Testimonianza di Michele Pompa di Foggia

Pace fratelli e sorelle sono un figlio Spirituale di Mamma Lucia, mi chiamo Michele Pompa ho 82 anni e faccio parte del gruppo di preghiera di Foggia.
Con Fede e Amore voglio dare testimonianza della Grandezza della Nostra Mammina Regina del Paradiso. Giorno 26 settembre 2020 ho sognato Casa Santa, mi trovavo vicino al Santo Cancello quando ad un tratto una Sorella di Santità mi annunciò che la Mamma stava per incontrare i Suoi figli ed io dalla gioia gli andai subito incontro e la Mamma mi strinse forte forte tra le Sue Sante Braccia.
Ho raccontato questo sogno perché non immaginavo cosa mi sarebbe successo.
Io abito in campagna e il pomeriggio del 29 settembre mentre accudivo le galline inciampai e caddi rovinosamente battendo forte a terra, non riuscivo più ad alzarmi.
In quella occasione avevo dimenticato il cellulare e non potevo avvisare la mia compagna che era all’interno dell’abitazione, quindi rimasi a terra quasi mezz’ora. In cuor mio chiamavo forte la Mamma che corresse in mio soccorso e mi desse la forza per potermi rialzare. Ad un tratto improvvisamente mi ripresi, raccolsi le mie forze e aggrappandomi ad un cancello riuscii ad alzarmi.
All’inizio non accusai nessun dolore ma col passare dei giorni incominciai ad avere atroci dolori per tutto il corpo che non mi facevano più riposare né di giorno né di notte. Il 27 dicembre fui portato tramite ambulanza urgentemente in ospedale dove fui predisposto a ricovero. Purtroppo nel reparto che mi avevano assegnato non c’era posto e dovetti attendere 3 giorni e 3 notti in sala di attesa seduto su di una sedia. Ebbene fratelli e sorelle in quei giorni di solitudine e dolore improvvisamente avvertii al mio fianco la Santissima Presenza della nostra dolcissima Mamma Celeste che mi abbracciò come nel sogno, sentii le Sue Sante Braccia stringermi forte a Sé e subito alla mente le Sue Sante dolcissime Parole ” FIGLI SONO QUI E NON VI ABBANDONERO’ MAI, ESSENDO FIGLI DEL SANTO CREATO”. Dopo l’estasiante momento vissuto con immensa emozione, mi sentii subito meglio e fui portato in reparto. Effettuati tutti gli esami clinici, non mi fu riscontrato nulla e grazie alla Mamma e al Suo Santo Pronto Soccorso i dolori scomparvero definitivamente.
Grazie Mammina, grazie Padre del Vostro Santo Amore che sempre donate a tutta l’umanità. Un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità, un bacio a Te Mamma sempre stretta al mio cuore, Tuo figlio Michele.

Testimonianza di Francesco Chizzoniti di Bellusco (Monza Brianza)

Pace fratelli e sorelle, mi chiamo Francesco Chizzoniti, abito a Bellusco in provincia di Monza Brianza, volevo condividere la testimonianza di come Mamma non dimentica nessun figlio dell’umanità e di come ogni secondo della nostra vita è accompagnato dallo Sguardo di Maria, sempre pronta a soccorrere ciascun figlio in ogni bisogno e necessità. Dieci anni fa bussai al Cuore di Mamma, chiedendo consiglio per la mia situazione lavorativa, desideravo avvicinarmi alla mia residenza, visto che la sede operativa della mia azienda era molto distante, costringendomi ad affrontare quotidianamente viaggi infiniti e molti disagi. Mamma mi rispose: “Figlio mio, non lasciare la strada vecchia per la nuova, perché sai cosa lasci ma non sai quel che trovi, nessuno dei tre lavori ti darà alcun beneficio, non ti preoccupare il Santo Pane non ti mancherà mai”. Mi soffermai sulle Parole di Mamma, mi chiedevo in cuor mio, ho chiesto per un posto lavorativo, Mamma mi ha risposto parlandomi di tre nuove occupazioni, nessuna delle quali sarebbe andata bene per me. Passò un anno e l’azienda in cui desideravo trasferirmi chiuse cessando l’attività. Trascorsero alcune settimane, ricevetti un’offerta di impiego molto allettante per convincermi ad accettare il nuovo posto di lavoro. Grazie a Mamma, ricordandomi delle Sue Parole, rifiutai la proposta, in breve tempo anche questa società cessò la sua attività. Successe per la terza volta la stessa cosa, venni contattato da un’altra azienda che chiuse dopo poco tempo, dalla proposta professionale a me rivolta. Ecco, fratelli e sorelle, il compimento della Parola di Dio, chiesi per un nuovo lavoro, Mamma mi rivelò di tre offerte professionali, ho capito che senza il Suo Santo Aiuto avrei preso decisioni completamente sbagliate che avrebbero compromesso il mio futuro, causandomi seri problemi. L’uomo è cieco, Mamma è Luce, Via e Verità è l’Inizio e la Fine, l’Alfa e l’Omega di ogni cosa vivente. Oggi, da 30 anni, continuo a lavorare nella stessa azienda, il pane non mi è mai mancato, nonostante le diverse crisi economiche che hanno travolto l’umanità. Desideravo testimoniare questo episodio della mia vita, consapevole che come ho ricevuto io, ogni creatura dell’universo viene colmata di Grazie e Miracoli senza differenze o distinzione di religione, ceto e colore, perché ogni figlio è uguale nel Cuore di Mamma. Ognuno di noi, avvolto nella Sua Mantella, si sente figlio unico, Amato e Coccolato dal Suo Immenso Amore.

