Testimonianza di Agata Gatti di Roma

Pace a tutto il mondo, sono Agata Gatti di Roma, voglio riportare questa mia testimonianza per gridare a tutta l’umanità intera, la Grandezza della nostra adorata Mamma, Luce di Dio. Lei corre sempre prontamente in soccorso dei figli e tantissime volte, si mostra anche alla nostra presenza, velandosi in modo che, solo dopo che Ella abbia compiuto in noi il Suo intervento Divino, illuminati dalla Sua Santissima Luce, prendiamo coscienza che era Lei di Persona in quel momento particolare di Grazia ricevuta ed immensamente grati, rimane in noi il dolcissimo ricordo della Grazia della Sua Santissima Presenza. Circa 7, 8 anni fa, ero uscita dal lavoro e mi trovavo in via stazione di Ciampino dove c’era un piccolo distributore di benzina che era così piccolo, che sopraggiunto l’autocisterna per il rifornimento del carburante, avevano bloccato tutte le macchine circostanti. Mentre ero ferma con la macchina, mi sentii bussare il finestrino dal lato passeggero, era una Signora che mi chiedeva un passaggio. Io sinceramente non avevo mai dato passaggi a nessuno perché i tempi che viviamo sono terribili e non si sa mai chi si può incontrare, ma in quel momento, senza pensarci su due volte, dissi subito di “si”. Aprii lo sportello e nel salire mi disse:” porto una borsa talmente grande, ho sbagliato a mettermi le scarpe stamattina” e mostrandomele continuò dicendo ”con queste scarpe non c’è la faccio a camminare, mi porti all’ufficio postale?”, ed io che passavo da quelle parti, Le risposi di “si”. Si sedette affianco a me, era Bella, con i Capelli ondulati di un color rame e un vestito Blu chiaro, e continuò dicendo: ” Io non li chiedo mai i passaggi, ma quando vedo le persone belle come te, chiedo il passaggio”, io mi girai e risposi ” beh! bella non direi”, e Lei sorridendomi, “no, sei bella, sei bella!”, nel frattempo l’autocisterna finì il rifornimento e riprendemmo a camminare. Mentre camminavamo, Lei continuava a sorridermi e a dirmi che ero bella e che ero brava a guidare, così giunti in prossimità di via Kennedy, c’è una grande curva, mentre la percorrevo, sul marciapiede di Lato che è un po’ inclinato, vi era un grosso furgone bianco parcheggiato con due ruote su di esso e le altre sulla strada. Il proprietario che doveva scaricare qualcosa, aveva aperto posteriormente una sola anta dei due portelloni, ma all’improvviso, dal grosso furgone che si presentava inclinato perché appoggiato con le due ruote sul marciapiede già inclinato di suo, si spalancò da sola l’altra anta del portellone invadendo la corsia, colpendo violentemente la mia auto, spaccando i finestrini laterali, sia posteriore che anteriore, facendo un grosso buco nella fiancata e strappando via il cofano del portabagagli posteriore, mentre dietro di me sopraggiungevano a velocità due ragazzi sul motorino, che senza aver capito come avessero fatto, riuscirono ad abbassarsi inspiegabilmente e a passar sotto sfiorando con la testa di pochissimi centimetri il portellone aperto dinanzi a loro, che si schiantò subito dopo il loro passaggio violentemente a terra. Il grosso boato fece affacciare subito le persone dei palazzi circostanti, io ero piena, piena di vetri su tutto il corpo, sul viso nei capelli, mentre notavo che la Donna non aveva nulla. Dispiaciuta e mortificata mi rivolsi a Lei dicendo: “Mamma mia proprio oggi è successo, non ho mai dato un passaggio a nessuno, oggi proprio che Ti ho dato un passaggio” e Lei subito: “ No, no, non ti preoccupare non ho avuto paura. Nel frattempo accorsero spaventatissimi, sia l’autista del furgone che una donna del palazzo di fronte che aveva visto tutto e che portava dell’acqua per darci soccorso. Presa dal fortissimo spavento accettai di bere un po’ d’acqua, dopo di che mi voltai verso la Signora, ma non credevo ai miei occhi, non c’era più, era svanita, scomparsa. Sconcertata mi rivolsi alla donna che aveva portato l’acqua e all’autista dicendo: “ ma la Signora che stava seduta accanto a me? e loro perplessi: “ ma quale Signora, non c’era nessuno accanto a te!”, ed io ancora: “ ma come, la Signora vestita di blu seduta vicino a me, portava un borsone grande”, l’autista preoccupato, mi disse:” ma ti senti male?”, ed io sempre più sconvolta risposi: “no, no” e guardandomi stranita intorno, vidi proprio che non c’era nessuno tranne la donna dell’acqua, l’autista e i due ragazzi del motorino. Subito si accese in me come una lampada che fece Luce alla mia Coscienza, e gridando e piangendo, esclamai:” Oh Dio era Mamma, era Mamma!”. L’autista e la donna preoccupatissimi che stessi delirando, volevano portarmi al pronto soccorso, ma io piangendo e ridendo perché compresi tutto, li rassicurai che non stavo per niente male, anzi, che eravamo stati Miracolati sia io che i due ragazzi sul motorino. I giorni successivi raccontai a tutti l’avvenimento Miracoloso accadutomi e ne parlai anche con la capogruppo del gruppo di preghiera di Roma che andiamo da Mamma. Lei mi disse che il sabato seguente Lei doveva andare dalla Mamma e avrebbe chiesto a Lei per avere una risposta a tutto ciò. Al ritorno dalla Mamma, la capogruppo mi portò un messaggio direttamente dalla nostra dolcissima Mammina, e mi disse:” Mamma ha detto, gli dici a quella figlia mia, che se non c’ero Io, quell’altro era intenzionato di far salire tre creature”, praticamente se non c’era la Mamma nostra in quel momento, il maligno aveva intenzione di compiere un tragico incidentate mortale coinvolgendo me e i due ragazzi.
Che dire fratelli e sorelle di tutto il mondo, ecco la Potenza di Maria, pronta a scacciar il capo del maligno che continuamente mette in pericolo la vita dei figli di Dio, ma se a Lei noi ricorriamo, nulla dobbiamo temere, perché Lei è la Regina delle Vittorie e distrugge il male e le sue intenzioni.
Sia Gloria a Te Maria Lucia nostra Luce e nostra ultima Ancora di Salvezza, oh cara Mamma, nella mente e nel cuore è rimasta scolpita la Tua Santissima Presenza in quel momento che ci fatto degni della Tua Santissima Grazia, come ho fatto a non riconoscerTi in quel momento, il Tuo dolce Sorriso che continuamente ci doni e quando ai figli Tuoi dici che sono belli perché scruti il cuore e l’Anima. Tu Luce del mondo, tutta Bella e Pura dai Capelli color del sole, ogni volta che ci penso, una lacrima e uno sorriso accendono il mio volto a Te Eternamente Grato.
Tua per sempre, Agata Gatti di Roma, un bacio a tutta la Santa Dimora di Dio, Casa Santa.

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