Testimonianza di Donata Blandolino di Tricase (Lecce)

Mi chiamo Donata Blandolino e sono di Tricase (Lecce), sono una pellegrina che 10 anni fa Dio Padre Ha Concesso, nella Sua Infinita Bontà e Misericordia, di far Conoscere a questa figlia Sua indegna e peccatora, La Grande Verità: Maria Santissima in mezzo a noi, la Salvezza Discesa dal Cielo. Grazie al Padre per il Dono Immenso che ci Ha dato, grazie alla Mamma per tutte le Grazie che ci Ha fatto. Nell’anno 2003 c’è stato un evento che mi ha cambiato la vita, la perdita di un figlio, nulla mi interessava più, mi ero chiusa dentro di me. Tempo dopo una pellegrina mi parlò di Mamma Lucia, io meditai su quello che mi aveva detto, finché un giorno mi scattò la scintilla di arrivare a Casa Santa per Conoscere la Mamma. Quel giorno era la festa della Mamma del 2012, la mia vita cambiò di nuovo, la “ Luce “ aveva squarciato il buio che avevo dentro e Questa Luce aveva il Nome Santissimo di “Mamma Lucia”. In quel periodo buio chiedevo sempre Perdono al Signore implorando il Suo Santo Aiuto ed ecco che un bel giorno, dopo tante sofferenze superate grazie a Lui, mi si presenta davanti il Consolatore della mia Anima, Mamma Maria Lucia. Da quando ho incontrato la Mamma, sento nel mio cuore la Dolcezza e l’Amore Infinito della Regina del Cielo, la Rosa del Paradiso. Mamma, Tu Sei l’Unico Bene, Certezza e Realtà della vita mia. Un abbraccio, Ti voglio bene, Tua figlia Donata.

Testimonianza di Concetta Irlandini di Gragnano (Napoli)

