Testimonianza di Nerina Baleani di Macerata

Pace fratelli e sorelle, mi chiamo Nerina Baleani e sono di Macerata. Ho una figlia che quando era piccola ebbe un incidente con la bicicletta e si fece male all’occhietto. Andammo all’ospedale di Macerata dove riscontrarono, inesorabilmente e in modo irreversibile per il danno causato, una forte perdita della vista di quattro gradi all’occhio, così l’oculista le fece mettere degli occhiali con il vetro molto spesso. Io già conoscevo Mamma Lucia e allora appena si presentò l’occasione che Mamma riceveva, la portai con me. Non pensai a chiedere la Grazia, ma pensai ad una benedizione e alla Sua Santa protezione per la mia bimba. Quando tornammo a casa la mia bambina d’improvviso, si tolse gli occhiali e non volle più metterli, dicendo che vedeva bene. Rivolta a mia sorella dissi: ” Ma tu guarda, abbiamo speso tanti soldi per questi occhiali e lei non li vuole più mettere? “Mia sorella mi disse: ” Tu sei stata da Mamma? E Mamma ti ha fatto la Grazia”. Avendo già prenotato, tempo prima, la visita di controllo, andammo a Civitanova dall’oculista che la teneva in cura, che era lo stesso oculista dell’ospedale di Macerata che aveva purtroppo riscontrato la grave perdita di gradi della vista all’occhio ed aveva urgentemente prescritto gli occhiali nuovi da mettere. Quando arrivammo, l’oculista, come vide la bambina, esclamò: “Ma tu che fai, che non porti gli occhiali! Questi li devi sempre portare, li devi portare a vita!” Io gli dissi che la bambina non li voleva più portare perché adesso ci vedeva bene e lui, ancora: “Non è possibile che tu ci veda, ti mancano quattro gradi”. Raccontai un po’ cosa e come era successo e, dopo averla accuratamente visitata, l’oculista disse: “Questo è un Miracolo”. Quando ci fu il viaggio successivo, andai per ringraziare la Mamma per la Grazia Ricevuta. Quando entrammo nella Casetta delle Grazie, non ebbi il tempo di parlare che la Mamma subito rivolgendosi alla bambina, prima che io parlassi, le disse: ” Io lo sapevo che gli occhiali non li portavi più!”. Grazie alla Mamma che, nel Suo infinito Amore, ci soccorre e ci dona Grazie e Miracoli, anche se non li chiediamo, basta affidarsi a Lei, Lei sa i dolori e le sofferenze che affliggono i Suoi figli. Grazie Dio Padre che ci hai Donato Mamma Lucia, la Tua Sposa, Maria, la Regina del Paradiso e insieme a Lei hai Donato quel pezzetto di Paradiso che è Casa Santa, dove tutti i popoli possono trovare Pace e Ristoro. Del mio vissuto con Mamma potrei raccontare tante cose, quello che adesso ancora ricordo è di quando un giorno che eravamo a Torre Mileto, era una bella giornata di sole, era l’ora di pranzo ed eravamo in tanti quel giorno da Mamma Lucia. Mamma, come al solito, era pronta a distribuire Lei stessa il piatto caldo, aveva davanti un pentolone e dentro c’erano appena quattro dita di pasta asciutta. Nel frattempo arrivarono le Sante sorelle con una pentolina piena di pasta asciutta da versare nel pentolone, ma era piccolissima, con quella poca pasta sarebbe riuscita a sfamare sì e no un quarto delle persone presenti. Mamma la benedisse, la versò nel pentolone, ci aggiunse il formaggio e iniziò a mescolare. All’improvviso quel pentolone cosi grande, Miracolosamente si riempì fino all’orlo e la Mamma diede da mangiare a quei tantissimi pellegrini che erano lì e che riempivano tutto il piazzale, facendole fare a chi voleva anche il bis. Fratelli e sorelle, questo è quello che ho visto con gli occhi miei, insieme a tante altre persone che erano lì presenti. Ringrazio Mamma Lucia e il Buon Dio che mi hanno resa partecipe e testimone delle Loro Grandezze, sia Gloria a Mamma, sia Gloria al Signore. Un’altra Grazia di cui sono testimone, è stata quando un giorno eravamo in pullman nel viaggio di ritorno da Mamma Lucia. Prima di partire per fare ritorno alle nostre case, la Mamma ci raccomandò accoratamente di non correre, di andare piano. Eravamo nei pressi di Macerata quando d’improvviso un bambino, uscito da una macchina, ha attraversato la strada proprio davanti a noi. Il pullman si arrestò di botto, tanto da farci sobbalzare, io ero lì davanti e scesi subito giù, vidi il bambino a terra che sembrava svenuto, la grande ruota del pullman, grazie all’istantanea frenata, si era arrestata ad un palmo dalla testa del bambino. Venne la “croce verde” e il dottore, portandolo con sè per un controllo, ci disse che comunque il bambino stava bene. Ringraziai il Signore e la Mamma per la Grazia ricevuta e dissi a Paolo il nostro autista: ” Sei stato proprio bravo a frenare subito”. Ma, l’autista, sconvolto e allibito, disse: “ Ma guarda che io il freno non l’ho proprio toccato”. La Mamma, che tanto ci aveva raccomandato di andare piano, è dovuta intervenire Lei. Fratelli e sorelle questa è l’Opera della nostra Mamma che come la più premurosa delle mamme ci accompagna fino alle nostre case, ha bloccato il pullman salvando la vita di quel bambino, che era destinato a morte certa, schiacciato dal nostro pullman. Com’è Grande l’Amore della nostra Mamma che sempre sostiene i Suoi figli nei bisogni e necessità. Grazie Padre che hai lasciato che la Tua Sposa, Maria Santissima, Mamma Maria Lucia, camminasse in mezzo a noi. Dovete sapere che io, prima di conoscere Mamma, ero una pellegrina di Padre Pio. Pellegrini che avevano conosciuto Padre Pio e che come me prima andavano da Lui e successivamente ci siamo ritrovati nel Santo Cammino di Mamma Lucia, raccontavano di quando Padre Pio in prossimità della fine del suo cammino terreno, aveva detto di non temere perché nelle vicinanze vi era una Donna che era più Grande di Lui. Fratelli e sorelle chi è più grande dei Santi se non Maria, la Vergine Santissima, la Regina del Cielo. Alle spalle di San Giovanni Rotondo c’è San Nicandro Garganico, dove c’è Mamma Maria Lucia. Quando poi iniziai ad andare in pellegrinaggio da Mamma Lucia, Lei diceva sempre che Padre Pio era presente, era lì con noi. La nostra cara Mamma ha riempito la mia vita, in ogni istante, in ogni momento mi sostiene e mi guida e Ristora con il Suo Amore la mia Anima. Quanti popoli che la Mamma ha abbracciato, quante Grazie e Miracoli ha strappato a Dio Padre per Amore di noi Suoi figli. Beato chi ha creduto a quest’ultimo atto di Misericordia di Dio Padre per tutta l’umanità, concedendo che la Sua Sposa, Maria, la Santissima Madre, potesse scendere sulla terra in soccorso di tutti i Suoi figli.

