Testimonianza di Graziella Puggioni di Sassari

Quando penso che Mammina mi ha baciato tante volte, l’Anima mia sussulta e Magnificat la Mamma, Madre e Sposa del Signore. Mi sento impazzire di gioia al pensiero che DIO mi Ama e che non mi abbandona mai. Il mio pensiero è sempre stato: “Cammina con la Mamma e sarai sempre protetta”. Ricordo che una volta, mentre rientravo a casa da un paese lontano dove eravamo andate a fare Apostolato a portare la Buona Novella della Nostra adorata Mamma, insieme ad una sorella in Spirito, ebbi un colpo di sonno e mi addormentai mentre guidavo. Non so per quanto tempo dolcemente riposai. Al mio risveglio, vidi che a circa due centimetri dal mio corpo, Lo Spirito di Luce fuoriusciva da esso e guidava al posto mio. Vedevo Mani di Luce sulle mie mani che tenevano il volante. Abbassando lo sguardo vidi il mio corpo, tutto era Luce, man mano che lo sguardo saliva, vidi che al mio viso vi era una barba lunga, lì mi destai totalmente, ma continuai a vedere il mio corpo di Luce. Esclami dicendo: “Mi sono addormentata e ha guidato il Padre per tanti e tanti km, dal mio corpo è fuoriuscita un’Aurea tutta di Luce, Aurea che ha la sembianza di un Uomo, il Padre”; e dissi a questa sorella che viaggiava accanto a me: “Vedi anche tu?”; Ma lei non vedeva niente, anzi mi rispose: “Non farmi spaventare, fermati un attimo così ti riposi un po’ che sei stanca è tutto il giorno che guidi ed io non posso aiutarti”. Arrivammo a tarda sera a casa, grazie alla Mamma sane e salve. Grazie Mamma che posso dare questa testimonianza di Grazia ricevuta per Tua Intercessione presso il Padre nostro Creatore che tutto Dona per Amore Tuo. Ma il più grande MIRACOLO che ho ricevuto, l’Immensa Grazia Divina che il Padre mi ha Donato è quella di avermi portata dinanzi alla Tua Santissima Presenza, TU CHE SEI GLORIA DI DIO, MADRE E SPOSA DEL SIGNORE E MADRE DI TUTTA LA SANTA CREAZIONE. Fratelli e sorelle di tutto il mondo, Amiamo la nostra Mammina, solo così possiamo arrivare all’incontro con il Signore Gesù che è di ritorno. Grazie Padre nostro Buon Dio, Grazie Madre nostra, Luce di Dio. Pace Fratelli e Sorelle di tutta l’umanità, un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità di Casa Santa Dimora di Dio, VI VOGLIO BENE. Graziella Puggioni di Sassari.

