Pace fratelli e sorelle sono Pasquale Piccirillo di Mondragone, voglio raccontarvi cos’è successo alle ore 13:40 di venerdì 29 Maggio 2026. Ero a casa e stavo parlando con mia sorella Miriam, noi abbiamo avuto la Grazia di Conoscere la Mamma da piccoli ai tempi dei nonni materni, eravamo in piedi quando d’improvviso si è accasciata sulla sedia gridando di non sentirsi bene, gli occhi andavano verso su ed era come svenuta. La distesi a terra credendo di fare bene, non sapevo che fare, mentre continuavo a Invocare l’Aiuto della nostra Mamma Lucia, la Regina del Cielo. Preso dalla paura che con la lingua potesse soffocare o che fosse un infarto, gli alzai le gambe, poi premendo sul cuore tentai un massaggio cardiaco, mentre la mia custode chiamava il 118. Miriam, intanto, era diventata pallida, con le labbra viola, d’un tratto il suo petto si alzò inarcandosi per poi ricadere pesantemente giù, come l’ultimo respiro di un morente. Ero disperato, mentre la mia custode era al telefono col 118, restando accanto a mia sorella, chiamai subito con il mio cellulare Casa Santa per bussare al Cuore di Mamma. Alla Santa Sorella che mi rispose le raccontai quello che stava succedendo e che Miriam era accanto a me e che ormai sembrava morta. La Santa Sorella, assicurandosi se io avessi chiamato il 118, mi disse che proprio in quel momento Casa Santa era in Preghiera e che nella preghiera mi stavano vicino e aggiunse di stare tranquillo che Mamma sarebbe arrivata. Mentre la Santa sorella parlava ancora, ecco che accanto a me, d’improvviso, come chi si risveglia da un brutto incubo, Miriam di scatto si alzò seduta con gli occhi sbarrati. Fratelli e sorelle del mondo intero, era arrivato Prontamente il Pronto Soccorso della nostra Adorata Mamma, che non finiremo mai di ringraziare 🙏❤️🙏. Salutai la Santa Sorella a telefono ringraziando del Miracolo del Pronto Soccorso Immediato della Mamma e tranquillizzai Miriam aiutandola a distendersi sul divano, nel frattempo, arrivarono gli operatori del 118. Gli vennero praticati i primi soccorsi tra cui l’elettrocardiogramma che risultò non buono, testimoniando la gravità della cosa, per cui venne urgentemente portata in ospedale. In ospedale, dopo varie analisi e un’accurata visita, la prima cosa che il dottore disse a Miriam fu: “Ringrazia chi Ti Ha protetto, perché avresti potuto non risvegliarti più”. Dopo all’incirca due ore in ospedale Miriam che ormai stava bene, fu dimessa e tornammo a casa. Ringraziando sempre la nostra Mamma Maria Lucia, chiamai Casa Santa e la Santa Sorella che mi rispose mi disse subito:” E’arrivata la Mamma a ridargli l’Alito della Vita”. Sia Gloria alla nostra Mamma, la Regina del Paradiso, Sia Gloria e grazie al nostro Buon Dio che ce La Donò ❤️❤️❤️. La nostra Mamma ha ridato vita a Miriam, la quale mi ha confessato di aver percepito, anche se per un momento, di non far parte più di questo mondo, facendomi notare come la nostra Mamma Celeste sia sempre Presente accanto a noi, non facendo mai mancare il Suo Santo Pronto Soccorso. Sia Gloria al Buon Dio e alla nostra Adorata Mamma Lucia, dove Dio Padre Ha riposto nelle Sue Sante Mani la Fondazione delle Grazie, Beato chi in Lei Confida. Un fortissimo abbraccio a tutti i Santi Fratelli e alla Sante Sorelle di Casa Santa che sono sempre in preghiera per bussare al Cuore Immacolato della Mamma per tutti i bisogni e necessita del mondo intero, dove il Padre nostro Buon Dio, per Amore della Sua Sposa e Madre, tutto Dona ai figli. Pace a tutti.
Testimonianze
Testimonianza di Elisabetta di Milano
Pace fratelli e sorelle di tutta l’umanità. Desidero con fervore portavi a testimonianza la grande Grazia che Mamma Lucia mi ha donato. Ho avuto la fortuna di avere avuto una nonna eccezionale. Nonna Grazia è stata il pilastro portante della mia vita. Con lei ho avuto la Grazia di Conoscere Mamma Lucia che è il Faro della mia vita. Purtroppo, quando nonna Grazia è tornata in Cielo, per me è iniziato un momento buio della mia vita. Mi è venuto a mancare il punto di riferimento nel mondo terreno. Con la guida di nonna Grazia ho imparato a mettere in pratica i Santi Insegnamenti della nostra Mamma Lucia, uno di questi: cosa è il Bene e come amarLo. La prima volta che sono stata ricevuta da Mamma Lucia nella Casetta delle Grazie, Mamma mi disse che avrei incontrato persone sbagliate e mi raccomandò di stare attenta. Puntualmente, nel momento di depressione per avere perso la nonna, le figure negative che Mamma mi aveva raccomandato di stare attenta si sono presentate. Attraverso queste persone sbagliate, soprattutto ragazzi, entrai in un vicolo cieco. Pensando di alleviare i problemi che mi assillavano mi feci sedurre dalla droga. Andai via di casa. Ero persa, non capivo più nulla. Quando la mia vita era nel buio più totale, mi convinsi di chiedere aiuto alla mia mamma terrena. Come il figliol prodigo, lei mi riaccolse in casa e con l’aiuto anche di mia sorella, si preoccuparono delle mie necessità, soprattutto mi riportarono da Mamma Lucia. Quando entrai nella Casetta delle Grazie mi aspettavo dei rimproveri, visto che in tempi non sospetti mi aveva avvisata di