Pace a tutti, sono Concetta Irlandini di Gragnano (Napoli), scrivo per testimoniare una Grandissima Grazia che mi ha Donato il Padre nostro Buon Dio per Intercessione della nostra Adorata Mamma Lucia, che strappa Grazie impossibile al Padre nostro Creatore per Amore dei figli. Mi appresto a descrivervi l’odissea in cui mi sono trovata dal 17 maggio 2021 e dalla quale ne sono uscita grazie alla nostra Adorata Mammina del Cielo, Mamma Lucia. Mia figlia che vive a Luino (Varese), mi chiese di recarmi per qualche tempo da lei e, poiché sono un soggetto fragile, mi consigliò vivamente di fare prima il vaccino così da stare tranquilli. Feci il Vaccino il 17 Maggio 2021 e dopo circa quattro giorni iniziai a sentirmi un po’ strana, la gamba sinistra mi doleva e il ginocchio si era gonfiato e presentava delle macchie nere. Mi spaventai non poco, subito telefonai a Casa Santa Dimora di Dio affidandomi nelle Santissime Mani della Regina del Cielo, Mamma Lucia, poi come ci Ha Insegnato la Mamma, che ci Ha sempre esortati ad andare dai dottori perché a guidare il loro operato ci pensa Lei, dopo tre giorni e tre notti insonne per il dolore intenso alla gamba, andai a visita da un chirurgo vascolare. La dottoressa, dopo la visita e l’ecocolordoppler, mi disse; “Signora, ma voi vi state trascinando dietro questo dolore da tre giorni? Vi siete resa conto che siete stata Miracolata? Voi avete avuto una trombosi! Io credo che ci sia bisogno di intervenire, magari con terapia al laser, adesso vi rivisito”. Mi rifece l’ecocolordoppler e alla fine mi prescrisse una cura di seleparina per tre mesi. La cura comunque non faceva effetto, i valori delle analisi continuavano ad essere alterati tra cui il didimero molto alto. Questo avvenne nel mese di giugno, dopo di che decisi di sottopormi a visita da un chirurgo della ASL. Il chirurgo, sentita la mia storia, mi fece subito un ecocolordopler e guardandomi mi disse: “Signora non so come fate a stare così tranquilla, voi avete avuto una trombosi. Comunque adesso c’è un problema più grande, bisogna approfondire e indagare per vedere dove è andato a finire l’embolo della trombosi, prima che faccia danni irreversibili”. Non dissi che ero già stata dal chirurgo vascolare, ma chiaramente mi confermò ciò che mi era già stato detto. Mi fece una serie di domande del tipo se avevo asma, se quando camminavo o se salivo le scale avevo affanno, se facevo fatica, io risposi che non avvertivo nessuno di questi sintomi. Il dottore guardando il soffitto esclamò: “Signora mia, ma voi siete stata Graziata!” Poi aggiunse: “Vi darò diverse cose da fare: dovete andare dal cardiologo, dovete andare da un pneumologo e poi farete anche una TAC al torace, io per il momento non vi do nessuna medicina, fatte queste indagini poi venite da me”. Così andai prima dal cardiologo, il quale mi ribadì di nuovo la gravità del mio stato e mi diede una pillola per la pressione da prendere per tre mesi e prima di ritornare a visita, mi disse di fare una TAC prima di andare da un pneumologo. Nel mese di Ottobre ritornai con la TAC dal cardiologo per il controllo, il quale, vista la TAC e finita la visita, mi disse di andare con il suo referto dal pneumologo. Quindi, mi recai dal pneumologo, il quale vide il referto del cardiologo e di fronte alla mia situazione mi ripeté le stesse cose che già avevo sentite: “Signora, ma voi siete stata Miracolata!” Mi visitò e fece le stesse domande riguardo se avevo asma, se avevo affanno mentre camminavo o mentre salivo le scale ed io risposi ancora che non soffrivo di questi sintomi e che il mio problema era la gamba. Dopo di che il dottore disse: “Vediamo un poco quest’embolo dove è andato a finire. Dunque, è partito dalla gamba, è andato verso il cuore dove, senza toccarlo, ha poi deviato inspiegabilmente andando al polmone, danneggiandolo, formando un polmone a mosaico. Signora, ma voi sapete che siete stata Graziata? Il polmone non è stato perforato!” Alla fine, poiché non accusavo niente, non mi diede nessuna cura. Mi disse di tornare dopo un paio di mesi con una nuova TAC per vedere come andava. Le mie continue invocazioni a Colei alla Quale il Padre ha Deposto nelle Sue Sante Mani la Fondazione delle Grazie avevano il loro riscontro oltre all’inspiegabile non aggravamento del mio stato ma, soprattutto, nello sguardo stupito dei medici a cui mi ero rivolta. Grazie Padre di averci fatto un Dono così Grande, la “Rosa del Paradiso” La Mamma, che sempre ci sostiene e ci guida. Fu così che a febbraio tornai con la seconda TAC dal pneumologo. Dopo aver sentito come stavo, il dottore guardò attentamente la TAC, dopo un po’, rivolto verso me, indicandomi i polmoni sulla TAC disse: “Signora, che dire, il vostro polmone è come rinato!” e girando il monitor verso di me, “Vedete da voi la differenza, non c’è più niente, il polmone è pulito”. Ancora incredulo, mi chiese se il cardiologo mi avesse dato qualche cura particolare, gli risposi che il cardiologo mi aveva cambiato semplicemente la pillola della pressione. Lui ancora a dire: “Il vostro Polmone è rinato! Signora, siete stata Miracolata!” Certo che ero stata Miracolata da Mamma Lucia! Fratelli e sorelle, ripesando a tutto, a un embolo che partito dalla gamba si dirige verso il cuore ma poi, (sia Gloria alla nostra Mamma Lucia che non finirò mai di ringraziare), “inspiegabilmente” quest’embolo, lasciando quindi illeso il cuore, devia verso i polmoni facendo danni li, ma inspiegabilmente a non perforarlo, lasciando i medici consultati esterrefatti, come in ultimo il pneumologo, che incredulo non si capacitava come mai il polmone non si fosse perforato, ma danneggiato il polmone a “mosaico”, addirittura tornando come nuovo, “rinato”. Dell’embolo non c’era traccia. Al fine di rendere testimonianza, allego solo alcuni dei tanti referti medici.
Mamma è Grande ed io ho avuto sempre la certezza della Sua Santissima Presenza accanto a me, in ogni momento, a sostenermi con la Sua Santa Grazia.
Con tutto l’Amore e gratitudine infinita, la Tua figlia Irlandini Concetta di Gragnano (Napoli), Rinata dalla Tua Inesauribile Fonte delle Grazie che il Padre Buon Dio Ha messo nelle Tue Santissime Mani, Mammina mia Cara, Mamma Lucia, Maria Santissima scesa dal Cielo con il Nome di Luce di Dio.