Testimonianza di Giuseppe Bonanno di Novara

Cari fratelli e sorelle del mondo, sono Bonanno Giuseppe del gruppo di preghiera di Novara.
Il primo giorno dell’anno, l’umanità cattolica dedica e festeggia Maria Madre di Dio, recitando qualche ave Maria in piu’ e dedicando qualche funzione liturgica particolare.
Tutto questo l’ho sempre saputo, ma da quando ho conosciuto ” Lei in Persona”: Mamma Maria Lucia Regina del Cielo e della terra, che dalla Gloria del Paradiso per Suo Amore è voluta ritornare sulla terra,  si è rivestita come una di noi e con il Santissimo Nome di Lucia ha portato la Luce nei cuori dei figli, e con La Buona Novella nell’Apparizione di Sesto San Giovanni a Milano, l’11 marzo 1970, tutto il mondo sa che solo Lei può condurci al Padre nostro che è di ritorno; mi pongo questa domanda.
Ho festeggiato con Mamma Maria Lucia, Madre di Dio tutte le volte che nella mia indegnità, mi è stata data la possibilità da Dio Padre Onnipotente, di recarmi davanti al Suo Santo Divino Cospetto, mi ha anche parlato, accarezzato, baciato, stretto al Suo Cuore Immacolato, e con smarrimento del mio misero cuore mi rivolgo direttamente a Lei e chiedo: Mamma cosa posso offriTi? Mi hai dato tutto, le mie mani sono vuote! E Lei dopo aver accarezzato e addolcito la mia Anima, mi prende per mano e mi fa ricordare una delle migliaia di avvenimenti, che Lei con la Sua Immensa Bontà e Misericordia mi ha fatto vivere.
Era l’anno 1985, mi recavo in Casa Santa da circa un anno; sul braccio sinistro mi comparvero delle pustole, una accanto all’altra; si moltiplicavano, si gonfiavano, si laceravano e lasciavano uscire del pus; mi sembrava di essere stato attaccato dalla lebbra, decisi di recarmi da un dermatologo.
La mia compagna che era piu’ avanti di me nella fede verso la Mamma mi disse:” Prima di andare dal medico della terra, metti delle gocce di Olio Santo (che a quel tempo Mamma ci Donava, perchè eravamo ancora piccoli nella fede e bisognosi di segni concreti come quando Gesù fece con la saliva e la terra il fango per guarire il cieco) Mamma è il Medico Celestiale, il Professore di tutti i medici della terra”.
Ero smarrito e sgomentato da quella patologia di cui ero stato colpito, e ubbidii rapidamente: misi delle gocce di Olio Santo in mezzo alle pustole.
Vidi a vista d’occhio regredire il male; in una giornata, erano completamente sparite; non lasciarono alcun segno o cicatrice, il braccio che prima era rosso fuoco divento’roseo come quello di un bambino.
Ringraziai la Mamma nostra con le labbra, ma il cuore non era pronto; ero cosciente del Grande Miracolo ricevuto, ma non avevo capito che a monte c’era un Segno Divino che avrei dovuto comprendere in seguito alla patologia vissuta, e alla rapida guarigione.
La nostra dolcissima Mamma vigile e attenta, aveva pianificato ogni cosa; dopo circa una settimana, in una Visione notturna, La vidi seduta su una seggiola di legno ad una altezza di circa quattro metri che parlava al Suo popolo; in mezzo c’era anche mio figlio che credeva poco nella Mamma; io mi spostai dal gruppo, mi portai sul lato sinistro perché La vedevo e La sentivo meglio.
Vidi nella posizione che occupai un recinto costruito con dei rami di albero non lavorati; ascoltavo la Mamma con fede e amore; tutto ad un tratto, tutto il popolo di Dio scomparve; Mamma si alzo’ dalla seggiola e come se avesse avuto le Ali si calo’ all’interno del recinto, mi invito’ ad entrare e con entrambe le Braccia alzate ortogonalmente al Corpo, si evidenziava il dorso delle Sue Sante Mani.
Io entrai nel recinto, vidi sul lato destro delle sorelle di Casa Santa che sussurrando tra loro dicevano:” Chi è costui che Mamma ha fatto entrare nel recinto; io intanto camminavo verso la Mamma mentre Lei si avvicinava a me.
Quando fu vicino vidi con stupore e dolore che Mamma aveva sul dorso delle Mani le stesse pustole piene di pus che avevo avuto io sul braccio sinistro, e che ero guarito con l’intervento Miracoloso della nostra dolcissima Mamma; nello stesso istante che io mentalmente facevo quelle riflessioni, Mamma rivolto’ entrambe le Mani dal lato del palmo, ed io vidi delle Mani Splendenti di Luce; e Lei pronuncio’ queste parole :”PREGATE PER NON CADERE IN TENTAZIONE”.
In quel momento mi svegliai; compresi che la nostra dolcissima Mamma era venuta a trovarmi, ma non avevo capito, e forse ancora adesso tutti i misteri che era venuta a rivelarmi.
Dopo una decina di giorni fui ricevuto e abbracciato dalla nostra dolcissima Mamma e Le dissi : “grazie Mamma che Sei venuta a trovarmi”; Lei non rispose ma annui’ col capo, poi aggiunsi come mai mio figlio non era presente con me, quando entrai nel recinto, e Lei rispose:”TUO FIGLIO E’ ANCORA A META’ STRADA, MA QUANDO SARA’ IL MOMENTO, LO ACCIUFFERO’ PER I CAPELLI E LO PORTERO’ NELL’OVILE DEL PADRE”.
Carissimi fratelli e sorelle, non c’è molto da interpretare, vorrei pero’ riflettere con voi sul Grande Dono ricevuto dal Padre nostro per averci Donato la Mamma , Madre di Dio , Madre nostra e di tutta l’umanità, ma per chi L’ha conosciuta direttamente, facciamo solo memoria della Scuola Celestiale della nostra Maestra e tutto sarà chiaro; per chi non L’ha conosciuta, La invochi con tutto il cuore e Lei si manifesterà; perché tutti siamo figli Suoi.
Da parte mia, dolce Mamma desidero Lodarti e Glorificarti; non faccio tante invocazioni se non quelle del Santo Rosario che Tu ci hai insegnato; che spesso recito con volontà e dedizione; dalla prima posta, mi prendi per mano e mi conduci nel mio peregrinare terreno, fino alla decima posta che addolcisci l’Anima mia.
Ho la certezza che nessuno arriva a Gesu’ se non per mezzo Tuo; mi impegno di stare con il Tuo Santo aiuto attaccato alla Tua Santa Mantella, mettendo in pratica la Tua Scuola con la certezza che quando arriverà la tempesta per il mondo, saro’ al sicuro.
Ti abbraccio forte-forte, sento la Tua vicinanza e la Tua misericordia.
Tuo figlio Giuseppe.