Testimonianza di Maria Rosaria Carella di Foggia

Mi chiamo Maria Rosaria Carella da Foggia, ho conosciuto nel 1977 Mamma Lucia, la Mamma dell’Amore. Da quel momento ho sempre bussato alla Sua Santa Porta e al Suo Cuore Immacolato che è la Fonte della Preghiera. La Mamma mi ha insegnato ad Amare il Buon Dio nostro Padre, come deve essere Amato: con Amore, Umiltà e Carità, che sono le Virtù della Mamma. Per Sua intercessione al Padre nostro che è nei Cieli ho ricevuto tante Grazie per me e la mia famiglia e desidero raccontarvene una.
Mio marito dopo 20 anni di matrimonio ha abbandonato me e le nostre figlie ed è ritornato nel suo paese nativo per iniziare una nuova vita con un’altra compagna ed avviare una nuova attività lavorativa. Il 14/12/2001 durante un viaggio di lavoro in Italia con il fratello, ebbe un incidente stradale, il fratello morì sul colpo ed anche lui fu messo in una sacca perché ritenuto morto. Qualcuno si accorse che respirava ancora e fu trasportato in ospedale. Fui avvertita da mia suocera ed immediatamente invocai la Mamma con la mente e con il cuore e chiamai telefonicamente Casa Santa affinché arrivasse in suo aiuto. Dovete sapere che basta una quinta parte di un granello di sabbia di Fede e la Mamma è già arrivata strappando Grazie e Miracoli al nostro Buon Dio, Padre nostro Creatore che tutto Dona per Amore della Mamma. Mio marito venne operato d’urgenza avendo subito un trauma cranico cerebrale aperto con fratture multiple della calotta e della base cranica e dell’arcata sopraorbitale sinistra e dell’orbita. Dopo giorni di coma e sofferenze, sotto gli occhi increduli dei medici che non davano alcuna speranza, abbiamo ricevuto la Grazia della Vita e dell’unione familiare per intercessione di Mamma Lucia.
Oggi, come allora, continuo a seguire questo Santissimo Cammino di Fede a Mano a mano con Maria Santissima scesa dal Cielo con il Nome di Lucia per portare la Luce nei cuori di tutti i figli da Lei Concepiti e prepararli all’incontro con il Padre che è di ritorno.
Ringrazio il Grande Padre mio per il Dono che mi ha concesso facendomi conoscere Mamma Maria Lucia.
Abbraccio forte forte ai fratelli e sorelle di Santità che pregano sempre per la purificazione dell’Anima di tutta l’umanità.