Testimonianza di Luana Santachiara di Roma

Pace a tutti fratelli e sorelle mi chiamo Luana abito in provincia di Roma e ho avuto la Grazia di conoscere MAMMA LUCIA da bambina. Come raccontare a parole a chi non ha mai varcato Quei SANTI CANCELLI cosa si prova? Entrare e non sentire il peso di tutti i pensieri, LA MAMMA ci ha sempre alleggerito il cuore, la testa e l’Anima, passare una giornata in PACE e PREGARE in Un Angolo di PARADISO che il SIGNORE ha posato sulla terra. É da tempo che non si può andare per questa pandemia e chissà se saremo degni di metterci ancora piede. LA MAMMA per noi figli ha dato tutto, ci ha sempre chiesto di pregare il Signore in qualsiasi momento della giornata per tutti i nostri fratelli di tutta la terra, per i malati, i medici, gli infermieri e ci ha insegnato che quando passa un’ambulanza dobbiamo dare subito un PADRE AVE e GLORIA al NOSTRO SIGNORE affinché soccorra quella creatura. Vorrei raccontare ciò che mi è successo a fine marzo del 2019. Stavo andando a riprendere mio figlio alla stazione, durante il tragitto sento un’ambulanza e comincio a dire le preghiere come ci ha insegnato la Mamma, nel frattempo dalla strada principale dovevo svoltare a sinistra, ma non riuscivo poiché vi erano tante macchine che venivano dal senso opposto e non mi permettevano di girare. Ad un certo punto avrei potuto svoltare ma qualcosa dentro di me mi ha bloccata….neanche una frazione di secondo dopo, da dietro un camion a tutta velocità sorpassa tutta la fila ferma dietro me e mi taglia la strada, io tremante dallo scampato pericolo ho pensato a quello che poteva succedere se Mamma non fosse intervenuta in mio aiuto mentre ancora davo la preghiera per quell’ambulanza, così la Mamma in quello stesso momento è accorsa in Soccorso anche a me. Quel giorno non mi sarei salvata, tornata a casa ho chiamato subito CASA SANTA per ringraziare LA MAMMA per l’ennesima GRAZIA. GRAZIE MAMMA MIA E GRAZIE PADRE CELESTE per tutto quello che ci donate ogni giorno soprattutto quando non ci accorgiamo dei pericoli. GRAZIE MAMMINA CARA che ci hai insegnato ad avere sempre lo sguardo attento e ad operare per tutti i nostri fratelli e sorelle nel bisogno, pregando per loro e mai per noi stessi, perché come ci hai sempre insegnato, se noi pensiamo al nostro prossimo nei bisogni e necessità, il Padre Soccorre a noi in tutti i nostri bisogni, salvandoci dai pericoli che si presentano senza che noi ce ne accorgiamo. Grazie ai nostri fratelli e sorelle di CASA SANTA che pregano per tutta l’umanità e GRAZIE ancora al PADRE e alla MAMMA che ci danno ancora la possibilità, tramite il telefono, di chiamare a Casa Santa, facendoci sentire vicino a tutti i nostri Santi fratelli e sorelle di Santità.