stare attenta. Invece, fui accolta con tanta Dolcezza e tanto Amore, il che mi prese di sorpresa. Invece di rimproverarmi mi chiese di cosa avessi bisogno. Stupefatta, Le chiesi una famiglia tutta mia. È sempre stato il mio grande desiderio da quando ho perso la nonna che era la mia famiglia. Per risposta ricevetti il consenso, che avrei avuto un compagno e una famiglia dignitosa. Quando uscii dalla Casetta delle Grazie, vedevo tutto intorno a me con una luce diversa e mi resi conto che Mamma Lucia è il mio Tutto. Sotto il mio cuscino tenevo la foto di Mamma Lucia e la foto di mia nonna Grazia. Per molto tempo Mamma Lucia spesso in sogno mi mandava la nonna Grazia. Con il passare del tempo il mio cuore si apriva sempre più all’Amore di Mamma Lucia e il rammarico che mi tormentava, era il pentimento di non averLa ascoltata quando mi aveva avvisata di stare attenta alle tentazioni. Nel 2009 fui ricoverata in ospedale per degli accertamenti, tra cui una risonanza magnetica, l’uso di droga fatto gli anni precedenti aveva comunque influito sul mio stato di salute. La psichiatra, alla quale avevo sempre parlato di Mamma, mi aveva detto che la mia testa era come una gruviera e che i danni erano irreparabili. Ogni volta che andavo in visita dalla psichiatra le parlavo sempre di Mamma Lucia, dicendole che nel cuore mio c’era la speranza che mi avrebbe guarita. E in quella occasione mi rispose:” Hai visto che la tua Madonna non ti ha guarita?” Ho pregato tanto Mamma, sperando di far sì che il mio stato di salute migliorasse, o quanto meno che non peggiorasse. Nel 2011 il mio stato di salute ormai non era più un pensiero fisso, la mia speranza di guarigione era sempre riposta in Mamma, ma non ci pensavo più. Andai a fare la solita risonanza magnetica di controllo e dagli esiti, con immensa meraviglia di tutti, non risultò più nulla, la Madonnina del Cielo, la mia Cara Mamma Lucia mi aveva guarito, aveva guarito quelle ferite irreparabili nella mia testa che la droga mi aveva procurato. Grazie Mamma, Regina del Cielo, grazie Dio Padre che nella Tua Infinita Misericordia per questi tempi bui che sulla terra stiamo attraversando, Hai fatto scendere dal Cielo Mamma Maria Lucia. Fratelli e sorelle questa è la Grazia che Mamma Lucia mi ha donato nella Sua Silenziosa Misericordia. In questo mondo, che corre verso la fine, vi invito a rivolgervi a Lei per ricevere la Sua Santa Misericordia, affinché anche per voi, possa divenire il Faro della vostra vita. Grazie Mamma Lucia, Grazie Dio Padre, grazie ai Fratelli e alle Sorelle di Santità che vivono nella Santa Dimora di Dio e sono sempre in preghiera per le sofferenze e le tribolazioni di tutta l’umanità. Grazie Mamma Lucia di Essere il Faro che nel buio della notte mi guida.
Tua figlia Elisabetta di Milano.
Testimonianza di Mauro Solazzo di Bari
Pace a tutti, sono Mauro Solazzo e faccio parte del gruppo di preghiera di Bari. Ho conosciuto la nostra Dolcissima MAMMA LUCIA nel giugno del 1985 e da allora la mia vita è cambiata. La nostra ADORATA MAMMINA, nei SUOI SANTI Insegnamenti ci Ha guidati e ci guida per farci conoscere e amare il nostro UNICO e VERO BENE, DIO, il nostro PADRE CREATORE, CREATORE di tutto il SANTO CREATO in CELO e in Terra. E’ vero che forse ho fatto passare un po’ di tempo, ma è giusto che io dia la mia testimonianza che ho impressa nel mio cuore. Era l’anno 1991, due mesi prima del Santo pellegrinaggio dell’11 maggio del 1991, (che ci portava da Pila Rossa a dove attualmente è Casa Santa, Dimora di Dio). In quel periodo, la nostra Dolcissima MAMMA LUCIA, mi dava la possibilità di arrivare a CASA SANTA (insieme ad altri fratelli di altri paesi) il sabato e la domenica. Alla fine di ogni domenica, prima di ritornare alle nostre case, la nostra DOLCISSIMA MAMMA LUCIA ci salutava nel SANTO CENACOLO e poi partivamo per il ritorno alle nostre case tutti pieni di gioia, perché la nostra MAMMINA ci aveva nutriti con la Santa PAROLA di DIO. Ricordo che era la domenica del 10 marzo del 1991 ed era la vigilia della ricorrenza della SANTA APPARIZIONE di Maria dell’Altomare dell’11 Marzo 1970 a Sesto San Giovanni. Anche quella domenica, a fine giornata, con i miei fratelli in Spirito entrammo nel SANTO CENACOLO in fila indiana per salutare la Mamma. Quando entrammo vedemmo il Volto della nostra DOLCISSIMA MAMMA LUCIA coperto da un velo finissimo che irradiava una Luce splendente, una Luminosità non di questa terra ma una Bellissima Luce che ancora oggi non so descrivere, è come se il nostro DOLCISSIMO PADRE CREATORE ci avesse Voluto Rivelare, nella nostra indegnità, la Grandezza e la GLORIA della nostra DOLCISSIMA MAMMA LUCIA, ROSA PURISSIMA di TUTTO il SANTO PARADISO. Eravamo tutti meravigliati da tanto Splendore da restare tutti ammutoliti. LA MAMMA, con un infinito Amore e con una Voce DOLCE e SOAVE, ruppe il silenzio dandoci la SANTA PAROLA prima di fare ritorno alle nostre case. Ancora oggi a distanza di tanti anni ricordo quel momento con infinita gioia, GRAZIE PADRE e GRAZIE MAMMA, che Avete dato la possibilità a questi occhi indegni e peccatori di vedere la GRANDEZZA e la BELLEZZA della GLORIA DI DIO.