Testimonianza di Annamaria Quatrini di Falconara (Ancona)

Pace a tutti, sono Annamaria Quatrini di Falconara (Ancona), scrivo per testimoniare ancora una volta le grandezze della nostra Mamma Lucia che ho avuto la Grazia di conoscere tanti anni fa e che non mi ha abbandonato mai. Ho fatto altre testimonianze di Grazie ricevute per altre persone, questa riguarda proprio me. Era l’anno 2004 ed ero sul luogo di lavoro, quando mi accorgo che la mia vista mi stava giocando brutti scherzi, non ci vedevo bene, non vedevo quasi più. Ho lasciato il mio lavoro alla collega e sono andata subito a prenotare per il giorno dopo la visita dall’oculista. Dopo che mi ha visitata, l’oculista mi disse: “ Guarda, un tumore non è, ma la cosa è molto grave”. Infatti, mi riscontrò un’ischemia ottica che mi ha tolto metà della vista. Fui ricoverata per diversi giorni con delle cure, ma senza ottenere niente. Nel congedarmi dall’ospedale i dottori mi dissero che più di tanto non si poteva fare, raccomandandomi di stare molto attenta perché c’era fortemente il rischio che l’ischemia potesse ripetersi, in quel caso sarei rimasta completamente cieca. Già conoscevo Mamma Lucia, il Suo Amore, altre Grazie avevo già ricevuto, per cui appena ci fu la partenza per Casa Santa, Dimora di Dio, nella Casetta delle Grazie ne parlai con la Mamma. La Mamma, tranquillizzandomi, mi disse: ” Non ti preoccupare figlia, cieca non rimarrai”. Fiduciosa tornai a casa, consapevole che le Parole della Mamma sono Parole di Verità, perché Mamma viene da Dio, infatti durante tutti questi anni trascorsi, tutto si è stabilizzato con grande stupore dei medici. Fratelli e sorelle noi tutti siamo figli di un Unico Dio e abbiamo il Dono di Dio disceso dal Cielo, l’ultima ancora di salvezza per tutta l’umanità: Mamma Maria Lucia. Come Mamma amorevole ci guida, ci protegge, ci nutre con il Suo Latte Spirituale per l’incontro con Dio nostro Padre. In ogni bisogno e necessità dei Suoi figli è sempre presente con il Suo Santo Pronto Soccorso. “ Chiedi e ti sarà dato”, dice il Signore ed ecco che quante volte nella preghiera, ho invocato il Santo aiuto della Mamma, ho sempre ricevuto, come quando nel 2011 alla mia custode fu riscontrato un tumore allo stomaco. Nella preghiera invocai il Suo Santo aiuto. A ripensarci dopo, fu una cosa velocissima, la mia custode fu operata immediatamente, non ebbe bisogno né di chemio né di niente, con grande stupore dei medici stessi, questo grazie alla nostra Mamma. Ancora nel 2016 il pronto soccorso della Mamma non tardò ad arrivare quando a mia figlia, i dottori, a causa della tiroide, sconsigliarono tassativamente di avere bambini. Fu un grande dolore per tutti, pregai tanto la Mamma per questa Grazia, quando una notte in sogno mi disse: “ Figlia, non ti preoccupare, avrà una creatura”. Dopo tre mesi mia figlia concepì, dopo una tranquilla gravidanza, senza problemi dalla tiroide, il 24 novembre 2016 nacque una bella bambina. Grazie Mamma. Grazie Padre che ci hai dato per questi ultimi tempi un Dono così grande, la Tua Sposa, la Regina del Cielo, Mamma Maria Lucia, Madre di tutta l’umanità da Lei Concepita. Fratelli e sorelle rivolgetevi a Lei, se chiesto con Fede, Mamma non ha mai lasciato nessuno a bocca asciutta. Vi saluto dando un abbraccio simbolico a tutta l’umanità, nell’Amore di Dio Padre e di Dio Madre.