Testimonianza di Luigia Canu di Sassari

Mi chiamo Luigia Canu di Sassari, sono qui a scrivere la mia Testimonianza per far conoscere a tutta l’umanità le Grandezze della nostra Mamma Lucia. Ho conosciuto Mamma tra il 1994/95 e da lì è iniziato il mio percorso, o meglio la mia Rinascita, ma oggi voglio raccontare una Testimonianza alla quale tengo molto. Ho desiderato per anni che i miei figli Patrizia e Claudio facessero il mio stesso percorso, questa Grazia l’ho ottenuta dopo anni, prima mio figlio e poi mia figlia, ed è di lei che voglio parlarvi. Arrivò il giorno della sua partenza per andare da Mamma Lucia, il pullman a metà strada fece una breve sosta, mia figlia mi chiamò per dirmi come stava andando il viaggio e mi disse che stava vivendo un bellissimo momento con brave persone, ma che lei si sentiva fuori luogo, io gli risposi di avere pazienza e di aspettare di entrare a Casa Santa dove avrebbe finalmente incontrato Mamma, per poi capire dove veramente era arrivata, con la certezza che una volta lì avrebbe avuto tutte le sue risposte. L’indomani sapendo l’orario che Mamma riceveva, chiamai mia figlia verso le 11:20 al cellulare per sapere se era riuscita a parlare con Mamma, ma lei non mi rispose, la sentii più tardi intorno alle 12.30 quando chiamandomi lei al telefono, piangendo mi disse che avevo ragione, che era stato Meraviglioso stare davanti a Mamma, e che Mamma gli aveva detto tante cose della sua vita che soltanto Mamma Lucia poteva sapere. Inutile spiegarvi la mia commozione, gli chiesi se avesse chiamato suo marito per raccontargli ciò che aveva vissuto, lei mi disse di si, che era contento e che anche lui un giorno sarebbe partito per conoscere Mamma. Qui cari fratelli e sorelle di tutto il mondo intero arriva la parte più importante della mia Testimonianza, che mi auguro possa farvi capire cosa ho vissuto subito dopo aver chiuso la telefonata con mia figlia, che chiaramente era ancora lì in Pellegrinaggio da Mamma. Finii quindi di parlare con lei, e chiamai a casa di mio genero per sentire dalla sua voce se era contento di ciò che la moglie gli aveva riferito di Mamma. Composi il numero di casa sua ma non sentii squillare, però improvvisamente SENTII UNA LODE CELESTIALE, emozionata mi girai verso mio marito e con il viva voce inserito sul telefono gli chiesi se anche lui sentisse ciò che io sentivo, e lui mi rispose dicendomi: “ma che numero hai fatto? hai chiamato Casa Santa?”, io gli risposi di no e chiusi la telefonata. Dubbiosa andai a controllare il registro delle chiamate per vedere appunto che numero avessi eseguito. Non avevo affatto sbagliato, il numero era quello di mio genero, quindi spinta da mio marito rifeci il numero di mio genero, e come si aprì la chiamata, sentii proprio la Voce di Mamma che disse: ” NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO:” poi la Voce di Mamma si fermò e ripartirono i CANTI DI LODI RIVOLTI A LEI. In quel frangente di tempo ricordo di essere stata molto attenta, ero in linea con il telefono fisso di casa mia collegato con il numero visualizzato di telefono di casa di mio genero, ma avevo appena sentito la Voce di Mamma e i canti di Lodi rivolte a Lei che continuavo a sentire, così pensai di chiamare nello stesso momento dal mio cellulare mia figlia che era da Mamma, e appena mi rispose le feci ascoltare in diretta, accostando il mio cellulare alla cornetta del mio telefono fisso, ciò che dal mio telefono fisso sentivo, di nuovo la Voce di Mamma che diceva: “FIGLI MIEI”, e poi ancora i canti di tutti i Pellegrini che Lodavano e acclamando battevano le mani a Mamma. Mia figlia scioccata ed esterrefatta rimase basita, è sì fratelli e sorelle di tutta l’umanità, e vi spiego il perché. Lei mi disse che ciò che sentivo era qualcosa di inspiegabilmente incredibile e che La Mamma, lì, aveva finito di parlare da tempo e si era ritirata, quindi ciò che io stavo ascoltando ancora al telefono fisso era quello che aveva vissuto lei, lì, tempo prima. GRANDEZZA DI MAMMA, capace con il Suo Spirito di Essere ovunque e in qualsiasi Luogo, tanto che mia figlia mi disse queste parole: ” ma allora Mamma Lucia dov’è? da te o da me?”. Fratelli e sorelle ero troppo emozionata, perciò chiusi la telefonata dal cellulare con mia figlia per continuare a sentire le Lodi al telefono fisso, con il numero di telefono composto di casa di mio genero, CANTI che continuarono per ben venti minuti, e vorrei anche specificare che anche mio marito che era sempre accanto a me stava ascoltando la medesima cosa. Fratelli e Sorelle di tutta l’umanità non so cosa darei per farvi capire ciò che abbiamo vissuto in quei momenti, racconto tutto questo dopo anni ancora con un nodo alla gola e con lacrime agli occhi per la forte emozione che ad oggi ancora provo. Una Grandissima Grazia ricevuta, non avrò mai abbastanza tempo nella mia vita per Ringraziare Mamma per tutte le Grazie che nei lunghi anni mi ha dispensato, Le sarò sempre eternamente Grata, oggi voglio GRIDARE AL MONDO INERO LE GRANDEZZE DI MAMMA LUCIA E DI DIO PADRE, a Loro devo tutta la mia vita. Chiudo abbracciando tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa che tengo nel mio cuore, ma ancora una volta più di tutti RINGRAZIO MAMMA E DIO che sono Sorgente per la mia Anima, saluti dalla Vostra Figlia Luigia Canu e Angelo Cabizzosu.