Testimonianza di Nicoletta Mazzilli di Corato (Bari)

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Mazzilli Nicoletta da Corato (Bari). Non è la prima volta che scrivo per dare testimonianza della Grandezza della “MAMMA SANTISSIMA”, scesa sulla Terra col Nome di “LUCIA”. In “LEI” c’è “MARIA SANTISSIMA” venuta per portare la Luce e Salvare questo mondo poco incline ad inchinarsi dinanzi a “DIO PADRE” per chiedere perdono e invocare il SUO aiuto per la salvezza. Il giorno 14/12/2019 in ricorrenza della festa di SANTA LUCIA e della Benedizione per il Santo Natale, io e la mia custode ci siamo recate a “CASA SANTA, DIMORA DI DIO”. Dopo aver pregato, abbiamo ascoltato la Santa Parola di Dio e della Mamma dai Profeti di Santità. La giornata era piovosa e un po’ grigia, mentre ascoltavo la Santa Parola, ho alzato gli occhi al cielo per guardare le nuvole, e tutto ad un tratto, davanti ai miei occhi peccatori, il Padre e la Mamma hanno fatto degna a questa figlia indegna e peccatora di vedere il Cielo in festa. Ho scorto tanti volti e forme umane, come se fossero affacciati dal Cielo per ascoltare la “Santa Parola”. Ho anche visto nuvole a forma di cuore e poi per due volte l’Immagine della nostra “MAMMA SANTISSIMA”. L’emozione è stata così grande che non riuscivo a trattenere le lacrime. Quando i Profeti hanno terminato di parlare e abbiamo iniziato a cantare Lodi al “PADRE e alla MAMMA”, osservando nuovamente il cielo, ho visto un Cuore con una Fiammella sul Petto di un Giovane con la Tunica bianca, i Capelli che cadevano sulle Spalle, il Viso magro e le Braccia aperte come a voler far intendere che ci stringesse tutti nel Suo Abbraccio. Quando ho realizzato che stavo contemplando GESÙ, la commozione mi ha colpita fortemente da non permettermi di smettere di piangere. Ricordo ancora che da ragazzina mentre pregavo, chiedevo sempre a “DIO” di poter essere tra coloro i quali Lo avrebbero creduto se fosse sceso sulla Terra. Il PADRE e la MAMMA hanno permesso che la mia richiesta si realizzasse. Corriamo tutti a CASA SANTA, il “PADRE e la MAMMA” ci aspettano per stringerci tra le Loro Braccia, per abbracciare tutti i nostri dolori. Un bacio e un abbraccio ai Fratelli e Sorelle di CASA SANTA che ci accolgono sempre con tanto Amore. Sia Gloria al “PADRE e alla MAMMA”. Vostra figlia per l’Eternità, Nicoletta.