Testimonianza di Nicola Frappampina di Bari

Mi chiamo Nicola Frappampina e faccio parte del gruppo di preghiera di Bari, anch’io voglio rilasciare la mia testimonianza di come Mamma Lucia ha cambiato la mia vita, dando Luce ai miei occhi e al mio cuore, facendomi conoscere l’Amore di Dio nostro Creatore. Prima di conoscere Mamma Lucia facevo di frequente lo stesso sogno, sognavo un campo di alberi di ulivo e vedevo il Padre, Dio, che passeggiava in questo campo ed io dicevo sempre a me stesso: come doveva essere bello ai tempi di Gesù! In quel periodo ero molto cattivo, litigavo sempre con tutti anche per cose banali. Ricordo che, nel mio paese, c’era una persona che ogni qual volta lo vedevo, lo prendevo sempre in giro per questo suo andare in pellegrinaggio da Mamma Lucia che io neanche conoscevo. Un giorno una conoscente, pellegrina di Mamma Lucia, venne a casa e ci invitò alla preghiera dicendoci che la Mamma aveva detto, che, se ci mettevamo in preghiera, sarebbe passata Lei in tutte le case per la Benedizione. Io le risposi che non sapevo pregare e non conoscevo le preghiere. Comunque fu che quella sera la mia compagna, nostra figlia ed io decidemmo di pregare. Facemmo il segno della croce e dopo un attimo sentii un inequivocabile profumo d’incenso ma, non sapendomi dare una spiegazione, non ci pensai più. Dopo questo episodio fui di nuovo invitato a partire in pellegrinaggio da Mamma Lucia, questa volta accettai e il mio stupore, nel salire sul pullman, fu nel riconoscere il capogruppo di quel gruppo di preghiera, era la persona del mio paese che io avevo sempre preso in giro. Quando arrivai a Casa Santa, fui subito colpito dall’albero di ulivo che c’è appena entrati, come nel sogno. Tutto era come nel sogno, come gli ulivi ai tempi di Gesù! Nel sogno però era il Padre che passeggiava in quel luogo. Fu così che iniziai a capire dove mi trovavo, tutto in quel luogo traspariva di Pace e Amore. E’ chiaro che per me, tutto questo, è stata una chiamata di Dio Padre. Da quel giorno la mia vita è totalmente cambiata, non ho litigato più con nessuno, evito anche le più piccole discussioni, la nostra Mamma Celeste mi ha cambiato dentro, mi ha fatto diventare più buono. Prima non aiutavo nessuno, vivevo nell’indifferenza delle sofferenze altrui, il mio sguardo andava sempre oltre. Grazie Mamma se oggi vedo, grazie se oggi nel mio cuore c’è quella comprensione per il prossimo che prima non avevo, grazie se nel mio cuore c’è il Tuo Amore quello che prima non avevo e che, non avendolo, non potevo dare agli altri. Grazie Mamma che mi hai ridato la vita, se non Ti avessi conosciuTa non so che fine avrei fatto e come sempre ci hai Insegnato, è il Padre che porta i Suoi figli nelle Sante Braccia della Mamma, così come ha porta me misero peccatore. Pace a tutto il mondo intero, venite a conoscere la Mamma, Mamma è la Mamma dell’Amore per tutta l’umanità, Mamma ti fa capire cos’è la vita. La vita è un Dono, un Dono che ci ha Donato il Padre nostro Creatore. Pace a tutti.