Testimonianza di Beatrice Massaro di Novara

Pace a tutti, scrivo per testimoniare di una recentissima Grazia che la Mamma Ha concesso al mio compagno.
Il mio compagno lavorava in una piccola azienda, ma purtroppo a dicembre è arrivata la brutta notizia che l’azienda avrebbe chiuso. Subito ci siamo adoperati per inviare curriculum alle varie aziende. Ci siamo trovati di fronte ad un vero dramma a causa del difficile momento di crisi in cui ci troviamo dove le possibilità di trovare lavoro sono molto scarse, così, nel mio piccolo, ho pregato tanto la Mamma affinché ci aiutasse e ci stesse vicino. Confidando in un Suo Celestiale Aiuto, non ho mai smesso di invocarLa. La Divina Provvidenza non Ha tardato a bussare alla nostra porta, poiché, “guarda caso”, dopo alcuni giorni il mio compagno ha ricevuto tre chiamate per tre proposte lavorative diverse. Grandezza di Mamma! Il Suo Santo Pronto Soccorso è subito arrivato concedendo al mio compagno la Grazia, addirittura, di scegliere in un sol momento tre proposte lavorative! Grazie Madre di Infinita Misericordia, non finirò mai di ringraziarTi. Così il mio compagno è andato a fare il colloquio in una delle tre aziende che gli hanno proposto un solo giorno di prova. La prova è andata bene e il giorno seguente l’hanno chiamato per firmare il contratto ed iniziare subito a lavorare. Grazie Divina Madre che non ci fai sentire mai soli nei momenti di dolore e di disperazione. Grazie Dolcissima Mamma che, nonostante i nostri peccati, arrivi sempre con il Tuo Santo Pronto Soccorso per tutti i Tuoi figli del mondo intero nel bisogno, non ci abbandoni MAI. Invochiamo tutti il Cuore Immacolato della Mamma, Solo Lei può strappare Grazie e Miracoli al Padre nostro Buon Dio che tutto Dona alla Sua Divina Sposa e Madre. Un bacio al Padre nostro e alla nostra Mammina del Cielo. Grazie Signore per Averci Donato la Mamma sulla terra per questi tremendi momenti di grande tribolazione.
Un abbraccio a tutti i fratelli e le sorelle di Casa Santa.
Beatrice.