Voglio dare un’altra testimonianza che porto sempre viva nel mio cuore. Era il giorno 11 di MARZO, questa volta del 1990, Glorioso giorno sempre della ricorrenza dell’Apparizione di Maria Santissima a Sesto San Giovanni. Eravamo in tantissimi pellegrini per la funzione di quel Santo giorno, arrivati da ogni parte e MAMMA LUCIA, dopo averci nutrito dal SANTO Altare con la SANTA PAROLA DI DIO, ringraziato ogni figlio che con Fede era arrivato, rientrò nella Sua SANTA DIMORA. Alcuni fratelli di altri paesi diedero un fuoco pirotecnico, ma io osservavo attentamente sempre nella stessa direzione dove la nostra ADORATA MAMMA LUCIA era rientrata, con la speranza che potesse uscire ancora per salutarci, come di solito avveniva, poi sollevai il mio sguardo in cielo e tutto ad un tratto apparve in una nuvola il Volto Grandissimo e DOLCISSIMO di GESÙ che ci guardava dall’alto, in quel momento ho sentito un brivido attraversare tutto il mio corpo, quella visione durò quasi un minuto prima di sparire alla mia vista. Voglio ringraziare il nostro ADORATO PADRE CREATORE per quante Grazie e Miracoli Ha Concesso, per intercessione della nostra MAMMA LUCIA, a ogni figlio che con un briciolo di Fede è arrivato. Grazie PADRE perché ci Hai donato la TUA e LA NOSTRA ADORATA MAMMA. GRAZIE PADRE PER TUTTO L’AMORE che HAI RIVERSATO, attraverso MAMMA LUCIA, su tutta l’umanità. Grazie MAMMA perché Hai lasciato il TUO Trono Celeste e SEI SCESA in mezzo a noi, nei Tuoi Veli di Gloria con il Nome di MAMMA LUCIA, per portare la Luce nei nostri cuori e Hai raccolto su di Te, MAMMA, tutti i nostri dolori e le nostre malattie. Grazie MAMMA, perché ci Hai fatto comprendere che su questa terra siamo tutti figli del Padre nostro Buon Dio e Tuoi Mammina Celeste, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione e da ogni condizione, poveri o ricchi. Aiutaci MAMMA ad essere tutti uniti nell’Amore di DIO, vivere nel Bene e nella Preghiera per fermare le guerre sparse su tutta la terra intera che portano tanto dolore nel TUO CUORE e nel CUORE DOLCISSIMO del NOSTRO PADRE. GRAZIE MAMMA che TUTTA TI SEI DONATA a noi per salvarci, GLORIA a TE o SOVRANA, MARIA, REGINA del CIELO E COSÌ SIA.
Un saluto a tutti fratelli e sorelle di CASA SANTA e Santa pace a tutti fratelli e sorelle di tutto il mondo intero.
Testimonianza di Fernanda Guerra di Novara
Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Guerra Fernanda del gruppo di preghiera di Novara.
Da quando ho conosciuto Mamma Lucia nel lontano 1991 per Grazia di Dio Padre Onnipotente, ho sempre fatto tutto il possibile per recarmi a Casa Santa, Angolo di Paradiso sulla terra, dove l’Anima trova Ristoro, Conforto e Pace. La Mamma ci Ha Insegnato a praticare la Santa Carità, ad Amare Dio Mettendolo al primo posto nella nostra vita e ad amare il nostro prossimo, di qualunque ceto, colore e religione esso sia perché tutti siamo figli Suoi.
Mi sono tanto impegnata per fare di questa Scuola il mio stile di vita, e con l’intercessione della nostra adorata Mamma Lucia, Sposa, Madre, Figlia di Dio Padre, ho ottenuto tante Grazie Divine, in questo scritto ne annovero un paio.
A metà ottobre 2022 a causa di un grande malessere, vengo ricoverata in nefrologia con il valore di creatinina di 14,53 (v.n. 0,60-1,10); dalla diagnosi si rileva:” Insufficienza renale acuta pre renale”.
Ero tanta preoccupata; pregavo con amore e invocavo la nostra dolcissima Mamma Lucia; chiedevo il Suo Santo Pronto Soccorso; avevo la certezza che Lei Tenera Madre accoglie le suppliche di tutti i figli che a Lei si rivolgono con fedeltà e amore; cercavo una soluzione che solo Lei Medico Celeste poteva trovare.
Trascorsi solo otto giorni, all’esame di controllo, il valore della creatinina risultava essere 1,81; i medici meravigliati decidono le dimissioni dopo che ovviamente mi avevano sottoposta agli accertamenti diagnostici e alle terapie del caso, che gli stessi avevano intrapreso tempestivamente. Ritengo che Mamma sia Prontamente Venuta in mio Soccorso anche illuminando i medici sul da farsi per la mia patologia in questione.
Altro episodio, che desidero menzionare di particolare gravità per la mia salute, accade il 22 marzo 2024 e per la terza volta vengo ricoverata in nefrologia (presso cui ero stata trasferita il 27 marzo) con carattere di urgenza; in tale occasione riferisco ai medici di essere stata ricoverata in quel reparto nel 2017 con creatinina a 15,89 (Testimonianza del 09/10/2017) e nel 2022 con creatinina 14,53.
I medici, instaurano in primis la terapia del caso. Rilevando tuttavia il peggioramento del mio stato di salute, nonché l’innalzamento dei valori della creatinina fino a 11.60 e la conseguente contrazione della diuresi (oliguria), mi sottopongono a dialisi urgente e successivamente a biopsia renale sulla scorta della quale formulano la diagnosi di “Insufficienza renale secondaria a necrosi tabulare acuta iatrogena (verosimilmente da farmaci che avevo assunto a casa per altre problematiche) e Glomerulonefrite a depositi mesangiali prevalenti di IgA” .