Testimonianza di Nerina Baleani di Macerata

Pace fratelli e sorelle, mi chiamo Nerina Baleani e sono di Macerata. Ho una figlia che quando era piccola ebbe un incidente con la bicicletta e si fece male all’occhietto. Andammo all’ospedale di Macerata dove riscontrarono, inesorabilmente e in modo irreversibile per il danno causato, una forte perdita della vista di quattro gradi all’occhio, così l’oculista le fece mettere degli occhiali con il vetro molto spesso. Io già conoscevo Mamma Lucia e allora appena si presentò l’occasione che Mamma riceveva, la portai con me. Non pensai a chiedere la Grazia, ma pensai ad una benedizione e alla Sua Santa protezione per la mia bimba. Quando tornammo a casa la mia bambina d’improvviso, si tolse gli occhiali e non volle più metterli, dicendo che vedeva bene. Rivolta a mia sorella dissi: ” Ma tu guarda, abbiamo speso tanti soldi per questi occhiali e lei non li vuole più mettere? “Mia sorella mi disse: ” Tu sei stata da Mamma? E Mamma ti ha fatto la Grazia”. Avendo già prenotato, tempo prima, la visita di controllo, andammo a Civitanova dall’oculista che la teneva in cura, che era lo stesso oculista dell’ospedale di Macerata che aveva purtroppo riscontrato la grave perdita di gradi della vista all’occhio ed aveva urgentemente prescritto gli occhiali nuovi da mettere. Quando arrivammo, l’oculista, come vide la bambina, esclamò: “Ma tu che fai, che non porti gli occhiali! Questi li devi sempre portare, li devi portare a vita!” Io gli dissi che la bambina non li voleva più portare perché adesso ci vedeva bene e lui, ancora: “Non è possibile che tu ci veda, ti mancano quattro gradi”. Raccontai un po’ cosa e come era successo e, dopo averla accuratamente visitata, l’oculista disse: “Questo è un Miracolo”. Quando ci fu il viaggio successivo, andai per ringraziare la Mamma per la Grazia Ricevuta. Quando entrammo nella Casetta delle Grazie, non ebbi il tempo di parlare che la Mamma subito rivolgendosi alla bambina, prima che io parlassi, le disse: ” Io lo sapevo che gli occhiali non li portavi più!”. Grazie alla Mamma che, nel Suo infinito Amore, ci soccorre e ci dona Grazie e Miracoli, anche se non li chiediamo, basta affidarsi a Lei, Lei sa i dolori e le sofferenze che affliggono i Suoi figli. Grazie Dio Padre che ci hai Donato Mamma Lucia, la Tua Sposa, Maria, la Regina del Paradiso e insieme a Lei hai Donato quel pezzetto di Paradiso che è Casa Santa, dove tutti i popoli possono trovare Pace e Ristoro. Del mio vissuto con Mamma potrei raccontare tante cose, quello che adesso ancora ricordo è di quando un giorno che eravamo a Torre Mileto, era una bella giornata di sole, era l’ora di pranzo ed eravamo in tanti quel giorno da Mamma Lucia. Mamma, come al solito, era pronta a distribuire Lei stessa il piatto caldo, aveva davanti un pentolone e dentro c’erano appena quattro dita di pasta asciutta. Nel frattempo arrivarono le Sante sorelle con una pentolina piena di pasta asciutta da versare nel pentolone, ma era piccolissima, con quella poca pasta sarebbe riuscita a sfamare sì e no un quarto delle persone presenti. Mamma la benedisse, la versò nel pentolone, ci aggiunse il formaggio e iniziò a mescolare. All’improvviso quel pentolone cosi grande, Miracolosamente si riempì fino all’orlo e la Mamma diede da mangiare a quei tantissimi pellegrini che erano lì e che riempivano tutto il piazzale, facendole fare a chi voleva anche il bis. Fratelli e sorelle, questo è quello che ho visto con gli occhi miei, insieme a tante altre persone che erano lì presenti. Ringrazio Mamma Lucia e il Buon Dio che mi hanno resa partecipe e testimone delle Loro Grandezze, sia Gloria a Mamma, sia Gloria al Signore. Un’altra Grazia di cui sono testimone, è stata quando un giorno eravamo in pullman nel viaggio di ritorno da Mamma Lucia. Prima di partire per fare ritorno alle nostre case, la Mamma ci raccomandò accoratamente di non correre, di andare piano. Eravamo nei pressi di Macerata quando d’improvviso un bambino, uscito da una macchina, ha attraversato la strada proprio davanti a noi. Il pullman si arrestò di botto, tanto da farci sobbalzare, io ero lì davanti e scesi subito giù, vidi il bambino a terra che sembrava svenuto, la grande ruota del pullman, grazie all’istantanea frenata, si era arrestata ad un palmo dalla testa del bambino. Venne la “croce verde” e il dottore, portandolo con sè per un controllo, ci disse che comunque il bambino stava bene. Ringraziai il Signore e la Mamma per la Grazia ricevuta e dissi a Paolo il nostro autista: ” Sei stato proprio bravo a frenare subito”. Ma, l’autista, sconvolto e allibito, disse: “ Ma guarda che io il freno non l’ho proprio toccato”. La Mamma, che tanto ci aveva raccomandato di andare piano, è dovuta intervenire Lei. Fratelli e sorelle questa è l’Opera della nostra Mamma che come la più premurosa delle mamme ci accompagna fino alle nostre case, ha bloccato il pullman salvando la vita di quel bambino, che era destinato a morte certa, schiacciato dal nostro pullman. Com’è Grande l’Amore della nostra Mamma che sempre sostiene i Suoi figli nei bisogni e necessità. Grazie Padre che hai lasciato che la Tua Sposa, Maria Santissima, Mamma Maria Lucia, camminasse in mezzo a noi. Dovete sapere che io, prima di conoscere Mamma, ero una pellegrina di Padre Pio. Pellegrini che avevano conosciuto Padre Pio e che come me prima andavano da Lui e successivamente ci siamo ritrovati nel Santo Cammino di Mamma Lucia, raccontavano di quando Padre Pio in prossimità della fine del suo cammino terreno, aveva detto di non temere perché nelle vicinanze vi era una Donna che era più Grande di Lui. Fratelli e sorelle chi è più grande dei Santi se non Maria, la Vergine Santissima, la Regina del Cielo. Alle spalle di San Giovanni Rotondo c’è San Nicandro Garganico, dove c’è Mamma Maria Lucia. Quando poi iniziai ad andare in pellegrinaggio da Mamma Lucia, Lei diceva sempre che Padre Pio era presente, era lì con noi. La nostra cara Mamma ha riempito la mia vita, in ogni istante, in ogni momento mi sostiene e mi guida e Ristora con il Suo Amore la mia Anima. Quanti popoli che la Mamma ha abbracciato, quante Grazie e Miracoli ha strappato a Dio Padre per Amore di noi Suoi figli. Beato chi ha creduto a quest’ultimo atto di Misericordia di Dio Padre per tutta l’umanità, concedendo che la Sua Sposa, Maria, la Santissima Madre, potesse scendere sulla terra in soccorso di tutti i Suoi figli.