Testimonianza di Olga Campiglia di Scafati (SA)

Pace a tutti sono una pellegrina del gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità, conosco Mamma fin da quando ero piccola, sono andata in pellegrinaggio per la prima volta con la mia custode (mia madre terrena) negli anni ’90, quando ero una bambina.
Ogni volta che sono stata ricevuta da Mamma nella Casetta delle Grazie, Mamma mi riempiva di Caramelle e io non capivo perché, in quanto non glieLe avevo chieste, non amavo neanche troppo le caramelle. Solo da grande ho capito che Mamma mi riempiva le mani di Grazie. Mi ha parlato tante volte e ricordo ancora le Parole ricevute durante quello che sarebbe stato l’ultimo Ricevimento per me. Sono Parole che lì per lì non capii perché me Le stesse dicendo, dato che si riferiscono ad eventi futuri che oggi ancora devono accadere. Ma Mamma sapeva che sarebbe stato il nostro ultimo incontro e mi ha lasciato la Guida per la strada che dovrò percorrere.
Sento la Presenza di Mamma Lucia ogni giorno nella mia vita e a volte mi dà la Grazia di vederLa in sogno.
Sono un’insegnante e i giorni prima di iniziare quest’anno scolastico in questo periodo così angosciante di dolori a cui Mamma ci ha a lungo preparati, ero in ansia perché temevo di potermi contagiare ed essere un rischio per la mia famiglia, prevedendo il mio lavoro il contatto sociale, nonostante l’uso di tutti i presidi di sicurezza. La sera prima del primo giorno di scuola in sogno a settembre 2020 mi compare il Santissimo Mantello di Mamma, mentre accompagna noi figli pellegrini nel pellegrinaggio all’interno della Santa Dimora di Dio sulla Terra, Casa Santa. Fluttuava andando avanti e indietro, il Corpo non c’era, ho riconosciuto solo Lo Spirito di Mamma e al risveglio ho capito che Mamma ha voluto rassicurare me e tanti altri con me del fatto che la Sua Santa Presenza e Protezione non mancano mai e il Suo Manto copre tutti i figli che a Lei si affidano, come una chioccia che mette a riparo sotto le sue ali i suoi pulcini per ripararli dalla tempesta.
Un’altra volta, sempre in sogno, ho visto Mamma Lucia chiaramente in Volto e in tutta la figura, seduta su un divano all’interno di una abitazione, dietro a un vetro. Poco accanto a Lei un Uomo molto alto e robusto, incappucciato e di spalle, vestito di sacco marrone, che riceveva uno ad uno tutti i pellegrini che vedevo in fila davanti a me. Ho visto Mamma salutarmi entusiasta mentre ero in attesa del mio turno. Una grande gioia al risveglio consapevolizzare di essere stata ricevuta in Spirito dal Padre e dalla Mamma.
Vorrei condividere con voi anche un’altra testimonianza per me molto importante.
Quando mi sono laureata, nel 2014, ho iniziato a lavorare il giorno dopo. Non ero ancora insegnante, era un lavoro che mi piaceva ma molto poco remunerativo. Mi andava benissimo perché era la prima esperienza e volevo imparare un mestiere, collegato al mio titolo di studi, ma in effetti offriva poco margine di crescita. Dico questo perché ero contenta di lavorare e non avevo chiesto a Mamma di farmi trovare un altro impiego.
Una notte mi venne in sogno Mamma e La vidi allestire un Altare nella mia stanza e poi dire Messa. Vidi il Calice dell’Eucaristia e Mamma che recitava le preghiere.
Con tono imperioso ma rassicurante, Mamma mi chiese se volessi lavorare tutta la vita gratuitamente o se volessi un lavoro che mi consentisse di mantenermi. Ovviamente io nel sogno, anche imbarazzata, risposi che preferivo la seconda opzione. Mamma rispose di non preoccuparmi. Ebbene, pochissimo tempo dopo, uscì l’opportunità di un concorso che mi permetteva di accedere al titolo dell’abilitazione all’insegnamento e di conseguenza la speranza di poter insegnare. Collegai subito il sogno agli eventi che mi stavano accadendo e dinanzi ai miei occhi peccatori il realizzarsi di ciò che Mamma era venuta a portarmi in sogno.
Andai a sostenere tutte le prove molto tesa, perché la mole di studio era tanta, avevo studiato ma nonostante ciò ero consapevole di non poter conoscere bene tutti gli argomenti.
Superai la prova preselettiva per il rotto della cuffia, grazie soltanto alla Mamma che così Voleva, mentre nelle prova scritta e poi orale, tutte e due a distanza di settimane, uscirono, sempre e soltanto grazie a Mamma che stava spianando la mia strada, tra le varie tracce possibili, rispettivamente due argomenti che conoscevo benissimo.
In occasione della prova scritta, la mia custode telefonò a mia insaputa a Casa Santa, perché sapeva che ero molto agitata. La Santa Sorella che rispose al telefono disse di dirmi che dovevo stare tranquilla perché Mamma era sempre con me. La mia custode mi telefonò per dirmelo e in quel momento l’ansia svanì.
La traccia della prova scritta fu sorteggiata al momento. L’insegnante lesse quella estratta e anche le altre scartate. Sentii di nuovo la Presenza di Mamma poiché la traccia su cui dovevamo scrivere la conoscevo bene, mentre delle altre tracce non avrei davvero saputo cosa scrivere.
Qualcuno parla di fortuna, di caso, specialmente tra noi giovani, ma io so che non si tratta di questo ma della Santa Presenza di Mamma Lucia che guida i Suoi figli in ogni circostanza della vita.
Una cosa simile mi capitò anche all’orale. Nel momento in cui mi sedetti all’esame orale davanti alla commissione, sorteggiai la traccia che avrei dovuto commentare in quello stesso momento. Appena la aprii e lessi che si trattava di un argomento che conoscevo in maniera approfondita, sorrisi, guardai la commissione sicura che sarebbe andata bene perché capii che Mamma era lì e mi teneva per mano facendomi superare anche questa prova.
Così conseguito il titolo di studio a distanza di pochissimo tempo, per la Santa Grazia che mi aveva portato la Mamma, potetti accedere al concorso ministeriale e ottenere subito la messa in ruolo.
Voglio raccontare tutto questo e ci sarebbe ancora molto altro da dire che non basterebbe un sito intero, perché spesso chiediamo e chiediamo e il Padre ci accontenta, ma anche quando non chiediamo Mamma sa cosa ci serve e ci indica Lei la strada e ci accompagna nel percorso. Certo, ci vuole l’impegno terreno sempre; non si può pensare di ottenere un obiettivo senza l’impegno ma da solo non basta, ci vuole la Benedizione di Mamma che non ci manca mai se ci affidiamo a Lei con Fede.
Un saluto affettuoso a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa, che pregano incessantemente per noi.