Testimonianza di Francesca Rotella di Roma

Pace a tutti fratelli e sorelle!
Sono Francesca da Roma, scrivo qui per testimoniare un Miracolo e per ringraziare ancora infinite volte la nostra Immensa Mamma, sempre pronta con il Suo Santo Pronto Soccorso nei bisogni e necessità dei figli che a Lei si affidano.
Mia sorella Silvia, di 41 anni, ormai quasi un anno fa, venne ricoverata d’urgenza per un Epatite Acuta Fulminante, (che se non presa in tempo, può portare alla morte). Purtroppo, il fegato è un organo silente, che non da sintomi a parte una leggera stanchezza ma, quando questi ultimi iniziano a sentirsi, è già troppo tardi. Mia sorella venne ricoverata il 3 Febbraio 2021 all’Ospedale San Camillo di Roma e quello che pensavamo e speravamo fosse un problema che si potesse risolvere “velocemente”, si è trasformato in mesi di disperazione, in cui abbiamo rischiato di perderla tre volte. Appena entrata e constatata la gravità della situazione, i medici si espressero molto chiaramente: o si sarebbe trovato un organo per effettuare un trapianto d’urgenza, oppure sarebbe entrata in coma cerebrale e poi se ne sarebbe andata. Oltre questo, aggiunsero che anche se l’organo fosse arrivato in tempo e l’operazione fosse andata a buon fine, dato il suo problema di anticorpi autoimmuni, avrebbe avuto solo il 20% di possibilità di sopravvivere, che a livello medico è quasi zero (in quanto si desume un rigetto permanente). Avendo avuto anche un tumore in passato (sempre superato, grazie a Mamma!), per l’obesità e questo problema di anticorpi autoimmuni, i medici avrebbero dovuto “scartarla” dalla lista dei trapianti, per una probabile non riuscita dell’intervento. Vi lascio immaginare la nostra disperazione e il nostro dolore di fronte a questa terribile situazione, ma dove non può l’uomo arriva il Signore, arriva la nostra Mamma. In cuor nostro, nel nostro dolore, incessante è stata la preghiera e l’invocazione d’aiuto alla nostra Cara Mamma Lucia che sempre, nella Sua Infinita Misericordia, Soccorre i Suoi figli. Subito abbiamo sentito il Suo intervento, in barba a tutti i se e i ma, saltati (stranamente) tutti i protocolli, è stata subito messa in lista d’attesa, come primo intervento della lista dei trapianti, per urgenza Nazionale e Internazionale. Strabiliati e consapevoli di Chi ci spianava la via, ringraziammo la Mamma e a Lei ci affidammo completamente, invocando sempre il Suo Santo Aiuto affinché andasse tutto bene. Eravamo giunti al 13 Febbraio, quando i medici ci dissero che l’unica soluzione era un Miracolo e furono loro stessi in modo esplicito a dirci “non vi resta che affidarvi alla Fede, al Signore”. Nel pomeriggio ce la fecero salutare, (con le dovute precauzioni a causa del Covid), perché era peggiorata improvvisamente e non sapevano se sarebbe arrivata all’indomani. Ma quella sera stessa, ci arriva la chiamata dall’ospedale, c’era un organo e la mattina successiva, il 14 Febbraio quindi, avrebbero provato ad operarla. Quel giorno, speranzosi ma agitatissimi, viste le previsioni mediche, non abbiamo smesso un attimo di pregare la nostra Mamma. Ad un tratto passa nel corridoio un’infermiera, che vedendo la mia custode, le dice: “Andrà tutto bene, andrà tutto bene, andrà tutto bene”. I medici non si erano nemmeno presi il lusso di dirci qualcosa, di darci qualche speranza e lei invece esordì con quella frase, in modo così rassicurante che ci diede tanta serenità. Ci guardammo negli occhi e convenimmo che era sicuramente Mamma, che attraverso quell’infermiera ci rassicurò, facendoci capire che non ci avrebbe abbandonato mai! Chiamammo Casa Santa per ringraziare la nostra Mamma, chiedemmo preghiere e conforto e la sorella di Santità ci rispose così: “Solo Mamma può aprire tutte le porte ed entrare nella sala operatoria!” Quelle parole ci riempirono il cuore.
Ci furono tantissime complicazioni, tutte documentate, ma Mamma Ha dato la Luce ai medici, un’equipe meravigliosa non solo per professionalità, ma per l’Amore che mettono in quello che fanno. Nonostante le difficoltà, dopo dieci lunghe ore, l’operazione andò bene.
A causa dei suoi anticorpi autoimmuni, mia sorella ha passato altri quattro mesi in ospedale, (dove per due volte ha rischiato di nuovo di morire). Essendo il suo caso rarissimo, i dottori non sapevano nemmeno loro in che direzione muoversi, l’unico modo fu quello di affrontare il problema del momento e risolverlo passo, passo. È uscita a Giugno 2021, in dimissione protetta, perchè è sempre in “pericolo”, ma dalla morte certa che ci avevano predetto, ad averla viva qui con noi, ci passa il Mare. Il Mare di Misericordia e Amore del Padre e della nostra Mamma Maria Lucia, la Regina del Cielo, Donataci dal nostro Buon Dio per questi ultimi tempi. Grazie Mamma! Grazie Padre nostro! Ad oggi, mia sorella è L’UNICO CASO NEL SUO GENERE AD ESSERE SOPRAVVISSUTA. Per questo dovevo e volevo pubblicarlo ufficialmente, perché chiunque legga sappia, che il Signore è Grande e il Suo Amore è Infinito!
Grazie Mamma! Grazie Padre!
Grazie per averci fatto una Grazia così grande!
Non saranno mai abbastanza le parole per ringraziarVi!
Vi Amiamo immensamente. Siete il nostro faro nella notte più buia!
Un abbraccio fortissimo a tutti voi fratelli! A tutta Casa Santa e ai fratellini e sorelline di Santità che con la loro preghiera sono sempre con noi nel pronto soccorso e nella vita!
E un immenso Bacio a Te, Regina del Cielo e della Terra… Tienici sempre stretti al Tuo Santissimo Cuore! Fa sì che ne siamo degni!
Pace a tutti e Viva la Mamma e il Signore sempre!!!