Testimonianza di Maria Rosaria Carella di Foggia

Mi chiamo Maria Rosaria Carella da Foggia, ho conosciuto nel 1977 Mamma Lucia, la Mamma dell’Amore. Da quel momento ho sempre bussato alla Sua Santa Porta e al Suo Cuore Immacolato che è la Fonte della Preghiera. La Mamma mi ha insegnato ad Amare il Buon Dio nostro Padre, come deve essere Amato: con Amore, Umiltà e Carità, che sono le Virtù della Mamma. Per Sua intercessione al Padre nostro che è nei Cieli ho ricevuto tante Grazie per me e la mia famiglia e desidero raccontarvene una.
Mio marito dopo 20 anni di matrimonio ha abbandonato me e le nostre figlie ed è ritornato nel suo paese nativo per iniziare una nuova vita con un’altra compagna ed avviare una nuova attività lavorativa. Il 14/12/2001 durante un viaggio di lavoro in Italia con il fratello, ebbe un incidente stradale, il fratello morì sul colpo ed anche lui fu messo in una sacca perché ritenuto morto. Qualcuno si accorse che respirava ancora e fu trasportato in ospedale. Fui avvertita da mia suocera ed immediatamente invocai la Mamma con la mente e con il cuore e chiamai telefonicamente Casa Santa affinché arrivasse in suo aiuto. Dovete sapere che basta una quinta parte di un granello di sabbia di Fede e la Mamma è già arrivata strappando Grazie e Miracoli al nostro Buon Dio, Padre nostro Creatore che tutto Dona per Amore della Mamma. Mio marito venne operato d’urgenza avendo subito un trauma cranico cerebrale aperto con fratture multiple della calotta e della base cranica e dell’arcata sopraorbitale sinistra e dell’orbita. Dopo giorni di coma e sofferenze, sotto gli occhi increduli dei medici che non davano alcuna speranza, abbiamo ricevuto la Grazia della Vita e dell’unione familiare per intercessione di Mamma Lucia.
Oggi, come allora, continuo a seguire questo Santissimo Cammino di Fede a Mano a mano con Maria Santissima scesa dal Cielo con il Nome di Lucia per portare la Luce nei cuori di tutti i figli da Lei Concepiti e prepararli all’incontro con il Padre che è di ritorno.
Ringrazio il Grande Padre mio per il Dono che mi ha concesso facendomi conoscere Mamma Maria Lucia.
Abbraccio forte forte ai fratelli e sorelle di Santità che pregano sempre per la purificazione dell’Anima di tutta l’umanità.