Testimonianza di Nunzio Lo Sacco di Bari

Mi chiamo Nunzio Lo Sacco e sono di Bari, rilascio ancora una testimonianza a Gloria dell’Immenso Dono di Dio sceso dal Cielo sulla terra con il Nome di Mamma Lucia. Ero a Casa Santa Dimora di Dio ed era il 2 luglio del 1986 festa per la ricorrenza della Madonna della Grazie. La nostra cara Mamma Lucia, come faceva sempre, ogni mattino che eravamo lì ci versava con un mestolo un bicchiere di latte che prendeva dalla pentola che era davanti a Lei. Ricordo che quel giorno c’erano diversi pullman e quindi eravamo in tanti. Ero ormai giunto davanti a Lei quando appoggiando le mani ai due manici della pentola, ci disse: “ Figli mia voi siete ancora tanti e il latte è finito e adesso come facciamo a Mamma?” Inclinò la pentola verso di noi e vedendone il fondo costatammo che era effettivamente vuota. Dispiaciuto, dissi fra me: ma guarda, proprio adesso che dovevo avere il latte da Mamma anch’io! La Mamma, rimise il coperchio sulla pentola e si mise le mani ai fianchi osservando il nostro smarrimento, poi prese il mestolo e, alzando il coperchio, ci invitò a passare per prendere il latte che, miracolosamente, aveva riempito quasi fino all’orlo la pentola. Noi estasiati, stupiti e ricolmi di gioia avevamo potuto assistere a questo grandissimo Miracolo. Ma la Mamma ancor di più ci donò in quel momento Celestiale dove si compiva la Grazia del Miracolo, infatti nel momento in cui Ella richiuse la pentola vuota mettendosi le Mani ai fianchi e guardando i Suoi figli, un fratello pellegrino presente in quel Santissimo momento che era vicino a me, scattò una foto alla Mamma (allora la Mamma lo permetteva) e quando sviluppò la foto, vide che dal seno della Mamma zampillava il Latte che andava a riempire la pentola ( foto che ho avuto la Grazia di poter avere una copia anch’io). Quando ritornammo da Mamma Lucia per essere ricevuti nella Casetta delle Grazie, portai con me la foto per mostrarglieLa. Entrato nella Casetta delle Grazie mostrai alla Mamma la foto scattata in quel Santissimo momento e mentre la Mamma sorridendo annuiva col capo dicendo sì, sì, che era tutto vero, mi disse: ” Figli mia queste foto Mamma, mo che ha un po’ di tempo, se le vede bene, bene, poi te le da.” Poiché sapevo che in eventi del genere la Mamma ritirava le foto, da figlio birichino quale ero e quale sono, dissi subito: “No! Mamma, tanto io ho fatto altre copie che tengo a casa” e Lei con un sorriso pieno di Amore, mi congedò. Fratelli e sorelle chi può tutto questo se non Colei che viene da Dio. Maria Santissima è scesa dal Cielo per Allattare i Suoi figli per preparare lo Spirito dell’uomo all’incontro con Colui che è di ritorno, Gesù, Dio, il Padre nostro, il Nostro Creatore. Fratelli e sorelle di tutto il mondo intero, venite a Casa Santa, la Dimora di Dio e di Maria, l’Unica Ancora di Salvezza di questo mondo che se ne va. Nei Suoi tanti Santissimi Insegnamenti, la Mamma ci diceva sempre di amarci gli uni con gli altri ed io, nell’Amore di Mamma, vi abbraccio e vi dico: “amiamoci gli uni con gli altri e non venga mai a mancare la nostra Fede, noi siamo figli di un Dio Vivo e Vero, come Viva e Vera è la nostra Mamma”. Pace a tutti.

Testimonianza di Anna Maria Morello di Roma

Sono Anna Maria Morello oggi a distanza di 28 giorni da quel lungo ed interminabile intervento chirurgico durato 12 ore, mia figlia Caterina, lunedi 8 ottobre, si è sottoposta alla TAC per i controlli e i medici stupiti hanno confermato l’assenza di ogni cellula tumorale.
Grazie al Signore e alla nostra Mamma Dolcissima, Soccorritrice di tutti i Suoi figli da Lei Concepiti e nostra Unica Salvezza.

Testimonianza di Anna Maria Morello di Roma

Mamma Lucia nostra Vita, Luce e Speranza, Salvezza di tutti.
Fonte di intercessione di Grazie per tutti.
Quante volte penso e ripenso alle Sante Parole della Mamma che diceva:
“Voi chiedete al Signore le Grazie che credete di avere bisogno in questo momento e invece quando fate ritorno a casa il Signore vi ha fatto la Grazia di cui avevate più bisogno e vi siete accorti che in realtà era proprio quella che, ignari di ciò che stava accadendo non avevate chiesto”
Ora Mamma dolcissima! siamo qui a ringraziare il Signore per il grande Miracolo che abbiamo ricevuto grazie alla Tua Intercessione, cara Mammina nostra.
Mia figlia Caterina partiva con la famiglia per l’America per un lungo periodo lavorativo.
Nessuno poteva immaginare che da lì a pochissimi mesi le avessero diagnosticato un cancro.
E cosa ancora peggiore che se avesse aspettato qualche altro mese per operarsi, le sue aspettative di guarigione e per non dire di vita, sarebbero state minori.
Per tutto ciò, grazie alle preghiere di Voi sorelle e fratelli di Santità di Casa Santa e grazie soprattutto all’Intercessione di Mamma Lucia, posso dire che Caterina è viva, e la Mamma sono sicura che sarà sempre vicino a lei a proteggerla, a darle la forza di cui avrà bisogno per il futuro.
La Tua figlia per sempre Anna Maria Morello di Roma.