Testimonianza di Simona Giovannelli di Arezzo

Pace a tutti,
vorrei rendere partecipi tutti voi di una delle tante Grazie che la Mamma mi ha concesso.
Io e il mio compagno ci siamo sposati giovani, con la volontà di formare una famiglia.
Con il passare degli anni però, i tanto desiderati figli non arrivavano.
Il nostro dolore era tanto, però nessuno dei due voleva forzare le cose, io almeno una cosa l’avevo chiara: li avrei avuti solo se Dio me li avesse concessi. Poi conoscemmo Mamma Lucia e ci insegnò che i figli sono di Dio e che dovevamo crescerli e riconsegnarglieLi Santi come Lui ce li dava. Per anni abbiamo sofferto la mancanza di una culla, ciascuno a modo suo. Per quanto mi riguarda, cercavo di superare il dolore umano, per la mancanza di maternità, provando a interiorizzare e far miei i Santi Insegnamenti di Mamma. Lei ci diceva che non dovevamo crucciarci se non arrivavano le creature e che una donna era “mamma” anche quando si occupava di chiunque fosse nel bisogno.
Dopo sette anni di matrimonio arrivò la prima gravidanza, che però non andò a buon fine. La prendemmo comunque bene tutti e due, i figli son di Dio e Lui può dare e togliere.
Passò un altro anno e niente bambini, però non osavo chiedere niente a Mamma perché volevo, si, i figli, ma solo se il Signore lo voleva. Un giorno io e il mio compagno andammo da un medico perchè volevamo sapere cosa non andava e lui scoprì che io avevo poco progesterone e perciò non rimanevo incinta. Mi propose una cura ormonale, ma io non accettai, non mi sembrava giusto davanti a Dio. Quando fummo ricevuti da Mamma Lei ci disse: “Voi potete avere figli, ve lo do Io il fagiolino”. Non arrivò subito, passarono quasi tre anni, quando un giorno, era fine 2005, fummo ricevuti da Mamma. Lei prima parlò al mio compagno poi, mentre stavamo uscendo, mi prese per un braccio e mi avvicinò a Se dicendomi: “Ue figlia, devo parlare anche con te” e con quel Suo dolce sorriso mi disse: “ e mo’, nel Cammino dello Spirito, arriveranno anche i figli”.
Tre mesi dopo il Signore ci fece dono di un bellissimo bambino, che ora ha 15 anni, dopo 11 anni di matrimonio. Sia Lode e Gloria al nostro Signore e Creatore, grazie alla nostra Mamma per questo dono immenso. Grazie al Padre per averci Donato la Mamma, la Rosa del Paradiso, nella Sua Infinita Misericordia ho trovato Grazia, senza che io Le dicessi niente.
Il Padre è il Padrone della Vita e Maria (Mamma Lucia) è Madre della Concipazione di Dio e questa è una delle tante testimonianze che lo attestano. Un bacio alla nostra Mamma e al nostro Padre, un abbraccio ai fratelli e alle sorelle di Casa Santa che sono sempre in preghiera per tutti i dolori dell’umanità. Grazie Mamma, Tua figlia Simona Giovannelli del gruppo di preghiera di Arezzo.

