Testimonianza di Antonella Miraglia di Foggia

Mi chiamo Antonella Miraglia sono di Foggia. Ho conosciuto Mamma Lucia tramite i miei zii Paolo e Antonella Foscari, con i quali nel 2024, sono andata con loro al Camposanto, dove c’è la Santa Cappella dove Riposa il Tempio del Corpo tutto Santo, il Quale Ha Contenuto la nostra Mamma Celeste per Camminare in mezzo a noi. Non pensavo di trovarmi di fronte a una realtà così meravigliosa piena di dolcezza ricevuta dalle sorelle e fratelli di Santità che ho conosciuto in quell’occasione.
La pace e la serenità di quel giorno restano nel mio cuore, tutt’oggi ricordo ancora le parole della sorellina conosciuta in quell’occasione, che mi parlava con una dolcezza mai vista prima, sono rimasta senza parole per ogni momento vissuto in quel giorno. Da quel momento anche io ho iniziato a chiamare a telefono Casa Santa, a leggere le testimonianze sul sito e ad Iscrivermi alla Santa Associazione di Mamma Lucia, di bene, Amore e Santa Carità che Ha fondato la nostra adorata Mamma. Ho sempre pregato la Mamma nei vari momenti della giornata e immancabilmente recitavo le preghiere della sera, ma non ho mai chiesto nulla per me, anche se in realtà ho da testimoniare un evento che mi è successo. Un giorno ricevetti una telefonata da mia cognata che mi riferiva che mio nipote qualche giorno prima era caduto durante una partita di calcetto e che aveva dolore alla gamba, mi chiese se potevo interessarmi a prenotare una radiografia, visto che il dolore continuava a distanza di qualche giorno. Subito mi sono attivata e tramite l’ospedale della nostra città, abbiamo effettuato la radiografia, la quale riportava una frattura della tibia, ma oltre a questo venne fuori qualcosa di inaspettato che ci mise in allarme, da quel momento ho iniziato a vivere un’ansia interminabile e ho iniziato a muovermi per vedere di indagare quello che effettivamente la radiografia aveva riportato. Tra le varie ricerche effettuate su internet, una in particolare, mi ripotò il nome di un bravissimo ortopedico pediatrico, il dottor De Luca di San Giovanni Rotondo, ma non avevo nessun contatto telefonico del dottore. Una sera mentre ero alla guida della mia auto verso le 20:00, mi fermai presa dall’ansia e dalla preoccupazione, dovevo trovare a tutti i costi il contatto del medico per chiamarlo. Così iniziai stesso in macchina con il mio cellulare sempre su internet a cercare di nuovo ininterrottamente, qualsiasi riferimento che mi portasse a questo medico, fino a quando mi comparve il nome di uno studio dove avrei potuto trovare questo dottore e così chiamai. Dall’altra parte del telefono mi rispose una Voce di una Signora anziana, sinceramente stavo per chiudere quando ho sentito Quella Voce, pensai di aver sbagliato numero, ma continuando dissi ” Buonasera stavo cercando il dottor De Luca” e la Signora mi disse: “se ha carta e penna le do io il numero del dottore” ed io cercando una penna, un foglio di carta nel cassetto della mia auto, iniziai a scrivere, mi venne dettato un numero di cellulare, al che io dissi: “scusi ma questo è il cellulare del dottore?” Lei mi rispose: “si, può chiamare quando vuole”. Domandai se potevo dire al dottore che il suo numero di cellulare mi era stato dato dal numero di telefono che stavo chiamando, mi rispose “sì certo non si preoccupi”. Quella Voce era così strana per essere quella di una segretaria che gestisce uno studio medico, era una Voce di una Donna anziana, sono certa, molto Dolce e Soave, mai sentita prima, ma intanto chiunque fosse stata mi aveva dato il numero da contattare. Chiusi la telefonata ringraziando e perplessa se veramente fosse il numero del dottore. Era troppo strano quello che avevo sentito, rimasi ferma qualche minuto, poi composi quel numero di cellulare con la paura e l’ansia che mi seguivano dal giorno prima. Mi risposero, dissi che cercavo il dottore, con grande meraviglia al telefono era proprio lui. Io rimasi qualche secondo senza parlare, mi sembrava tutto così strano, ma intanto era proprio il dottore che cercavo. Dissi al dottore che avevo bisogno di una visita privata per mio nipote e