Cosciente che la preghiera e la Invocazione alla nostra dolcissima Mamma Lucia, possono dare Luce ai medici, chiamo Casa Santa, chiedo anche ai Fratelli e Sorelle di Santità di pregare Mamma per me, da parte mia, con accorata trepidazione. Rivolgo preghiere e suppliche a Colei che E’ Medico Divino, Mamma Lucia, d’Intervenire in mio soccorso e Le dico: “Mamma pensaci TU”. Dopo pochi giorni dal ricovero (ovvero da quando sono stata trasferita alla Nefrologia) e dopo essermi sottoposta alla dialisi, la diuresi si normalizza e il valore della creatinina scende, attestandosi a 1,73.
Prendendo coscienza della criticità del mio stato di salute, continuo, specie nel silenzio della notte, nel mio fiducioso pregare alla nostra dolcissima Mamma Lucia, consapevole che solo Lei poteva aiutarmi ad uscire da una situazione tanto difficile e comunque accettando gli sviluppi, quali che fossero, secondo la Santa Volontà di Dio e di Mamma.
Durante i vari ricoveri non sono mancati episodi di altre patologie acute quali la Fibrillazione atriale, l’asma etc. Grazie alla solerzia dei medici, illuminati da Mamma, ho superato tali ostacoli. Anche la presenza della componente monoclonale Ig A lambda, già rilevata durante la degenza del 2022, altresì reperita nei depositi mesangiali glomerulari (v. biopsia del 2024), non ha avuto sequele.
Con il cuore che scoppia di gioia, ringrazio Mamma Lucia per la Grazia della sorprendente celerità e positività del decorso della malattia. Torno a casa e a sorpresa ricevo la telefonata della mia capogruppo che mi comunica di una partenza per Casa Santa a giorni.
Euforica, felice al settimo cielo mi affretto con la preghiera a ringraziare Mamma per tutti i doni che mi elargisce e con gioia nel cuore mi preparo alla partenza per Casa Santa.
Grazie Padre Santo, Dio Potente e Onnipotente per avermi donato Mamma Lucia, Regina del Cielo e della terra, Madre Amorosissima, la più Bella e Luminosa Stella del Cielo che con il Suo infinito Amore, Soccorre i figli in difficoltà, che a Lei si rivolgono con fiducia piena, che a Lei donano il proprio cuore, che vivono con la Parola “Mamma” sempre sulla loro bocca, la loro quotidianità.
Il pensiero va a Casa Santa, dove la Preghiera Viva non manca mai a sollievo dei dolori dell’umanità; i Fratelli e le Sorelle di Santità ci aiutano e ci confortano ogni volta che bussiamo a Quel Santo Luogo.
ALLEGO CERTIFICATI MEDICI:
Testimonianza di Giuseppina Alletto di Roma
Pace a tutti. Desidero con questa mia testimonianza ringraziare dal profondo del mio cuore la Dolcissima Mamma Lucia, Dispensatrice Inesauribile di Grazie e Miracoli. Recentemente mia sorella Maria Alletto è stata invitata dalla ASL di Palestrina (Roma), comune presso il quale risiede, a un controllo periodico di mammografia, controlli routinari previsti anche per noi donne in pensione, presso l’Ospedale di quel comune. Si è recata presso questa struttura sempre con quel pizzico di Santo Timore, affidandosi con la preghiera alla Mamma Nostra. Le hanno fatto questa mammografia, in genere se tutto va bene, il risultato arriva per posta senza particolare urgenza. Ma dopo neanche 20 giorni è stata chiamata al telefono e invitata ad effettuare con urgenza un’ecografia al seno presso l’ospedale di Colleferro (Roma). Eravamo preoccupate tutte e due per questo nuovo esame richiesto con urgenza. Abbiamo continuato a pregare la Mamma Nostra prima del nuovo esame e ci siamo affidate a Lei anche se immeritevoli. Ebbene la dottoressa che ha effettuato questo nuovo esame non ha trovato nessun riscontro di addensamenti bilaterali come invece evidenziati nella recente mammografia. Incredula è tornata a casa più felice che mai ed io con lei. Mi ha detto subito di scriverle questa grande testimonianza a Gloria della nostra Mammina delle Grazie impossibili. La nostra gioia è immensa e desideriamo condividerla con il mondo intero, affinché tutti possano ricorrere alla nostra Mamma Celeste, che il Padre per questi dolorosissimi tempi, Ha fatto scendere sulla terra e portare con il Nome di Lucia, la Luce di Dio nei nostri cuori per la nostra Salvezza. Mamma Nostra Adorata 🌹❤️👑 non sappiamo come ringraziarTi per i Santi Miracoli che ci Dispensi tutti i Santi Momenti, Fonte Inesauribile di Grazie per tutta l’umanità bisognosa di Amore del Cielo 🙏. Un abbraccio affettuoso alla Nostra Mamma Celeste. Grazie ancora. Ti vogliamo tanto bene, tantissimi bacetti da noi tutti. Grazie alle Care Sante Sorelle e ai Cari Santi Fratelli che partecipano con tanto amore alle nostre gioie. Pace a tutti. Giuseppina Alletto di Roma.