Testimonianza di Annamaria Quatrini di Falconara (Ancona)

Pace a tutti, sono Annamaria Quatrini di Falconara (Ancona), scrivo per testimoniare ancora una volta le grandezze della nostra Mamma Lucia che ho avuto la Grazia di conoscere tanti anni fa e che non mi ha abbandonato mai. Ho fatto altre testimonianze di Grazie ricevute per altre persone, questa riguarda proprio me. Era l’anno 2004 ed ero sul luogo di lavoro, quando mi accorgo che la mia vista mi stava giocando brutti scherzi, non ci vedevo bene, non vedevo quasi più. Ho lasciato il mio lavoro alla collega e sono andata subito a prenotare per il giorno dopo la visita dall’oculista. Dopo che mi ha visitata, l’oculista mi disse: “ Guarda, un tumore non è, ma la cosa è molto grave”. Infatti, mi riscontrò un’ischemia ottica che mi ha tolto metà della vista. Fui ricoverata per diversi giorni con delle cure, ma senza ottenere niente. Nel congedarmi dall’ospedale i dottori mi dissero che più di tanto non si poteva fare, raccomandandomi di stare molto attenta perché c’era fortemente il rischio che l’ischemia potesse ripetersi, in quel caso sarei rimasta completamente cieca. Già conoscevo Mamma Lucia, il Suo Amore, altre Grazie avevo già ricevuto, per cui appena ci fu la partenza per Casa Santa, Dimora di Dio, nella Casetta delle Grazie ne parlai con la Mamma. La Mamma, tranquillizzandomi, mi disse: ” Non ti preoccupare figlia, cieca non rimarrai”. Fiduciosa tornai a casa, consapevole che le Parole della Mamma sono Parole di Verità, perché Mamma viene da Dio, infatti durante tutti questi anni trascorsi, tutto si è stabilizzato con grande stupore dei medici. Fratelli e sorelle noi tutti siamo figli di un Unico Dio e abbiamo il Dono di Dio disceso dal Cielo, l’ultima ancora di salvezza per tutta l’umanità: Mamma Maria Lucia. Come Mamma amorevole ci guida, ci protegge, ci nutre con il Suo Latte Spirituale per l’incontro con Dio nostro Padre. In ogni bisogno e necessità dei Suoi figli è sempre presente con il Suo Santo Pronto Soccorso. “ Chiedi e ti sarà dato”, dice il Signore ed ecco che quante volte nella preghiera, ho invocato il Santo aiuto della Mamma, ho sempre ricevuto, come quando nel 2011 alla mia custode fu riscontrato un tumore allo stomaco. Nella preghiera invocai il Suo Santo aiuto. A ripensarci dopo, fu una cosa velocissima, la mia custode fu operata immediatamente, non ebbe bisogno né di chemio né di niente, con grande stupore dei medici stessi, questo grazie alla nostra Mamma. Ancora nel 2016 il pronto soccorso della Mamma non tardò ad arrivare quando a mia figlia, i dottori, a causa della tiroide, sconsigliarono tassativamente di avere bambini. Fu un grande dolore per tutti, pregai tanto la Mamma per questa Grazia, quando una notte in sogno mi disse: “ Figlia, non ti preoccupare, avrà una creatura”. Dopo tre mesi mia figlia concepì, dopo una tranquilla gravidanza, senza problemi dalla tiroide, il 24 novembre 2016 nacque una bella bambina. Grazie Mamma. Grazie Padre che ci hai dato per questi ultimi tempi un Dono così grande, la Tua Sposa, la Regina del Cielo, Mamma Maria Lucia, Madre di tutta l’umanità da Lei Concepita. Fratelli e sorelle rivolgetevi a Lei, se chiesto con Fede, Mamma non ha mai lasciato nessuno a bocca asciutta. Vi saluto dando un abbraccio simbolico a tutta l’umanità, nell’Amore di Dio Padre e di Dio Madre.

