciamo e soli ritorniamo a Te Padre Nostro che ci hai Creati e ci Vuoi SOLO PER TE ❤
La realtà è che Tu e Mamma non ci lasciate nemmeno un’istante perché siamo VOSTRI. ❤
Pietà e perdono di noi Signore!!!
Un pensiero ai fratelli e sorelle di Santità, il mio cuore è con voi.

Gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità

Padre nostro che Sei nei Cieli, auguri dai tutti noi figli del gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità. Abbi pietà di noi per L’Amore Eterno della Tua dolcissima Sposa e Madre che facesti scendere in mezzo a noi. La Tua Divina Misericordia è infinita e non hai mai guardato la meschinità dei nostri innumerevoli peccati, ma hai sempre tenuto le Tue Sante Braccia aperte per stringerci al Tuo dolcissimo Cuore di Padre Vero che vede i propri figli andare incontro alla propria distruzione. Non siamo degni del Tuo Santo Perdono, ma per Le Lacrime Benedette della Mamma che si è tutta immolata per noi indegni figli, dacci ancora un’altra possibilità, concedici per il Suo immenso dolore per noi grandi peccatori, il Tuo Santo Perdono e salva questa umanità in agonia. Grazie Mammina Immacolata che stendi sempre le Tue Sante Ali per raccogliere noi Tuoi pulcini testardi e distruttori per proteggerci dalla tempesta che si è scagliata per il frutto dei nostri peccati, mentre Tu Tenera Madre, tenendoci sotto le Tue Divine Ali, raccogli su di Te tutta l’ira del peccato seminato dall’uomo Tuo figlio. Grazie Mammina dolcissima che Sei Sempre Presente con il Tuo Santo Pronto Soccorso, Grazie Padre nostro UNICO E SOLO VERO PAPA’, con tutto L’Amore e la Devozione i Vostri figli del gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità.

Gruppo di preghiera di Molfetta e Giovinazzo (BA).

Oggi 19 Marzo FESTA del PAPA’.
Sia Lodato e Ringraziato ogni momento NOSTRO PADRE POTENTE e ONNIPOTENTE, CREATORE del CIELO e della TERRA, che per SUO IMMENSO AMORE CI DONO’ LA SUA SPOSA, MandandoLa sulla terra. Per 45 anni sin dall’APPARIZIONE dell’11 Marzo 1970, il mondo è stato messo a conoscenza del Disegno di Dio che camminava in mezzo a noi. Ci ha implorato di tornare indietro facendo la Conversione e la Remissione dei peccati.
L’uomo bendato dal peccato non ha voluto credere ed ecco oggi ci troviamo come una macchina senza freni in cima alla montagna che rotola giù…. abbiamo toccato il fondo!
Fratelli e sorelle facciamo un Grande Pentimento che DIO PADRE e DI MADRE ci perdonino.
Un saluto ai nostri Fratelli e Sorelle della SANTA DIMORA DI DIO.
Gruppo di preghiera di Molfetta e Giovinazzo (BA).

Ilde Ciarlante da Isernia (Campobasso)

Fratelli e sorelle del mondo intero restiamo uniti nell’Amore della NOSTRA MAMMA, vivendo rifugiati sotto la SUA SANTA MANTELLA e mettendo il SIGNORE DIO al primo posto nella nostra vita!
FEDE, PENITENZA, AMORE, PREGHIERA E CARITA’ sono questi gli antidoti contro il male che ci salveranno!
Tutto si sta compiendo di quanto MARIA, LA REGINA DEL PARADISO, aveva annunciato nel libro dell’Apparizione dell’11 marzo del 1970……..
“le città saranno tutte un carcere…… arriverà il momento in cui non si potrà più camminare per strada……..
Ecco, adesso è proprio così!
Ilde Ciarlante da Isernia (Campobasso).