Testimonianza di Lella Muroni di Quartucciu (Cagliari)

Pace fratelli e sorelle di tutto il mondo sono Lella Muroni di Quartucciu Cagliari, desidero condividere con voi la Grandezza di Dio Padre e della nostra Mamma Lucia. Il giorno 16/12/20 mi recai in ospedale per l’asportazione di un fibroadenoma al seno, mi misi subito sotto la Santa Protezione di Mamma Lucia affidandomi a Lei. Avrei voluto evitare questo intervento, sia per la mia patologia che vi ho descritto già in altre testimonianze e sia per l’allergia che ho per gli anestetici e a quasi tutti i farmaci, per cui dovrei evitare ospedali e tanto meno operazioni. Questo però non è stato possibile evitarlo quindi entrai in reparto alle ore 8, qui mi aspetta una lunga attesa, il tempo passava ed io continuavo ad invocare la Mamma pregandoLe di fare Lei l’intervento e dicevo:” MAMMA SEI TU IL MIO PRIMARIO”. Mentre ero assorta nella preghiera voltai lo sguardo a destra e vidi una forte Luce illuminare la stanza, capì subito che Mamma era lì accanto a me. Finalmente alle ore 18 mi portarono in sala operatoria, mi fecero sostare in una pre-sala e mi accorsi che davanti a me vi era un’immagine di “Gesù Confido in Te”, lì mi si aprì il cuore e dissi: “GESU’ L’INTERVENTO FAMMELO TU INSIEME ALLA MAMMA”. Di lì a poco vidi avvicinarsi alla mia sinistra un Ragazzo di circa 18\20 anni vestito da medico che mi sussurrò queste parole: ” SONO L’AIUTO ANESTESISTA AMADIO”. Pensai AMADIO? ma che bel cognome, e stranamente anche se lo avevo pensato e non detto Lui mi sorrise come se avesse ascoltato il mio pensiero. Mentre stavo ancora fuori in attesa mi accorsi volgendo lo sguardo a sinistra che Lui si tolse la cuffia e si accarezzò i capelli ondulati e i suoi occhi erano azzurro cielo, rimasi stupita dalla Sua bellezza, (capì soltanto dopo chi mi degnava della Sua Presenza). Di lì a poco mi mise il saturimetro al dito indice sinistro dove avevo un fastidiosissimo piccolo nodulo formatosi da una vecchia cicatrice fatta da bambina, (che al risveglio dell’operazione mi accorsi di non avere più, era scomparso), poi mi aiutò nella preparazione della mia tanta temuta Anestesia rassicurandomi con dolcezza. Da qui venni portata in sala operatoria e non ricordo più niente fino a quando non mi risvegliarono dall’anestesia e mi confermarono che tutto era andato benissimo, e nell’uscire per tornare in reparto fui accompagnata da un forte profumo di Gigli, Rose, Incenso e Crisma, ebbi la conferma ancora una volta che Mamma era con me e non mi aveva lasciato sola durante l’operazione. Arrivata in stanza fui inondata da una sensazione di Pace e Amore, e durante la notte sentì chiaramente queste Parole dalla VOCE DI MAMMA LUCIA : “OGGI SI E’ UNITO L’OSPEDALE DEL CIELO ALL’OSPEDALE DELLA TERRA PER TE”. In seguito parlando con una sorella in Spirito del mio gruppo di preghiera mi fece notare che tutto ciò che avevo vissuto veniva dall’Alto. Il giorno 16 prima di entrare in ospedale avevo chiamato la Santa Sorella di Casa Santa che mi aveva detto queste parole: ” Mamma ti sta vicino e non ti abbandonerà ed entrerà a porte chiuse per tutte le persone che in questo giorno ne hanno bisogno, e in Spirito Anima e Grazia Mamma ti Soccorre”. Ecco Fratelli e Sorelle questa è la mia Testimonianza, capii soltanto dopo che quel Ragazzo che era alla mia sinistra Giovane, con Occhi Azzurri, Capelli Ondulati, con quel Cognome particolare AMADIO che mi trattò con tanta dolcezza, e con il Suo Soave Sorriso mi donava pace e serenità, e che non più rividi sia dopo l’operazione e neanche più il giorno seguente, altri non era che IL MIO GESU’ che insieme alla nostra MAMMA mi avevano assistito e operato attraverso le mani del Chirurgo. Ed ancora, una volta arrivata in stanza, la scoperta di quel segno tangibile di non aver neanche più quel fastidiosissimo piccolo nodulo al dito indice sinistro, dove il Ragazzo (GESU’) mi aveva messo il saturimetro. Capì anche che la Luce nella stanza i Profumi che mi accompagnarono dopo l’operazione, erano il Frutto della Presenza di Mamma e di Gesù. Concludo ringraziando Dio Padre, e Mamma Lucia per non avermi mai abbandonata nel corso della mia Vita, che questa testimonianza possa avervi fatto capire chi è Mamma, finisco con l’abbracciare con tutto il mio cuore tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa che porto sempre con me, vostra Sorella e Figlia Lella. GRAZIE MAMMA, GRAZIE GESU’.