Testimonianza di Barbara Di Lullo di Novara

Mammina Dolcissima,
è bello ricordarTi e glorificarTi per ogni Tuo Titolo, ma mi fa male Quello dell’ Addolorata e ancor di più sapendo che il Tuo dolore sono i nostri peccati.
Duemila anni fa il Padre in Te si è Fatto Uomo ed è venuto sulla terra per parlare con noi per insegnarci la Via della Salvezza. Ma nonostante ci abbia dimostrato la Sua Potenza e Onnipotenza… il Suo Infinito Amore, non solo non Lo abbiamo ascoltato, ma Lo abbiamo crocifisso. Solo gli umili Lo hanno riconosciuto, ai potenti e ai ricchi non piaceva sentir parlare di fratellanza, uguaglianze, carità, perdono… proprio come è successo ai nostri tempi con ” Te Mammina cara” che hai lasciato il Tuo Trono Celeste e Sei tornata in mezzo a noi per prepararci per il Ritorno del Signore, per tracciarci di nuovo la strada per arrivare al Padre e allontanarci dal peccato.
Hai svuotato un Paradiso di Grazie e Miracoli… ma chi Ti ha riconosciuTa ?… quanti hanno ricevuto la Grazia e poi si sono allontanati ? Nei Tuoi Santi Insegnamenti e nel Tuo Santissimo Esempio ci hai sempre sollecitato, a migliaia e migliaia di creature, a staccarci dalle cose della terra e da quel ” di più”  che non ci appartiene e di dedicare il tempo alle Buone e Sante Opere come la Carità, la SantaPreghiera, una mano verso il fratello sconosciuto o a chi per dignità non osa chiedere.
Ci hai fatto comprendere che quando ci attacchiamo alle cose della terra riempiamo di esse anche il nostro cuore nel quale non rimane più spazio per l’Amore: l’Amore Vero, la Dolcezza, la Tenerezza, la Fratellanza, la Condivisione, la Comprensione… che ci danno Pace, Gioia e Serenità (Doni che non hanno prezzo).
Viviamo sempre di corsa per fare di più, per guadagnare di più, per avere qualcosa in più, “un di più” che però, passato il primo momento di entusiasmo non ci soddisfa e non ci basta mai… e la corsa continua e non siamo mai contenti ma sempre più stanchi, nervosi, stressati, egoisti… desideriamo solo evadere, cerchiamo libertà… ma quale libertà? Da chi? Da cosa?… a farne le spese sono soprattutto i più deboli: anziani, bambini, giovani… nessuno a più tempo per loro. Ricordo, che quando ancora non si viveva così, quanto amore ci davano le nostre mamme… ci bastava poco per essere felici… cosa diamo, ora noi a loro? Continuiamo ancora solo a chiedere e quando non ce la faranno più troveremo il tempo per loro? Quanti anziani finiscono nelle case di riposo, o soli e abbandonati o nella migliore delle ipotesi con una badante?
Come soffrono senza amore!!!… dovremo pensare di più che il turno arriverà anche per noi!
Mammina cara, ci hai anche sempre sollecitato a non lasciarci coinvolgerci dalle passioni e dalle concupiscenze, di non attaccarci troppo al corpo delle creature ma piuttosto all’Anima e allo Spirito. Oggi quante unioni spezzate perchè in un momento di crisi la tentazione si fa strada in una creatura fisicamente più bella, più attraente, spesso più giovane che sa meglio proporsi, coinvolgere, provocare… e rovina un rapporto che con un po’ di pazienza e buona volontà avrebbe potuto ricomporsi e soprattutto quanto dolore per chi subisce… per chi viene lasciato… per i figli… ma le conseguenze chi le considera? Tutto viene giustificato nel nome di un amore spesso frutto solo di sesso e passione destinato prima o poi a finire e a far rimpiangere ciò che si è perduto per poi buttarsi in avventure sempre più frequenti senza sentimento che, passati i primi momenti, lasciano solo amarezza e ci staccano sempre di più dal Vero Amore e dagli Insegnamenti del Signore.
Quante volte hai cercato di farci comprendere che le conseguenze di una vita sregolata e lontana dagli Insegnamenti del Signore porta solo a disastri e dolore!