Gruppo di preghiera di Campobasso

Oggi i figli di Campobasso, nel giorno della festa del papà 19/03/2020, ringraziano il Signore per averci dato la Mamma, il Suo più grande Amore. Il Signore, Padre Buono e Giusto, tramite la Sua dolce Sposa ci ha sempre messo a conoscenza degli avvenimenti che dovevano arrivare sulla terra se non avessimo fatto un passo indietro. Fratelli e sorelle, la Mamma per 45 anni ha portato l’Annuncio dell’Apparizione di Sesto San Giovanni del ’70, ha bussato al cuore di tutti i figli, ma l’uomo vestito di superiorità credendosi lui Dio ha nascosto la Verità offuscandola e gettando su di Essa la menzogna, ma la Mamma Maria Santissima pur non riconosciuta nelle Sue Vesti in umiltà dove ha camminato in mezzo ai popoli, continuava a dispensare Grazie e Miracoli. Uomo tu che vestito di superiorità hai detto NO alla Verità oggi come ti senti? sapevi e hai nascosto, poiché adoperare l’Amore che la Mamma chiedeva significava allontanarsi dal potere, dall’essere servito, perché l’Uguaglianza non ti avrebbe reso padrone del tuo fratello. In questi momenti in cui l’umanità è messa in ginocchio devi penetrare dentro di te, per capire dove e cosa ti ha portato il tuo disprezzo verso Dio, Padre della vita e Maria Mamma, che ancora giudichi, perseguiti, condanni, senza sapere che hai condannato te stesso. Il Signore è un Padre Buono e per Suo Amore ancora il sole sorge, le stelle illuminano il buio, ancora i tuoi occhi ammirano il Santo Creato, quel Creato che tu hai distrutto per aver gettato su di esso tutto il tuo peccato, ma il Creato stanco di te ora ti ridona ciò che tu gli hai donato per tanto tempo, abomini, distruzione di fratelli, sangue innocente, e tutto questo il Creato sa che non proviene da Dio, poiché Dio e tutto Amore. L’umanità ha adoperato lo stesso atteggiamento nel tempo del diluvio, dove nessuno ascoltò la voce di Noè, ma Egli nell’umiltà accolse con Fedeltà la Parola di Dio. Dopo il diluvio Dio promise che non avrebbe più distrutto l’uomo ma quest’ultimo avrebbe perito mediante i suoi stessi peccati. Fratelli e sorelle tante generazioni sono passate ma la Parola di Dio non passerà mai, tutto deve venire a suo compimento. La Mamma e il Padre hanno sempre chiesto Pentimento, Conversione,
Remissione per salvarci. Torniamo indietro, riconosciamo quel Bene che il Padre donandoci la Mamma Maria Santissima ci ha donato. Oggi nel giorno della festa del papà facciamo tutti insieme una Catena d’Amore fatta di ardente Preghiera per ricevere il Santo Perdono di Dio e Maria. Come la Mamma ci ha sempre insegnato preghiamo per tutti i dottori, infermieri, che in questo tempo di dolore si adoperano sui corpi umani, preghiamo affinché prima di portare la medicina si porti l’Amore di Dio e Maria, preghiamo per tutte le creature che governano i popoli della terra di ogni nazione e religione.
Noi figli di Campobasso ci stringiamo con immenso Amore ai nostri fratelli e sorelle di Santità che abitano la Santa Dimora di Dio e Maria nell’ardente preghiera, Casa Santa Ristoro dell’umanità.🌹