Testimonianza di Gloria Martinetti di Novara

Pace a tutti, sono Gloria del gruppo di preghiera di Novara, volevo portare alla luce la Grandezza che la nostra Mamma Celeste nella Sua immensa Bontà ha voluto concedere alla mia famiglia.
Il 19 settembre di quest’anno il mio custode mentre si trovava nel bosco per funghi, si è sentito mancare ed è caduto per diversi metri finendo nel letto di un torrente, dopo essersi riavuto ha camminato per quasi un km per arrivare a casa e da lì portato subito al pronto soccorso. Li venivano riscontrate fratture multiple a tutte le costole della parte destra, perforazione del polmone destro, rottura dei legamenti del ginocchio destro e rottura del perone gamba destra. I dottori diagnosticarono che non avrebbe passato la notte, decisero così di trasferirlo all’ospedale di Novara presso il centro pneumatologico. Grazie all’intervento della Mamma passa la notte e due giorni dopo viene riportato all’ospedale di Verbania, più vicino a casa, dove rimarrà nel reparto di rianimazione sedato e intubato per 3 settimane, causa il dolore delle tante fratture, qui subentra un’infezione nel sangue che causa febbre alta. Grazie alla Mamma che interviene ancora, inspiegabilmente sotto lo sguardo incredulo degli stessi medici, l’infezione sparisce e iniziano a togliere il drenaggio al polmone e diminuire la sedazione. A metà ottobre viene trasferito all’ospedale di Domodossola, perché l’ospedale di Verbania é messo a disposizione dalla regione per i malati di covid. A Domodossola dopo qualche giorno di smarrimento, finalmente il 1 Novembre riesce a mangiare e a parlare.
Il 18 Novembre, visti i progressi inaspettati grazie sempre alla Mamma, viene trasferito in un centro di recupero neuro muscolare per la riabilitazione, il 23 dicembre viene dimesso in buono stato di salute.
La Mamma ancora una volta interviene col Suo Santo Pronto Soccorso nella nostra famiglia, nella Sua immensa Bontà non ci abbandona mai è sempre al nostro fianco e ci accudisce in ogni nostro bisogno e necessità.
Grazie Mamma Lucia.