Nel ’70 con l’ Apparizione di Sesto S.Giovanni, il Signore ci ha invitato a fare un passo indietro,… una Catena d’Amore, di età, ceti, colori e religioni diverse, diversamente ci saremo distrutti da soli. Per la sete di avere sempre di più e di vivere in un’agiatezza virtuale abbiamo inquinato irreversibilmente il cielo, il mare e la terra che non da più i suoi frutti, non ci sono più le stagioni… le montagne si sfarinano… le città si spaccano e siamo solo all’ inizio!
Ecco perchè tanto dolore nel Tuo Immacolato Cuore!!! Tu Madre di tutto il Santo Creato, nella Tua Infinita Sapienza, già vedevi questa terribile fine per l’umanità. Sei tornata sulla terra per avvisarci, salvarci proprio come una mamma che avvisa suo figlio di non prendere una certa strada se no finisce nel burrone, ma lui, testardo e infastidito perchè vuole essere libero di fare ciò che vuole, procede nella sua strada e finisce nel burrone. Quanto dolore per una mamma vedere suo figlio andare verso rischi, sofferenze e a volte anche la morte… e non essere ascoltata, creduta e non poter far niente!
Tu ed il Padre ci lasciate liberi di scegliere la strada che vogliamo ma continuamente ci sollecitate, ci ripetete di non prendere quella sbagliata e nel vedere che non cambiamo direzione e sapendo dove andiamo a sbattere soffrite di un dolore davvero grande e continuate ad avvisarci e richiamarci fino alla fine.
Mammina hai promesso ai figli che seguono la Santa Parola del Signore: la Salvezza Eterna e la gioia infinita di un Nuovo Mondo tutto pieni d’Amore. Il Tuo più grande dolore è proprio quello di non poter salvare tutti perchè non Ti ascoltiamo! Adesso, Mammina, dopo questa lunga premessa desidero lasciare la mia breve testimonianza a tutti i fratelli del mondo. Una testimonianza che mi ha fatto riflettere molto e vorrei che fosse così anche per loro!
Circa una decina di anni fa ho avuto grossi contrasti con la figlia che Tu Stessa mi hai donato. La vedevo commettere errori che a lei non sembravano tali, cercavo in tutti i modi di farle capire dove sbagliava ma non ne voleva sapere. Mi occupavo delle nipotine che amavo immensamente come lei. Avrei voluto evitare a lei e alle bambine conseguenze spiacevoli ma … ottenevo solo l’effetto opposto, voleva il diritto di fare come sembrava giusto a lei . Provavo un dolore immenso perchè l’amavo tanto e desideravo solo il bene suo e delle bambine mentre da parte sua sentivo solo resistenza e fastidio.
Proprio un giorno che stavo davvero male per questi contrasti, ci fu l’invito di Mamma per arrivare in Terra Santa. Proprio in quel giorno la mia nipotina doveva fare un esame piuttosto invasivo per fare chiarezza su un problema ai reni. Personalmente sentivo nel cuore che non c’era niente… ma necessitava il controllo. Quando giunsi a Casa Santa, mentre mi trovavo in fila per essere ricevuta da Mamma non riuscivo a trattenere le lacrime, il dolore che provavo per quegli attriti con mia figlia, soprattutto perchè aveva confuso il mio amore come fosse invadenza, era davvero grande… mentre per la mia nipotina mi sentivo tranquilla! Quando mi trovai di fronte a Mamma, dopo il Suo dolcissimo abbraccio, subito Le chiesi cosa avesse Lucia ai reni. Mamma , come se non avessi neppure fatto la domanda, non mi rispose… solo mi disse:” Adesso puoi capire il dolore di Mamma, perchè tu ne hai una, Mamma ha tutti i figli del mondo!”
La mia nipotina, infatti non aveva assolutamente niente di serio, però compresi come Mamma Sentiva il mio dolore per mia figlia e avendolo paragonato al Suo molto più Grande, perchè abbracciava tutti i figli del mondo, ho anche compreso IL Suo Infinito Grande Amore ed Il Suo Infinito Grande Dolore… ed il Titolo “di Addolorata”.