lui mi chiese cosa fosse successo, feci una breve descrizione dell’accaduto e lui mi disse che la sera stessa era di turno di notte in ospedale a San Giovanni Rotondo e che mi aspettava con il bambino per una visita. Non parlai per qualche istante, poi aggiunsi “ma stasera?” lui mi rispose “sì signora stasera passi dal pronto soccorso e dica che ha appuntamento con me, la faranno salire direttamente al piano”. lo ringraziai e chiusi la telefonata. Non potevo crederci ma intanto era successo. Chiamai mia cognata per dirle di prepararsi perché da lì a poco saremmo dovuti andare a visita da questo dottore, anche lei disse: ma Antonella sei sicura stasera?” e io dissi di sì. L’appuntamento era per le 21:30, puntuali eravamo in ospedale, era tutto vero il dottore era lì e ci aspettava, siamo saliti abbiamo fatto la visita abbiamo portato la radiografia fatta presso l’altro ospedale e lui dopo aver visitato mio nipote e guardato il referto,  ci ha detto: “state tranquilli non è nulla di grave e una frattura sì e va immobilizzato l’arto, ma non c’è niente di tutto quello che vi è stato detto è una semplice conformazione dell’osso che guarirà appena la frattura sarà risanata”. Andammo via e io continuavo a pensare ormai sollevata dall’ansia e dalla preoccupazione, ma com’era stato possibile che nell’arco di poche ore qualcuno aveva cancellato questa mia paura, questa mia tensione, pensai nuovamente alla telefonata effettuata dalla macchina a quella Voce Angelica che mi aveva dato il numero di cellulare del dottore e pensando e ripensando decisi di richiamare quel numero quantomeno per ringraziare. Il problema è stato che nel momento in cui ho richiamato a quel numero non rispondeva nessuno o meglio mi dava inesistente, allora lì pensai che non era possibile, chiamai e richiamai anche nei giorni successivi, ma nulla, sempre la stessa cosa: “numero inesistente”. Quando siamo ritornati a visita dal dottore, dopo aver visitato e tolto il gesso al bambino, ci disse che era tutto a posto e che mio nipote tornava alla vita normale a correre e a giocare. Però io la domanda al dottore la feci e chiesi: “dottore mi scusi io ho bisogno di chiederle se conosce questo numero di telefono dove io ho chiamato per avere il suo cellulare” e il dottore mi disse “io questo studio non l’ho mai sentito né ho mai lavorato presso questo studio”. Io ghiacciata rimasi ferma e dissi:” Ok va bene grazie”. Quando ritornai in macchina, avevo capito che qualcosa di grande era successo, ma non capivo cosa, ma mentre scendevamo le curve di San Giovanni Rotondo e raccontavo quanto successo a mio marito, dicendo ma com’era possibile questa cosa, chi poteva essere stato? In quel momento mi squilla il cellulare e mi arriva un messaggio da mia zia Antonella che mi mandava una testimonianza della Mamma e mi scriveva: “leggila è bellissima”. In quel momento io capii che era stata la dolcissima Mamma che mi aveva risposto al telefono, da un numero inesistente, ed io che non avevo pensato che fosse la Mamma a telefono, fu proprio in quel momento che mi posi la domanda di chi fosse stata quella Voce da un numero inesistente, che mia zia mi mandò il messaggio, come se la Mamma mi dicesse, ( Eccomi sono stata Io, se non l’hai capito, adesso te lo dico).
Grazie Mamma che subito Rispondi al richiamo dei cuori afflitti di tutti noi figli Tuoi di tutta l’umanità, il Tuo Santo Pronto Soccorso è arrivato, facendo sentire a questa Tua figlia, la Tua Soave Voce, la Tua Grandezza, il Tuo Amore, sono sicura di averTi sempre accanto.
Un abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità.
Pace a Tutti.

1 commenti su “Testimonianza di Antonella Miraglia di Foggia

  1. Testimonianza commovente.
    La Mamma è sempre Presente quando La Invochiamo.
    Aiutami Cara MAMMA a superare questo periodo triste dopo che il mio amore è volato in Cielo. Ogni giorno prego per lei e per tutte le Anime dei nostri Cari. Angeli del Paradiso e Tu MAMMA di tutti noi, Regina degli Angeli, aiutami a non cadere nello sconforto.

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