Testimonianza di Cesare Sanna di Ossi (Sassari)
Pace a tutti sono Cesare Sanna di Ossi (Sassari). Correva l’anno 1996, il SIGNORE ci fece Grazia del Santo pellegrinaggio per Mamma Lucia sul Gargano. Partimmo col cuore pieno di felicità. Quando la MAMMA mi ricevette nella Santa Casetta delle Grazie fu una esplosione di sorrisi e lacrime di gioia, mi chiese: “Figlio cosa ne pensi della droga?” ed io risposi: “MAMMA, non la penso proprio”. Mi disse:” Stai attento perché la droga è il tuo baule”. Sorridendo dissi che la cosa non mi apparteneva. Chi sa perché Mamma mi aveva detto questo, non facevo certo uso di droga, anche se all’epoca nella compagnia che frequentavo c’era chi fumava spinelli. Quando ripartimmo, quelle Sante Parole mi accompagnarono sino alla nave, per poi dimenticare tutto. Passò qualche giorno e andai al parco dove mi aspettavano i miei amici e mentre chiacchieravamo, uno di questi mi passò uno spinello. Feci una sola tirata, eravamo seduti su di una panchina, ad un certo punto vidi passare davanti ai miei occhi il palo della luce che stava a tre metri di distanza da me, la persona che era seduta affianco mi redarguì dicendomi di smetterla di parlare a vanvera, ma io ero convinto di non aver detto niente. Qui cominciò il mio calvario. Mi alzai e mi misi a camminare senza una meta, non ricordavo più chi fossi, volevo andare a casa, ma non trovavo la strada, giravo a vuoto. Solo una cosa avevo chiara nella mente, il Nome di MAMMA e la Santa Ave Maria. Dopo tanto pregare arrivai finalmente a casa, presi la moto e andai nella campagna dei miei custodi e una volta li, caddi a terra, arreso e stanco. Mi rialzai e mi misi di nuovo a camminare, il cuore mi batteva all’impazzata e nel buio della notte vedevo d’avanti a me la luna, era grande, una luna grande così non l’avevo mai vista. Una cosa strana accadde, la mia ombra camminava d’avanti a me, pensai: se la luce di questa luna enorme è davanti a me, la mia ombra dovrebbe essere dietro le mie spalle. (Era la MAMMA CHE CAMMINAVA DAVANTI A ME PER SOCCORRERMI). Arrivai a casa, entrai e la mia custode mi chiese che cosa fosse successo e così le raccontai tutto. Mi preparò una camomilla e una volta bevuta, andai a letto. Appena mi addormentai, nel sogno, come un fulmine, MAMMA con il Suo Santo bastone, faccia a faccia, mi disse:” figlio te l’avevo detto che la droga sarebbe stata il tuo baule”. Avevo rischiato un brutto infarto e quell’ombra che vedevo davanti a me avendo la luna di fronte, era lo Spirito di DIO MADRE che non mi lasciava un secondo. Poco tempo dopo partii in pellegrinaggio per essere ricevuti da Mamma, appena misi piede nella Casetta delle Grazie, MAMMA mi disse che ero come un fiume in piena che corre all’impazzata verso il mare, ma Lei era sempre con me a frenare il mio correre contro i pericoli. Mi sciolsi in lacrime e l’unica cosa che riuscii a dire fu: “Grazie PADRE mio”. Sia Gloria a Te Vita dell’Anima mia. Viva Dio!
Testimonianza di Stefania Lombardi della Puglia
Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero e della Catena d’Amore della Mamma, mi chiamo Stefania Lombardi e sono di origine pugliese, vorrei rendervi partecipi della mia umile testimonianza a Gloria della nostra adorata Mamma. Avevo 14 anni quando sentii parlare della Mamma per la prima volta da alcuni membri della mia famiglia, subito iniziai a pregarLa e a InvocarLa in tutte le mie necessità. Sentivo dentro di me un forte desiderio di vedere anche un’Immagine della Mamma, così un giorno trovai un ciondolo di una delle mie sorelle terrene con l’Immagine della Mamma con dietro una piccola preghiera. Questo ciondolo lo portavo custodito sempre con me ed ogni volta che avevo bisogno di aiuto, chiamavo in cuor mio la Mamma che subito mi spianava la via e il Suo Santo Pronto Soccorso non mancava mai. Sono tante le situazione che mi hanno fatto toccar con mano l’Intervento Divino del Pronto Soccorso della nostra dolcissima Mamma, ma vorrei raccontarvi in modo particolare questo grande avvenimento, che mi ha fatto capire che Lei E’ sempre vicino a noi figli Suoi con il Suo Santo Pronto Soccorso, perché da Lei siamo stati Concepiti, ed E’ sempre Presente ad accompagnarci nel cammino della nostra vita e lo Sarà per tutta l’eternità, perché Lei E’ La Mamma della nostra Anima e Vuole la Salvezza di tutti noi figli Suoi.
Dopo aver sentito parlare della Mamma, poco tempo dopo ricevetti la Grazia di arrivare al Suo Santissimo Cospetto, fu un’emozione indescrivibile Conoscere e Ammirare la Gloria di Dio, la nostra dolcissima Mammina, mi sentivo in Paradiso. Poco tempo dopo ancora, mi accadde questa immensa Grazia che adesso vi riporto. Dopo la scuola andavo al doposcuola e prendevo il treno per raggiungere la docente che mi aiutava nei compiti. Un bel giorno vidi ad un tratto nel treno una Donna con i capelli un po’ grigi a boccoli, aveva un grembiule ricamato bianco e azzurro chiaro e con dei mezzi guanti ricamati bianchi come il grembiule, portava con Sé una valigia come i dottori di una volta, marrone. Nel Suo Sguardo, in quel grembiulino bianco e celeste e quei mezzi guanti finemente ricamati… c’era qualcosa di familiare, di profondamente mio.
E poi lo sentii:
era come se il cuore avesse riconosciuto prima ancora della mente.
Cari fratelli e sorelle, non potevo credere ai miei occhi, era la nostra Meravigliosa Mamma.
Un brivido mi attraversò tutto il corpo.
Volevo parlarLe, chiamarLa, dirLe tutto… ma la voce si fermò.
Restai lì, immobile, sospeso tra emozione e incredulità, mentre il tempo sembrava essersi fermato.