Testimonianza di Patrizia Mingardi di Milano

Pace a tutti fratelli e sorelle.
Mi chiamo Patrizia e sono del gruppo di preghiera di Milano.
Voglio anch’io dare testimonianza dell’Amore infinito di Mamma per i Suoi figli; un Amore incondizionato che sempre dà.
Fu una sorella, vent’anni fa, che mi parlò di Lei e della Sua Grandezza. Non nascondo il mio iniziale scetticismo ma grazie alle parole che sentivo, alla gioia e amore che trasmetteva la sorella quando mi parlava di Mamma, Maria sulla Terra, il desiderio di conoscerLa aumentava sempre più.
Arrivò il giorno della Santa partenza in occasione della Santa Epifania, quando con il mio compagno ci recammo a Casa Santa e fummo ricevuti.
Da quel primo incontro tanti anni sono passati, tante cose sono cambiate ma Mamma è sempre vicino a noi e ci dà segno della Sua Presenza. Mi dà conforto quando mi sento amareggiata; mi dà il sorriso e la forza per andare avanti quando prenderebbero facilmente il sopravvento le lacrime. La sento sempre accanto a me e in tutti questi anni me ne ha dato conferma. Anche quando la mia fede vacillava, non ha mai permesso che perdessi la Via. Ringrazierò sempre Dio per averceLa Donata e avermi permesso di conoscerLa.
Tante sono le Grazie ricevute! Dagli interventi delicati del mio compagno a quello al cuore della mia custode, che riuscì a riconoscere che era stato l’intervento di Mamma. Sì, proprio la mia custode, che ogni volta che partivo per il Santo pellegrinaggio, non mancava di dimostrarmi il suo disappunto.
Anche nel triste momento di inizio pandemia, dove la morte e la sofferenza dilagavano ovunque, Mamma Lucia è corsa in nostro aiuto. Io ho un fratello disabile che il giorno di Pasquetta è stato colpito dal virus. Quel pomeriggio la febbre salì di colpo a 39.5 e in breve tempo venne trasportato in ospedale. Io seguii l’ambulanza in macchina con un’amica, infermiera in quello stesso ospedale. Riuscii appena a vederlo e salutarlo, prima che lo portassero via per accertamenti. Il medico, poco dopo, mi informò che aveva crisi respiratorie e gli accertamenti confermavano che aveva contratto il covid e sarebbe stato ricoverato. La mia grande preoccupazione era anche doverlo lasciare da solo, in ospedale; lui non parla bene, solo noi lo capiamo, non muove un solo dito. In quel momento mi sono rivolta a Maria. “Mamma pensaci; Te lo affido”. Mentre aspettavo notizie, aprii la pagina del Sito dedicato alla Mamma “ www.figlidimammalucia.it” insieme alla mia amica. Leggemmo insieme le testimonianze accompagnate dalla musica celestiale. Le ore passavano e non appena terminammo di leggere e chiudemmo la pagina, mi squillò il telefono: era il medico. La difficoltà respiratoria non c’era più e mio fratello sarebbe stato subito dimesso con terapia domiciliare. Ringraziammo Mamma che ancora una volta era corsa da noi. Dopo qualche giorno, quando mio fratello si riprese, gli raccontai cosa era successo.
Chiamammo Casa Santa insieme per ringraziare e, per la prima volta, poté ascoltare la voce della Santa sorella e godere della pace e serenità che solo i fratelli e sorelle di Casa Santa, attraverso l’Amore di Mamma, ti sanno trasmettere.
GLORIA A DIO E ALLA MAMMA.
Patrizia.

Testimonianza di Maria Mezzo di Mondragone (Caserta)

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero, desidero condividere con voi l’immensa gioia che la nostra adorata Mamma Lucia mi ha fatto provare questa notte. Verso le ore 3 di stanotte, mi sono svegliata per il profondo, intenso e delicatissimo profumo Celestiale della nostra dolcissima Mamma Lucia, la Rosa del Paradiso. Esterrefatta ho acceso la Luce per vedere sul comodino se c’era qualcosa che profumasse, ma vi erano solo i libricini di preghiera della Mamma. Il Santissimo Profumo della Mamma è durato per un bel po’, poi mentre stava per svanire ho recitato l’Ave Maria e subito si è fatto sentire ancor più intenso che mai. Grazie mia dolcissima Mammina, so che tutte le notti Vieni a visitare tutti i Tuoi figli del mondo intero per donarci la forza e la Grazia di affrontare il Santo giorno, non ci lasci MAI soli, ma stretti al Tuo Cuore Immacolato ci Tieni stretti e ci culli donandoci tutte le Grazie che strappi al Padre nostro per noi miseri figli peccatori. Grazie Padre nostro Creatore di Averci Donato L’Amore che Ha camminato sulla terra in mezzo a noi: La Tua Dolcissima Sposa e Madre, Madre nostra e di tutto il Santo Creato, Mamma Maria Lucia. Un grande abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Casa Santa, Dimora di Dio, che notte e giorno sono in preghiera per tutta l’umanità.

 

Testimonianza di Arcangela Riviello di Gravina di Puglia (Bari)