Testimonianza di Nicola Frappampina di Bari

Mi chiamo Nicola Frappampina e faccio parte del gruppo di preghiera di Bari, anch’io voglio rilasciare la mia testimonianza di come Mamma Lucia ha cambiato la mia vita, dando Luce ai miei occhi e al mio cuore, facendomi conoscere l’Amore di Dio nostro Creatore. Prima di conoscere Mamma Lucia facevo di frequente lo stesso sogno, sognavo un campo di alberi di ulivo e vedevo il Padre, Dio, che passeggiava in questo campo ed io dicevo sempre a me stesso: come doveva essere bello ai tempi di Gesù! In quel periodo ero molto cattivo, litigavo sempre con tutti anche per cose banali. Ricordo che, nel mio paese, c’era una persona che ogni qual volta lo vedevo, lo prendevo sempre in giro per questo suo andare in pellegrinaggio da Mamma Lucia che io neanche conoscevo. Un giorno una conoscente, pellegrina di Mamma Lucia, venne a casa e ci invitò alla preghiera dicendoci che la Mamma aveva detto, che, se ci mettevamo in preghiera, sarebbe passata Lei in tutte le case per la Benedizione. Io le risposi che non sapevo pregare e non conoscevo le preghiere. Comunque fu che quella sera la mia compagna, nostra figlia ed io decidemmo di pregare. Facemmo il segno della croce e dopo un attimo sentii un inequivocabile profumo d’incenso ma, non sapendomi dare una spiegazione, non ci pensai più. Dopo questo episodio fui di nuovo invitato a partire in pellegrinaggio da Mamma Lucia, questa volta accettai e il mio stupore, nel salire sul pullman, fu nel riconoscere il capogruppo di quel gruppo di preghiera, era la persona del mio paese che io avevo sempre preso in giro. Quando arrivai a Casa Santa, fui subito colpito dall’albero di ulivo che c’è appena entrati, come nel sogno. Tutto era come nel sogno, come gli ulivi ai tempi di Gesù! Nel sogno però era il Padre che passeggiava in quel luogo. Fu così che iniziai a capire dove mi trovavo, tutto in quel luogo traspariva di Pace e Amore. E’ chiaro che per me, tutto questo, è stata una chiamata di Dio Padre. Da quel giorno la mia vita è totalmente cambiata, non ho litigato più con nessuno, evito anche le più piccole discussioni, la nostra Mamma Celeste mi ha cambiato dentro, mi ha fatto diventare più buono. Prima non aiutavo nessuno, vivevo nell’indifferenza delle sofferenze altrui, il mio sguardo andava sempre oltre. Grazie Mamma se oggi vedo, grazie se oggi nel mio cuore c’è quella comprensione per il prossimo che prima non avevo, grazie se nel mio cuore c’è il Tuo Amore quello che prima non avevo e che, non avendolo, non potevo dare agli altri. Grazie Mamma che mi hai ridato la vita, se non Ti avessi conosciuTa non so che fine avrei fatto e come sempre ci hai Insegnato, è il Padre che porta i Suoi figli nelle Sante Braccia della Mamma, così come ha porta me misero peccatore. Pace a tutto il mondo intero, venite a conoscere la Mamma, Mamma è la Mamma dell’Amore per tutta l’umanità, Mamma ti fa capire cos’è la vita. La vita è un Dono, un Dono che ci ha Donato il Padre nostro Creatore. Pace a tutti.