Un’emozione grandissima, fortissima, stavo vedendo La Mamma del Pronto Soccorso. Incantata alla Sua Celestiale Vista, la Vidi alzarsi e scendere dal treno. Subito mi affacciai dal finestrino per vederLa ancora, ma i miei occhi peccatori coperti dal velo del peccato, non mi permisero più di potrerLa Ammirare, sparì alla mia vista. Ancora oggi, quando ci ripenso, mi attraversa lo stesso brivido.
Grazie Mamma per tutto quello che Fai per noi figli Tuoi, corri corri con la Tua valigia di Grazie e Miracoli in Pronto Soccorso di tutti i figli Tuoi che hanno bisogno. Sei sempre vicina a noi in ogni momento della giornata, per chi crede e chi non crede, perchè tutti a Te apparteniamo. Grazie Mamma che Hai concesso a questa figlia Tua di poterTi Ammirare nel Tuo Assisterci quotidianamente, Tu che Sei il Medico delle nostre Anime e dei nostri corpi sofferenti a causa dei nostri peccati. Sia Gloria al Padre Nostro Buon Dio, alla Nostra Mammina del Pronto Soccorso e un forte abbraccio a tutti i nostri cari fratelli e care sorelle di Santità della Santa Dimora di Dio, Casa Santa.
Testimonianza di Massimo Sansone di Siena
Pace a tutti, sono Massimo Sansone da Siena, sono qui a raccontarvi la Potenza di DIO per Intercessione della nostra Santissima e Adorata MAMMA LUCIA. Maggio 2025, mio cognato Pasquale di 52 anni viene operato d’urgenza al colon all’ospedale di Sarno (Sa), dopo essere stato operato i medici definirono quell’intervento “salva-vita”, in quanto l’intestino era avvolto da una grossa massa tumorale di forma molto aggressiva. Dai successivi controlli emerse che, purtroppo, si erano formate delle metastasi su vari organi e in seguito a tale situazione, stimarono i tempi di sopravvivenza tra i sei mesi e un anno. Fu un fulmine a ciel sereno che nessuno si aspettava, lascio immaginare la disperazione e lo sconforto di tutti i familiari. Dopo due mesi di degenza all’ospedale viene ricoverato in Hospice (Struttura sanitaria che offre cure palliative a pazienti con malattie inguaribili in fase terminale) presso Cicciano (NA). I medici che lo presero in carico anch’essi confermarono ciò che avevano diagnosticato i loro colleghi dell’ospedale di Sarno, le previsioni di vita erano quelle, da sei mesi a un anno. Ci dissero che l’avrebbero curato e accompagnato dolcemente, fino alla morte. Uscimmo da quell’Hospis moralmente distrutti e con il cuore a pezzi. Da quel momento fu un incessante implorazione a Mamma Lucia, preghiere che ponemmo nelle Sue Sante Mani, in Quelle Sante Mani dove il Padre nostro Creatore Ha Riposto la Fondazione delle Grazie, coinvolgendo in questa supplica a Mamma Lucia anche alcuni Suoi gruppi di preghiera: quello di Santa Maria la Carità in Campania e quello di Arezzo di cui facciamo parte, oltre a Bussare in tutti i momenti telefonando a Casa Santa, dove è sempre Viva e Accesa la Preghiera dei nostri cari fratelli e care sorelle di Santità, al Padre e alla Mamma per le sofferenze del mondo intero. Trascorsi circa sette mesi, era il mese di Dicembre, Pasquale decide di dimettersi da questa struttura e trascorrere l’ultimo Santo Natale a casa, con i propri familiari. Così giunse anche l’ottavo mese, Gennaio 2026, le suppliche a Mamma Lucia, Maria Regina che Ha Camminato in mezzo a noi con il Nome di Lucia, non mancavano mai. Decidiamo di rivolgerci, come ultimo tentativo terreno, a un oncologo privato se avesse tentato una eventuale chemioterapia. ECCO CHE E’ ARRIVATA LA MAMMA A PORTARE LA GRAZIA, A RESUSCITARE QUESTO FIGLIO SUO DA MORTE SICURA, a seguito di nuova TAC e risonanza magnetica NON C’ERA PIÙ NULLA, le metastasi non esistevano più! L’oncologo esterrefatto, disse che non c’era bisogno di fare nulla, perché non c’era niente. I medici non si trattennero nel dire a Pasquale: “da Lassù qualcuno ti ha guardato, è stato un Miracolo”, non sapendo dare altre spiegazioni. Consapevoli della Grande Grazia ricevuta per Intercessione di Mamma Lucia, prostrati ai Suoi Santissimi Piedi Ringraziamo il nostro Padre Buon Dio e la nostra Adorata Mamma, la Quale è sempre accanto a tutti i figli, pronta a soccorrerci nel momento del bisogno. Grazie Maria Lucia nostra Luce, a Te che il Padre Ha affidato nelle Tue Sante Mani la Fondazione delle Grazie, ricordati anche di noi e di tutto il mondo intero!
Gloria a Dio Padre, Gloria a Dio Madre!
P.S. – Oggi a distanza di 10 mesi, da ulteriori accertamenti diagnostici, risonanza con contrasto e esami ematici è riconfermata la scomparsa della malattia, non ha più nulla, quelle metastasi non esistono più, Pasquale si sta riprendendo mettendo su anche qualche chilo. Ancora infinitamente e per l’eternità, Grazie al nostro Misericordioso Padre Creatore e alla nostra Mamma Lucia, la Rosa del Paradiso, a tutta Casa Santa dove Brilla l’Ardente Preghiera della Mamma, per tutti i bisogni e necessità dei figli Suoi di tutta l’umanità.