Ancora una volta per Grazia del Padre e della nostra Mammina, voglio testimoniare il Miracolo che Mamma ha Fatto a mia nipote, che fin da ragazzina è stata abbracciata dalla Regina del Cielo e della terra, grazie al Suo Grande Amore per noi figli. A fine settembre mi chiama mia nipote dicendomi che sentiva una forte debolezza alle gambe, io le dissi di andare dal dottore, di non perdere tempo. Trascurando il mio consiglio di andare subito dal dottore, dopo qualche giorno la situazione peggiorò a tal punto da essere portata d’urgenza al pronto soccorso. La portarono in ambulanza alla clinica Santa Maria di Bari, dove le fu diagnosticato la vena aorta dilatata, la cosa si presentò subito molto grave, dandole mezz’ora di vita. L’intervento era molto rischioso, ma non c’era tempo, bisognava intervenire immediatamente. Quando appresi la notizia mia nipote era in coma farmacologico. Per me fu sconvolgente, presa da disperazione corsi vicino all’immagine di Mamma gridando e supplicando che intervenisse Lei con il Suo Santo Pronto Soccorso. Ebbene la Grazia del Suo Santo Pronto Soccorso è subito arrivata, l’intervento nella sua grande difficoltà di riuscita è andato, con grande meraviglia dei medici, benissimo e mia nipote si è risvegliata dal coma. La sua ripresa è stata per tutti i medici straordinaria, e pensare che le era stata data mezzora di vita! Grazie Padre! Grazie Mamma! Fratelli e sorelle di tutta l’umanità, se credete o non credete, Questa è la Verità discesa dal Cielo per tutti i figli di tutta l’umanità: LA MAMMA. Mamma è Luce, è Pace, Amore Splendente, Lei è tutto, è il Bene Prezioso che il Buon Dio ci ha Donato. Questa testimonianza l’ho scritta io, perché mia nipote quando l’hanno messa in ambulanza, l’hanno sedata e non ricorda nulla di tutto ciò. Saluto e abbraccio tutti i fratelli e sorelle di Santità sempre in Preghiera per tutta l’umanità. Grazie ancora Mamma per tutto quello che ci dai. Tua figlia peccatora Arcangela Riviello di Gravina di Puglia (Bari).

Testimonianza di Filomena Scarilli di Matera

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Filomena da Matera e voglio dare testimonianza di una Grazia che il mio compagno ha ricevuto, dalla nostra Dolcissima e Amata Mamma Maria Lucia. Grazie Padre Nostro Creatore che ci Ha Donato, per questi ultimi e dolorosi tempi, Maria sulla terra venuta con il Nome di “Mamma Lucia”. Lei, Splendore di Dio, Fonte Viva di ogni Grazia, Si E’ Fatta Piccola e Umile per noi, per portare la Salvezza all’umanità e per spianare la Via alla seconda venuta di Gesù.
Anche se la Nostra Mamma Maria Luce è tornata nella Gloria di Dio; il Suo Santo Sguardo non ci abbandona mai e in ogni momento se noi La invochiamo con la nostra briciolina di Fede ci aiuta e ci soccorre.
Circa un mese fa, verso le 6:30 di mattina, il mio compagno, percorreva con la macchina, la strada statale Matera – Altamura; quando ad un tratto, una macchina che andava ad alta velocità, lo ha tamponato violentemente, distruggendo tutta la parte posteriore e frantumando anche il parabrezza; senza aver tentato in alcun modo di frenare. Il mio compagno, ha sentito, solo un forte botto e subito nel suo cuore ha invocato la Nostra Dolcissima Mamma Lucia; poi non ricorda più niente solo buio; nel frattempo la macchina ha continuato a camminare da sola per un centinaio di metri senza uscire fuori strada come se qualcuno la guidasse.
Questa Grazia solo Mamma poteva farla, perché nel momento dell’urto, il sedile del mio compagno si è trovato sdraiato, evitando che lui sbattesse contro lo sterzo o nel vetro.
Quando ha riaperto gli occhi ha ripreso il controllo della macchina ed è riuscito a spegnerla. Intanto, prima che arrivassero i soccorsi, veniva aiutato da una creatura che si era fermata e insieme aiutavano il giovane che lo aveva tamponato, ad uscire fuori dall’abitacolo perché era pieno di fumo e non riusciva a respirare. I vari esami fatti dopo, al pronto soccorso, hanno escluso gravi traumi sia al mio compagno, sia al giovane.
Il mio compagno ed io siamo certi, che in quel momento solo la Mantella di Mamma Lucia lo ha coperto, evitando il peggio.
Quella stessa mattina quando lui è uscito di casa, mi tornavano in mente le parole che la Nostra Mamma diceva: ” Sono sempre con voi, non vi lascio mai mai mai! ” che ripensandoci mi vengono i brividi.
Prostrati ai Tuoi Santi Piedi Mamma Maria Luce, Ti rendiamo Lode e Grazia di essere entrata nella nostra indegnità e noi figli e tutta l’umanità, bussando sempre al Tuo Cuore Divino e con la nostra briciolina di Fede e con la nostra umile Preghiera troveremo sempre il Tuo Santo Pronto Soccorso Mammina Cara.
Oh! Mamma Maria Lucia, Regina del Cielo e della Terra, racchiudi tutti i cuori dell’umanità in un Unico Grande Cuore che porta a Dio.
Un bacio grande al Padre Gesù e alla Nostra Mamma Celeste, insieme ai Santi Fratelli e Sante Sorelle di Casa Santa ” Dimora di Dio ” che donano Amore e Preghiere a tutta l’umanità.
I Tuoi figli Gaetano e Filomena Scarilli da Matera.