Testimonianza di Nunzio Lo Sacco di Bari

Mi chiamo Nunzio Lo Sacco e sono di Bari, rilascio ancora una testimonianza a Gloria dell’Immenso Dono di Dio sceso dal Cielo sulla terra con il Nome di Mamma Lucia. Ero a Casa Santa Dimora di Dio ed era il 2 luglio del 1986 festa per la ricorrenza della Madonna della Grazie. La nostra cara Mamma Lucia, come faceva sempre, ogni mattino che eravamo lì ci versava con un mestolo un bicchiere di latte che prendeva dalla pentola che era davanti a Lei. Ricordo che quel giorno c’erano diversi pullman e quindi eravamo in tanti. Ero ormai giunto davanti a Lei quando appoggiando le mani ai due manici della pentola, ci disse: “ Figli mia voi siete ancora tanti e il latte è finito e adesso come facciamo a Mamma?” Inclinò la pentola verso di noi e vedendone il fondo costatammo che era effettivamente vuota. Dispiaciuto, dissi fra me: ma guarda, proprio adesso che dovevo avere il latte da Mamma anch’io! La Mamma, rimise il coperchio sulla pentola e si mise le mani ai fianchi osservando il nostro smarrimento, poi prese il mestolo e, alzando il coperchio, ci invitò a passare per prendere il latte che, miracolosamente, aveva riempito quasi fino all’orlo la pentola. Noi estasiati, stupiti e ricolmi di gioia avevamo potuto assistere a questo grandissimo Miracolo. Ma la Mamma ancor di più ci donò in quel momento Celestiale dove si compiva la Grazia del Miracolo, infatti nel momento in cui Ella richiuse la pentola vuota mettendosi le Mani ai fianchi e guardando i Suoi figli, un fratello pellegrino presente in quel Santissimo momento che era vicino a me, scattò una foto alla Mamma (allora la Mamma lo permetteva) e quando sviluppò la foto, vide che dal seno della Mamma zampillava il Latte che andava a riempire la pentola ( foto che ho avuto la Grazia di poter avere una copia anch’io). Quando ritornammo da Mamma Lucia per essere ricevuti nella Casetta delle Grazie, portai con me la foto per mostrarglieLa. Entrato nella Casetta delle Grazie mostrai alla Mamma la foto scattata in quel Santissimo momento e mentre la Mamma sorridendo annuiva col capo dicendo sì, sì, che era tutto vero, mi disse: ” Figli mia queste foto Mamma, mo che ha un po’ di tempo, se le vede bene, bene, poi te le da.” Poiché sapevo che in eventi del genere la Mamma ritirava le foto, da figlio birichino quale ero e quale sono, dissi subito: “No! Mamma, tanto io ho fatto altre copie che tengo a casa” e Lei con un sorriso pieno di Amore, mi congedò. Fratelli e sorelle chi può tutto questo se non Colei che viene da Dio. Maria Santissima è scesa dal Cielo per Allattare i Suoi figli per preparare lo Spirito dell’uomo all’incontro con Colui che è di ritorno, Gesù, Dio, il Padre nostro, il Nostro Creatore. Fratelli e sorelle di tutto il mondo intero, venite a Casa Santa, la Dimora di Dio e di Maria, l’Unica Ancora di Salvezza di questo mondo che se ne va. Nei Suoi tanti Santissimi Insegnamenti, la Mamma ci diceva sempre di amarci gli uni con gli altri ed io, nell’Amore di Mamma, vi abbraccio e vi dico: “amiamoci gli uni con gli altri e non venga mai a mancare la nostra Fede, noi siamo figli di un Dio Vivo e Vero, come Viva e Vera è la nostra Mamma”. Pace a tutti.

Testimonianza di Anna Maria Morello di Roma

Sono Anna Maria Morello oggi a distanza di 28 giorni da quel lungo ed interminabile intervento chirurgico durato 12 ore, mia figlia Caterina, lunedi 8 ottobre, si è sottoposta alla TAC per i controlli e i medici stupiti hanno confermato l’assenza di ogni cellula tumorale.
Grazie al Signore e alla nostra Mamma Dolcissima, Soccorritrice di tutti i Suoi figli da Lei Concepiti e nostra Unica Salvezza.

Testimonianza di Anna Maria Morello di Roma

Mamma Lucia nostra Vita, Luce e Speranza, Salvezza di tutti.
Fonte di intercessione di Grazie per tutti.
Quante volte penso e ripenso alle Sante Parole della Mamma che diceva:
“Voi chiedete al Signore le Grazie che credete di avere bisogno in questo momento e invece quando fate ritorno a casa il Signore vi ha fatto la Grazia di cui avevate più bisogno e vi siete accorti che in realtà era proprio quella che, ignari di ciò che stava accadendo non avevate chiesto”
Ora Mamma dolcissima! siamo qui a ringraziare il Signore per il grande Miracolo che abbiamo ricevuto grazie alla Tua Intercessione, cara Mammina nostra.
Mia figlia Caterina partiva con la famiglia per l’America per un lungo periodo lavorativo.
Nessuno poteva immaginare che da lì a pochissimi mesi le avessero diagnosticato un cancro.
E cosa ancora peggiore che se avesse aspettato qualche altro mese per operarsi, le sue aspettative di guarigione e per non dire di vita, sarebbero state minori.
Per tutto ciò, grazie alle preghiere di Voi sorelle e fratelli di Santità di Casa Santa e grazie soprattutto all’Intercessione di Mamma Lucia, posso dire che Caterina è viva, e la Mamma sono sicura che sarà sempre vicino a lei a proteggerla, a darle la forza di cui avrà bisogno per il futuro.
La Tua figlia per sempre Anna Maria Morello di Roma.