Gruppo di preghiera del Lazio e Abruzzo

Tanti cari Auguri e Gloria al Nostro Caro Signor Padre, per la festa del papà, e auguri e Gloria alla Nostra Cara Mamma. In questo periodo così particolare che stiamo vivendo pieno di incertezze, paure, drastiche misure per l’incolumità di tutti, ci rendiamo conto chiaramente che senza della Mamma e il Padre Celesti non si può vivere. Hai voglia a cantare, ad esporre bandiere, se manca la fervente preghiera a Dio Madre e Dio Padre Potenti e Onnipotenti, che ancora qualcuno stenta a riconoscere, come fosse facoltativo ammetterlo. Sembra di vivere quasi un fermo immagine e non sappiamo se e quando potremo respirare un po’ di libertà. Tutto è sospeso ad un filo molto delicato, non e’ più tempo di complimenti o convenevoli. Ci aiutano le preghiere e la certezza che la Nostra Mamma e il Signor Padre ci sono sempre vicini, sono la nostra Unica Speranza e la nostra Unica Certezza di vita. Lanciati a mille abbiamo divorato tutte le risorse naturali possibili e immaginabili, altro che pesci piranha! Ora tutto è cambiato ogni risorsa naturale comincia ad essere centellinata, non si cerca più il superfluo, lo sfruttamento continuo e insensato di ogni angolo della terra, prosciugata quasi del tutto delle sue preziose risorse, ma si cercano le cose essenziali per sopravvivere e si sta in fila qualche ora in silenzio nei mercati e supermercati, che per Grazia di Dio Madre e Dio Padre sono ancora aperti e riforniti, ognuno con la propria scorta giornaliera, il necessario per continuare a vivere, chiusi accuratamente nelle nostre case. Chissà che non facciamo tutti tesoro di questa amara esperienza comune. Speriamo nel rispetto di tutti, a partire da noi stessi, della natura, irriconoscibile, deturpata rispetto allo Splendido Giardino dove Dio Padre ci aveva concesso di potere vivere, il rispetto assoluto davanti a chi ci ha Concepito, la Mamma Celeste, e di chi ci ha Creato, il Buon Padre Dio. Speriamo con tutto il cuore di non aggravare oltre la sorte della Nostra Madre Terra, di poterla difendere da ulteriori oltraggi, che la Nostra Mamma e il Signor Padre ci possano perdonare. Cara Mamma, Caro Signor Padre ci rifugiamo tutti sotto il Vostro Splendido Manto Celeste, certi del Vostro Perdono e della Vostra Santa Carità di cui tutti abbiamo bisogno. Gloria a Dio Madre e Dio Padre in ogni angolo della terra. C’è estremo bisogno della Maestosa Presenza della Mamma e del Suo Splendido e Miracolosissimo Ostensorio sulla terra intera, Salvezza Sicura per tutta l’umanità. Pace a tutti. Gruppo di preghiera del Lazio e Abruzzo.

Maria Lamacchia di Matera

Pace Fratelli e Sorelle di tutto il mondo intero, in ricorrenza del giorno 19 Marzo 2020: San Giuseppe, la festa del papà; diamo Lode e Gloria al Nostro Unico Padre Creatore del Cielo e della Terra. Ti Ringraziamo Nostro Caro Padre Dio di averci Donato la Tua Dilettissima Sposa sulla terra la Nostra Cara Mamma Luce. Grazie di tutto ciò che hai Creato nella Perfezione, mentre noi miseri vermi di terra con i nostri peccati abbiamo tutto distrutto le Bellezze della Tua Santa Creazione. Ti chiediamo Perdono per questo Santo giorno dei nostri peccati e di quelli di tutta l’umanità.
Baci Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma la Rosa del Paradiso, a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa. Al Nostro Caro Padre Dio con tanto Amore Rivolgiamo i nostri più cari auguri dai Tuoi figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.

Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace fratelli e sorelle sono Anna Gubello di Specchia (Lecce). Mamma cara il 14 marzo 2020 sono 5 anni che il Padre Ti ha riportata nella Gloria Celeste con il palmo della Sua Santissima Mano dove Regni con Lui più Bella che mai. Quel 14 marzo 2015 non e stato un vero distacco perché il Tuo Santissimo Spirito è sempre in mezzo a noi. Aiutaci Tu in questo momento di grande tristezza dovuta al coronavirus, ma io non ho paura perché ci Sei Tu con noi e sono sicura che con le Sante preghiere riusciremo a sconfiggere questo male. Il nostro cammino terreno si è fatto più pesante, ma per alleggerircelo ci hai lasciato i Tuoi Santi insegnamenti e i Tuoi Santi Esempi ci daranno la forza per andare avanti. Grazie Mamma sappiamo che Sei sempre in mezzo a noi e ci Ami. L’Amore che ci hai donato e ci doni è quello che ora noi dobbiamo donare ai nostri fratelli di tutta l’umanità. Un abbraccio ai fratelli e sorelle di Santità della Santa Dimora di Dio che ci proteggono notte e giorno con la preghiera e la Santa Carità.