Testimonianza di Fabio Curci di Bari

Pace a tutti fratelli e sorelle, mi chiamo Fabio Curci e sono un pellegrino del gruppo di preghiera di Bari.
Vorrei condividere con tutti voi una delle tante manifestazioni della nostra adorata Mamma, che non ci lascia mai soli, soprattutto in questo momento di grande dolore per l’umanità.
Era il giorno nove novembre 2020, come ogni sera io e la mia compagna ci eravamo messi in preghiera come la Mamma ci ha insegnato, e dopo esserci fatto il Segno della Croce iniziammo con dei piccoli libricini per poi giungere al “Santo Ristoro di Luce e Pace per le Anime Sante”, nel momento in cui ho aperto il libricino iniziai a leggere le prime parole e tutto era normale, come sempre, poi quando ho aperto la pagina in cui c’è l’immagine della nostra Mamma fui travolto da un Profumo di rose molto intenso, il Profumo della Mamma, e in quel momento mi sono fermato nella lettura perchè era troppo forte quel dolce Profumo di rose al punto di chiedere alla mia compagna, che era di fianco a me se anche lei avesse avvertito quel Profumo, ma lei rispose di no. In quel momento ho pensato tra me che poteva essere una mia sensazione, ma in cuor mio sapevo che la Mamma era lì con noi e continuai nella lettura e nella preghiera, pero’ ogni tanto mi fermavo per sentire se c’era ancora quel Profumo ma non sentivo più niente. Arrivati quasi alla fine dell’Ora Santa ci alzammo in piedi per recitare il Credo di Maria, e per puro caso guardai di fronte a me dove c’è un mobile su cui abbiamo messo una foto della Mamma e visto che eravamo entrati nel mese di novembre, dove tutte le Anime Sante hanno il permesso di scendere sulla terra, anche una foto più piccola del mio custode, il quale ora si trova su dal Padre e proprio quel giorno ricorreva il giorno della sua nascita.
Nel guardare la foto del mio custode ho visto in un angolino in alto sulla foto apparire
all’improvviso un puntino di Luce e sparire velocemente, di nuovo ho pensato che era una mia sensazione o altro, quindi spostai lo sguardo in un altro punto della stanza e ritornai di nuovo a guardare la foto della Mamma e quella del mio custode, perchè erano vicine, e di nuovo all’improvviso il puntino di Luce è apparso e scomparso, è da precisare che noi eravamo quasi al buio, c’era solo una candela accesa e la lucina del presepe, e non poteva essere un riflesso perchè il presepe è posizionato dalla parte opposta al mobile, circa quattro metri.
Finita la preghiera rimasi in silenzio per meditare su ciò che era successo e poi chiesi
nuovamente alla mia compagna se avesse visto o sentito qualcosa durante l’Ora Santa e lei rispose di no, però in quel momento prese in mano il libricino dove avevo sentito il Profumo di rose e quando anche lei arrivò alla pagina dove c’è la foto della Mamma, fummo avvolti tutti e due da quel meraviglioso Profumo. La cosa che più ci ha colpito è che il Profumo di rose si sentiva solo dove c’è l’immagine della Mamma, nelle pagine successive non si sentiva niente e neanche su gli altri libricini vicini ad esso.
Fratelli e sorelle quel Profumo di rose dove c’è la foto della Mamma, ci ha accompagnato per tutta la Santa settimana, la Mamma è sempre con tutti noi non ci abbandona mai, non ci fa mancare nulla perchè per Lei siamo preziosi, e come diceva la Mamma: Figli nessuno vi Ama più di Me e se qualcuno ve lo dice vi sta mentendo. Quindi restiamo uniti nello Spirito come la Mamma Vuole, perchè solo così possiamo sconfiggere le tentazioni e cercare quel Pentimento Vero e Sincero che il Padre Nostro Vuole.
Grazie, Grazie, Grazie Mamma per il Tuo Immenso Amore.
Un abbraccio forte a tutti i fratelli e le sorelle della Dimora di Dio e a tutti fratelli e sorelle del mondo.