Testimonianza di Antonella Miraglia di Foggia
Mi chiamo Antonella Miraglia sono di Foggia. Ho conosciuto Mamma Lucia tramite i miei zii Paolo e Antonella Foscari, con i quali nel 2024, sono andata con loro al Camposanto, dove c’è la Santa Cappella dove Riposa il Tempio del Corpo tutto Santo, il Quale Ha Contenuto la nostra Mamma Celeste per Camminare in mezzo a noi. Non pensavo di trovarmi di fronte a una realtà così meravigliosa piena di dolcezza ricevuta dalle sorelle e fratelli di Santità che ho conosciuto in quell’occasione.
La pace e la serenità di quel giorno restano nel mio cuore, tutt’oggi ricordo ancora le parole della sorellina conosciuta in quell’occasione, che mi parlava con una dolcezza mai vista prima, sono rimasta senza parole per ogni momento vissuto in quel giorno. Da quel momento anche io ho iniziato a chiamare a telefono Casa Santa, a leggere le testimonianze sul sito e ad Iscrivermi alla Santa Associazione di Mamma Lucia, di bene, Amore e Santa Carità che Ha fondato la nostra adorata Mamma. Ho sempre pregato la Mamma nei vari momenti della giornata e immancabilmente recitavo le preghiere della sera, ma non ho mai chiesto nulla per me, anche se in realtà ho da testimoniare un evento che mi è successo. Un giorno ricevetti una telefonata da mia cognata che mi riferiva che mio nipote qualche giorno prima era caduto durante una partita di calcetto e che aveva dolore alla gamba, mi chiese se potevo interessarmi a prenotare una radiografia, visto che il dolore continuava a distanza di qualche giorno. Subito mi sono attivata e tramite l’ospedale della nostra città, abbiamo effettuato la radiografia, la quale riportava una frattura della tibia, ma oltre a questo venne fuori qualcosa di inaspettato che ci mise in allarme, da quel momento ho iniziato a vivere un’ansia interminabile e ho iniziato a muovermi per vedere di indagare quello che effettivamente la radiografia aveva riportato. Tra le varie ricerche effettuate su internet, una in particolare, mi ripotò il nome di un bravissimo ortopedico pediatrico, il dottor De Luca di San Giovanni Rotondo, ma non avevo nessun contatto telefonico del dottore. Una sera mentre ero alla guida della mia auto verso le 20:00, mi fermai presa dall’ansia e dalla preoccupazione, dovevo trovare a tutti i costi il contatto del medico per chiamarlo. Così iniziai stesso in macchina con il mio cellulare sempre su internet a cercare di nuovo ininterrottamente, qualsiasi riferimento che mi portasse a questo medico, fino a quando mi comparve il nome di uno studio dove avrei potuto trovare questo dottore e così chiamai. Dall’altra parte del telefono mi rispose una Voce di una Signora anziana, sinceramente stavo per chiudere quando ho sentito Quella Voce, pensai di aver sbagliato numero, ma continuando dissi ” Buonasera stavo cercando il dottor De Luca” e la Signora mi disse: “se ha carta e penna le do io il numero del dottore” ed io cercando una penna, un foglio di carta nel cassetto della mia auto, iniziai a scrivere, mi venne dettato un numero di cellulare, al che io dissi: “scusi ma questo è il cellulare del dottore?” Lei mi rispose: “si, può chiamare quando vuole”. Domandai se potevo dire al dottore che il suo numero di cellulare mi era stato dato dal numero di telefono che stavo chiamando, mi rispose “sì certo non si preoccupi”. Quella Voce era così strana per essere quella di una segretaria che gestisce uno studio medico, era una Voce di una Donna anziana, sono certa, molto Dolce e Soave, mai sentita prima, ma intanto chiunque fosse stata mi aveva dato il numero da contattare. Chiusi la telefonata ringraziando e perplessa se veramente fosse il numero del dottore. Era troppo strano quello che avevo sentito, rimasi ferma qualche minuto, poi composi quel numero di cellulare con la paura e l’ansia che mi seguivano dal giorno prima. Mi risposero, dissi che cercavo il dottore, con grande meraviglia al telefono era proprio lui. Io rimasi qualche secondo senza parlare, mi sembrava tutto così strano, ma intanto era proprio il dottore che cercavo. Dissi al dottore che avevo bisogno di una visita privata per mio nipote e
lui mi chiese cosa fosse successo, feci una breve descrizione dell’accaduto e lui mi disse che la sera stessa era di turno di notte in ospedale a San Giovanni Rotondo e che mi aspettava con il bambino per una visita. Non parlai per qualche istante, poi aggiunsi “ma stasera?” lui mi rispose “sì signora stasera passi dal pronto soccorso e dica che ha appuntamento con me, la faranno salire direttamente al piano”. lo ringraziai e chiusi la telefonata. Non potevo crederci ma intanto era successo. Chiamai mia cognata per dirle di prepararsi perché da lì a poco saremmo dovuti andare a visita da questo dottore, anche lei disse: ma Antonella sei sicura stasera?” e io dissi di sì. L’appuntamento era per le 21:30, puntuali eravamo in ospedale, era tutto vero il dottore era lì e ci aspettava, siamo saliti abbiamo fatto la visita abbiamo portato la radiografia fatta presso l’altro ospedale e lui dopo aver visitato mio nipote e guardato il referto, ci ha detto: “state tranquilli non è nulla di grave e una frattura sì e va immobilizzato l’arto, ma non c’è niente di tutto quello che vi è stato detto è una semplice conformazione dell’osso che guarirà appena la frattura sarà risanata”. Andammo via e io continuavo a pensare ormai sollevata dall’ansia e dalla preoccupazione, ma com’era stato possibile che nell’arco di poche ore qualcuno aveva cancellato questa mia