Perdonaci Mammina Dolcissima, stringici forte a Te e infondi nel nostro cuore, con la Tua Santa Luce, un autentico Pentimento che ci possa rendere degni dell’Amore Tuo e del Padre, di poter vivere per sempre insieme nell’Amore, nella Pace e nella Gioia e cancellare il Titolo di “Madonna Addolorata”, solo ricordarlo per meditare l’infinito Amore che Ti ha fatto ritornare sulla terra fino a consumarTi totalmente per noi Tuoi figli indegni e peccatori.
Insieme al mio compagno Ti rendo Gloria e Lode, un bacione al Tuo Dolcissimo Cuore e un abbraccio infinito anche a tutti i Santi fratelli e sorelline della Tua Santa Dimora che sempre pregano per l’umanità.
Tua figlia Barbara Di Lullo

Testimonianza di Simona Giovannelli di Foiano della Chiana (Arezzo)

Pace a tutti fratelli e sorelle,
vorrei condividere con voi cosa ha fatto per me la Mamma a fine Agosto. Dovete sapere che da circa dieci anni soffro di ansia e di attacchi di panico. Durante la mia ultima visita il 23/08/2019, la dottoressa decise di ridurmi la dose del farmaco che prendo (invece di una pillola e mezzo dovevo prenderne una e un quarto per poi con calma passare ad una al giorno). Il dosaggio di questo tipo di farmaco é delicato e bisogna stare attenti, la stessa dottoressa mi disse che se avessi incontrato problemi con il cambio di dose avrei dovuto chiamarla immediatamente.
Iniziai la diminuzione del farmaco l’indomani mattina il 24/08/2019. Durante il primo pomeriggio cominciai a sentirmi male; non mi reggevo in piedi, non avevo forze tanto da dover stare a letto. Lo stesso successe il giorno dopo il 25/08/2019. Non riuscivo a capirne il motivo, allora detti la colpa al vicino cambio di stagione ( mi era già successo di avere questi sintomi con l’avvicinarsi dell’autunno). Sapete, é molto duro affrontare le giornate in queste condizioni. Quella stessa mattina, durante la preghiera del mattino, chiesi alla Mamma di aiutarmi a portare questa sofferenza perché da sola non ce l’avrei fatta. Finito di formulare questa richiesta ho continuato a pregare dal mio letto e ho sentito interiormente una Voce che mi ha detto: ” la dottoressa ti ha detto di prendere una pillola e mezzo, tu ne stai prendendo solo tre quarti”. Era vero, ma non me ne ero accorta perché, sempre a causa della riacutizzazione della malattia, non avevo abbastanza concentrazione per fare bene le dosi. Tra l’altro preciso che in questi dieci anni nessuno “umanamente” mi ha mai aiutato nel mio soffrire. Si comprende bene chi soffre di malattie del corpo( e anche lì talvolta ci sono le solitudini), ma pochi comprendono chi soffre di nervi e quindi spesso vieni trattato male e lasciato solo. Ecco, tutto quello che vi ho raccontato é a Gloria del nostro Buon Padre Dio e della Sua Sposa e Madre nostra Mamma Lucia; é la dolce storia dell’Amore Vero di un Padre e una Madre che non lasciano mai soli i figli, ecco perché sopra ho scritto “umanamente”. In questi anni di dolore (fatta eccezione delle persone del mio gruppo di preghiera), il Padre e la Mamma sono stati, l’unica mia forza, l’unico rifugio, hanno raccolto le mie pene (da me meritate) e mi hanno rialzato tenendomi salda a loro e perfino arrivando ad assistermi anche con le medicine. Grazie Padre e Madre di tutto e a voi cari fratelli di tutto il mondo, pace.

Testimonianza della Famiglia Trano di Barano d’Ischia

Siamo una famiglia di Ischia, il nostro cammino Spirituale con Mamma è iniziato tanti anni fa.
Fin dall’inizio ci siamo nutriti della Sua Santa Parola che oggi fa parte del nostro vivere quotidiano, vivendo giorno per giorno il prossimo nei Suoi Santi Insegnamenti di Amore e Carità. In tutti questi anni abbiamo ricevuto tantissime Grazie, spianandoci la via in tutte le difficoltà e gli ostacoli che questa dolorosa umanità offre giorno per giorno. Grazie Mamma per tutto quello che hai fatto e fai in ogni istante della nostra vita, grazie Signore per averci donato Mamma. Grazie Mamma che ci hai fatto conoscere Gesù.