Testimonianza di Claudia Cassano di Lecce

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Claudia Cassano e faccio parte del gruppo di preghiera di Lecce. Sentivo tanto parlare di Mamma Lucia ma per me era un periodo difficile e buio, quasi non credevo più a niente. La Grandezza di Mamma l’ho conosciuta in ospedale ad Ancona nel lontano 1988, mentre ero con il mio piccolino, si è presentata da infermiera, dove mi ha coperta, protetta accarezzata, tirato su il morale poiché ero a pezzi e poi è sparita. Era in Spirito e chi ha conosciuto Mamma, sa bene che Lei è dappertutto pronta a proteggere chi ne ha bisogno. Grazie Dio Padre che mi hai dato la possibilità di varcare i Santi Cancelli di Casa Santa ed incontrarLa. Questa è stata per me la mia prima Grazia ricevuta: abbracciare Maria che mi ha fatta Rinascere a Nuova Vita. È inspiegabile cosa si prova ma, oggi lo dico con tanta umiltà, credo che ogni figlio, anche il più lontano dal cuore di Dio non può fare a meno di inginocchiarsi di fronte a tanta Grandezza. Dalla prima volta non ho mai più abbandonato Questo Santissimo Cammino Spirituale o, per meglio dire, Mamma non ha mai abbandonato me, così come non abbandona nessun figlio, neanche quelli che non hanno avuto la grande gioia di conoscerLa, poiché, nel Suo Cuore, siamo tutti Suoi figli. Mamma viene ancora umiliata, derisa, calunniata ma, Lei, in silenzio, continua ad Amare tutti allo stesso modo e a dispensare Grazie strappandole al Padre. Personalmente ne ho ricevute tante di Grazie e vi racconto di quella ricevuta il 20-6-2020. Avevo il Santo Diario di Mamma appoggiato come sempre sul mio comodino nella mia camera e, dato che in casa siamo solo in due, io e il figlio che il Padre e la Mamma mi hanno donato da custodire, nessuno poteva toccarlo dal posto dove lo metto sempre, ma quella mattina, volgendo lo sguardo, notai che il Santo Diario era stato spostato e messo in piedi appoggiato alla statuetta di S.Rita sul comò. Rimasi un po’ così… ma, conoscendo Mamma, guardai il Suo quadro che avevo di fronte e dissi: “Sarà un Tuo segno? Mamma cosa mi vuoi dire? ” E’ sì che era un segno!” Infatti, entrato in casa mio figlio, chiesi subito se avesse spostato lui il Santo Diario della Mamma dal mio comodino sul comò. Dopo avermi detto di non essere stato assolutamente lui, mi disse di non sentirsi bene. Notai che sudava, tremava, e dopo essersi ripreso un po’ , mi disse che andava dal medico per farsi controllare, intanto il mio pensiero corse subito alla Mamma e mi misi a pregare e ad invocarLa. Vero, avrei dovuto chiamare subito Casa Santa, invece ad alta voce, rivolgendomi alla foto della Mamma dissi: “ Mamma non chiamo, non voglio tenere la linea occupata, magari altre creature hanno più bisogno, Mammina pensaci Tu”. Così continuai ad invocarLa e a pregare, ma dentro di me sentivo una Voce che mi sussurrava dicendomi: “Chiama, chiama”, per due volte. Intanto mio figlio tornò a casa e mi disse che avrebbe dovuto seguire una terapia e in seguito sottoporsi ad un’incisione in ospedale. Si mise a letto, stava male, peggiorava sempre più, e mentre io pregavo supplicando il Pronto Soccorso della Mamma, ecco ancora quella Voce: “chiama”. Destatomi dallo stupore di Quella Voce, corsi a telefono e Chiamai Casa Santa e alla sorella di Santità che mi rispose raccontai tutto, dicendole il motivo per cui evitavo di chiamare e chiedendo una piccola preghiera per mio figlio, e lei con la sua dolcezza, mi rispose con tono amorevole: “Tranquilla sorella, tranquilla, lo metteremo nelle nostre preghiere”. Ringraziai per la bellissima risposta ricevuta e chiusi. In quel momento dalla camera di mio figlio sentii dei rumori, entrai e qui mi ritrovai dinanzi alla Grandezza di Mamma. Chiesi a mio figlio che si era alzato dal letto come si sentisse, e lui: “ Bene! Strano ma, non mi sento niente più!” Mi avvicinai al letto, guardai e…sul lenzuolo dov’era poggiato, vidi del sangue misto a pus. (Quello che non ho detto ancora è che aveva un ascesso perianale). Credetemi, neanche per un attimo mi sono scoraggiata, sentivo forte la Presenza di Mamma accanto a me e, alzando gli occhi al Cielo dissi: “Che Grandezza Sei Mamma!”  Mio figlio stupefatto mi chiese cosa fosse accaduto e, ancora incredulo che gli era passato ogni sintomo, gli feci vedere sul letto il male che lo stava affliggendo. Lui non credendo ai suoi occhi, rimase estasiato in un meditato silenzio. Stava proprio bene, tanto che destatosi dalla meraviglia di ciò che era successo corse dal medico, che, ben conoscendo il mio Cammino Spirituale, gli disse: “Ma che Santo hai in Paradiso?” e insieme gioirono per l’immediata guarigione. Il giorno dopo chiamai a Casa Santa, mi ritrovai a parlare con la sorella di Santità del giorno prima e le raccontai tutto, ed insieme gioimmo per l’Amore infinito della nostra Mamma che non smetterò mai di ringraziarLa per tutta l’Eternità. Ecco fratelli e sorelle che ancora non avete conosciuto Mamma e restate scettici, questo è il Suo Grande Amore. Lei non chiede altro che di proteggerci, di amarci, di ristorarci e curare le nostre ferite. Lei è la nostra medicina, il nostro primario e alle Sue suppliche Dio Padre non sa dire di no. Se fosse stato svelato il terzo segreto di Fatima, la venuta di Maria sulla terra, l’Apparizione a Sesto S. Giovanni, forse oggi il mondo non sarebbe sopraffatto da tanto dolore. Ma ancora Mamma ci chiama, Lei è l’Unica che può portarci alla Salvezza, amiamoLa, invochiamoLa, Lei è Colei che E’ e Sarà sempre, Lei è la Donna Vestita di Sole, la Stella che brilla alta sul Gargano. A Casa Santa troviamo la Fonte delle Grazie riposta da Dio Padre nelle Sante Mani di Mamma Lucia, troviamo il Signore, la Luce, la Pace, l’Amore della Madre e per chi non può arrivare basta invocarLa, siamo i fiori del Suo meraviglioso Giardino. Solo Lei ci dona il Vero Amore. Grazie Signore! Un forte abbraccio va a tutti i figli di Santità. Grazie a Te Dio Padre, grazie Mamma, Regina e Consolatrice di ogni cuore, dai Tuoi figli Davide e Claudia❤🌹🙏

Testimonianza di Giuseppe D’Angelo

All’improvviso mi ritrovo in un posto sconosciuto ma tanto particolare e bello; c’è tanto verde, si respira aria pura e pulita. Tutto d’un tratto ascolto una Voce in lontananza che sembra fuoriesca da un altoparlante; è una Voce calma, calda, tanto dolce e soave. Attratto dalla Voce e non capendo cosa stesse dicendo mi avvicino a LEI. Man mano che mi avvicino alla Voce mi sembra sempre più di riconoscerLA, mi guardo intorno e l’ambiente mi sembra già visto e conosciuto: sono nella Terra Santa, nella Dimora di DIO; la Voce è quella di MAMMA LUCIA. La mia curiosità si trasforma in gioia e sempre più felice mi avvicino per ascoltarLA meglio e capire ciò che dice. Continuo a non comprendere le parole ma ad un tratto ecco che giunge chiaro un messaggio: PREGA FIGLIO MIO, PREGA ALLA MAMMA CHE SA A CHI PORTARE E PRESENTARE LA TUA PREGHIERA. PREGATE, PREGATE, PREGATE.