paura, questa mia tensione, pensai nuovamente alla telefonata effettuata dalla macchina a quella Voce Angelica che mi aveva dato il numero di cellulare del dottore e pensando e ripensando decisi di richiamare quel numero quantomeno per ringraziare. Il problema è stato che nel momento in cui ho richiamato a quel numero non rispondeva nessuno o meglio mi dava inesistente, allora lì pensai che non era possibile, chiamai e richiamai anche nei giorni successivi, ma nulla, sempre la stessa cosa: “numero inesistente”. Quando siamo ritornati a visita dal dottore, dopo aver visitato e tolto il gesso al bambino, ci disse che era tutto a posto e che mio nipote tornava alla vita normale a correre e a giocare. Però io la domanda al dottore la feci e chiesi: “dottore mi scusi io ho bisogno di chiederle se conosce questo numero di telefono dove io ho chiamato per avere il suo cellulare” e il dottore mi disse “io questo studio non l’ho mai sentito né ho mai lavorato presso questo studio”. Io ghiacciata rimasi ferma e dissi:” Ok va bene grazie”. Quando ritornai in macchina, avevo capito che qualcosa di grande era successo, ma non capivo cosa, ma mentre scendevamo le curve di San Giovanni Rotondo e raccontavo quanto successo a mio marito, dicendo ma com’era possibile questa cosa, chi poteva essere stato? In quel momento mi squilla il cellulare e mi arriva un messaggio da mia zia Antonella che mi mandava una testimonianza della Mamma e mi scriveva: “leggila è bellissima”. In quel momento io capii che era stata la dolcissima Mamma che mi aveva risposto al telefono, da un numero inesistente, ed io che non avevo pensato che fosse la Mamma a telefono, fu proprio in quel momento che mi posi la domanda di chi fosse stata quella Voce da un numero inesistente, che mia zia mi mandò il messaggio, come se la Mamma mi dicesse, ( Eccomi sono stata Io, se non l’hai capito, adesso te lo dico).
Grazie Mamma che subito Rispondi al richiamo dei cuori afflitti di tutti noi figli Tuoi di tutta l’umanità, il Tuo Santo Pronto Soccorso è arrivato, facendo sentire a questa Tua figlia, la Tua Soave Voce, la Tua Grandezza, il Tuo Amore, sono sicura di averTi sempre accanto.
Un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità.
Pace a Tutti.
Testimonianza di Antonietta Santoro di Ischia (Napoli)
Pace a tutti, sono Santoro Antonietta e sono di Ischia, mi accingo a raccontare una Grandissima Grazia ricevuta da Mamma Lucia che me lo aveva preannunciato 18 anni fa. Per le tante Grazie ricevute in passato, io mi ritengo un po’ come Lazzaro, ritornata alla vita grazie alla nostra Adorata Mamma. Il mio corpo era stato straziato da interventi chirurgici inutili di cui Mamma, che tutto vede, ne conosceva la gravità e di come ne ero uscita ridotta male. Quel giorno di 18 anni fa, fui ricevuta dalla Mamma nella Casetta delle Grazie e senza che io avessi chiesto niente, dopo avermi confermato lo strazio subito, Lei mi disse… Figlia mia, un giorno entreranno attraverso un buco, io ci metterò il mio occhio e metteranno apposto……, ti darò lunga vita, devi crescere i nipoti….. Queste parole, custodite per 18 anni, non comprensibili in quel momento, hanno poi avuto risposta. Dopo 18 anni sono stata miracolata dalla mia Mamma Celeste e dal Padre mio del Dono della vita, perché trovata priva di conoscenza da mia figlia, fui trasportata nell’ospedale della mia isola di Ischia. Appena giunta i dottori visitandomi dissero che avevo 10 minuti di vita, mi operarono d’urgenza con nessuna speranza di vita. Quella sentenza venne cambiata dalla Mamma e dal Signore che hanno guidato la tempestività e le mani di due bravi dottori, i quali attraverso un buco che fecero nel mio addome, riscontrarono un pacco intestinale ribaltato, il rene sinistro non stava più al suo posto, ebbero difficoltà a trovarlo. Per cui subii sette ore di intervento in piena setticemia, shock settico severo ed inoltre un blocco renale, non avevo più speranze, per tale gravità, entrai in coma. La Mamma mi ha risuscitata e risvegliata in sala di rianimazione, grazie Mammina del Cielo. Al mio risveglio dal coma non ricordavo nulla, venni portata in corsia, non sapevo di essere stata operata e di aver avuto l’asportazione del rene. Quando mi hanno medicata e ho visto il buco enorme sull’addome, in quell’istante sono stata inondata da tanta Pace, in quell’istante invadevano amorevolmente la mia mente le parole della Mamma di 18 anni prima…entreranno attraverso un buco, io ci metterò il mio occhio e metteranno apposto… Grazie Mamma! Grazie Padre!
Dopo 20 giorni post operatorio, ancora la Mamma è intervenuta salvandomi di nuovo la vita, infatti i medici si accorsero che un foro all’intestino aveva fatto fuoriuscire materiale fecale, ma Miracolosamente lo stesso non aveva toccato e compromesso gli organi vitali vicino. I dottori che non avrebbero potuto più rioperarmi, rimasero stupefatti e non si spiegavano come questo materiale fecale non avesse toccato alcun organo. Grazie Mamma, tutta Casa Santa mi ha chiamata Lazzaro, mi hai tenuta in vita con un pacco intestinale capovolto, con un rene che non stava più al suo posto ed era un organo morto, mi hai risuscitata e riportata in vita. Oggi grazie a Te, Padre e Madre mia, compio un 1 anno e mezzo di vita nuova che mi Avete donata. Grazie Mammina mia Celeste, Stella del Gargano, grazie mio Signore di averci donato la Tua Mamma sulla terra. Con Immensa gratitudine, Vostra figlia Antonietta Santoro di ischia, un bacio grande a tutta Casa Santa.