Testimonianza di Antonella Mariani di Ascoli Piceno

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Antonella Mariani del gruppo di Ascoli Piceno e voglio condividere con voi l’ultima Grazia Immensa ricevuta dalla Mamma, per dare testimonianza della Sua Grandezza, Lei …l’Unica Vera Mamma, di Dio, Nostra e dei figli che per Grazia Celeste ci sono stati affidati in custodia e che sempre nelle Sue SS. Mani piene di Grazie bisogna affidare… Nelle gioie e nei dolori… Perché Lei è l’Unico Vero Bene e in Lei si compie il Bene per ogni creatura. Così negli anni, anch’io nella mia piccolezza di custode terrena, ho imparato, grazie agli insegnamenti Vivi di Mamma Lucia, ad affidare sempre più l’unico figlio che il Padre mi ha dato, Matteo 26 anni, sotto la SS. Mantellina della Mamma.. Raccomandandogli di portare sempre con sé un’Immagine della Mamma e gli affidai una piccola immaginetta attaccata ad una spilla, che lui ha preso senza promettermi nulla sull’uso che ne avrebbe fatto, l’unica cosa certa è che quella spilletta non l’ho mai vista girare per la sua camera né in casa. Arriva così il giorno 23/09/2021, giorno di San Pio, e Matteo è a lavoro in qualità di geometra in una casa in costruzione. Al termine del suo controllo dei lavori in cantiere, mentre sta per scendere ed uscire, con il casco ormai sotto il braccio (e non in testa!!!), prende una storta che lo costringe a sedersi sul gradino dell’ultima rampa di scale dell’edificio, al primo piano. Subito riceve il soccorso di un operaio che, dopo essersi accertato che Matteo stesse bene, lo lascia un attimo per andare a prendergli del ghiaccio. Ma proprio sotto i suoi occhi, mentre si allontana, Matteo ha un malore e sviene. Inspiegabilmente il suo corpo riesce ad infilarsi all’interno di un’apertura della balaustra provvisoria in legno e a precipitare rovinosamente a peso morto, un terribile volo concluso sbattendo forte la testa a terra. Questo sotto lo sguardo incredulo ed impotente di tutti gli operai che l’hanno immediatamente soccorso, certi però che fosse successo il peggio. Matteo, invece, si è ripreso immediatamente e, nonostante il tonfo e il sangue perso, è tornato subito cosciente e ha iniziato a dare disposizioni ai colleghi perché all’arrivo dei soccorsi e della polizia il cantiere fosse tutto in regola.
È stato portato poi in ospedale dove ha ricevuto tutte le visite necessarie (TAC ecc..) e tutte hanno dimostrato che Matteo era Miracolosamente illeso. Nei giorni dopo l’incidente non ha avuto nessun dolore, nessun senso di confusione o indolenzimento per la forte botta presa, neppure quando si è tolto i punti in testa ha sentito nulla. Da custode terrena, appena ho potuto, ho parlato con lui e gli ho chiesto se fosse consapevole di Chi lo aveva aiutato, di Chi lo aveva raccolto attutendo quel terribile volo con un cuscino di Rose Celestiali…. E lui sorridendo mi ha mostrato la Spilletta con attaccata l’immaginetta della Mamma, MAMMA LUCIA, che aveva custodito e messo all’interno della divisa da lavoro. Ogni mattina, da quel giorno, lo vedo nel suo silenzio e nella sua riservatezza, passare davanti all’Immagine del Calendario di Mamma che ho in casa e mandarLe un bacio.
Mamma… Grazie di aver salvato questo Tuo figlio, grazie per averlo tenuto stretto stretto fra le Tue SS. Mani, grazie per avermi insegnato ad affidarlo a Te Mamma… A Te che Sei l’Unica Salvezza, l’Unica Speranza per tutta, tutta, tutta l’umanità! Beato chi a Te si affida perché non sarà mai deluso… Perché Tu Sei Il Sommo Bene… Madre dell’Amore!!!