Testimonianza di Assunta Arzu di Bosa (Sardegna)

Pace a tutta l’umanità. 🙏
Mi chiamo Assunta Arzu e sono di Bosa (Sardegna).
Per Grazia del Buon Padre Dio, ho potuto Conoscere Mamma Lucia dal lontano gennaio del 1987, “La Stella del Gargano”, “La Regina del Sud”, “La Donna Vestita di Sole “. Nello stesso anno, salvò un mio fratello da morte certa in un incidente stradale mortale e fu il primo di numerosi Miracoli ricevuti nella mia famiglia, tutti già riportati nelle testimonianze inviate a questo sito a Lei dedicato. La nostra Dolcissima Mamma, anche se ora non La vediamo più col Suo Santo Corpo con il Quale Ha camminato fra noi, Lei E’ Sempre Presente col La Sua Immacolata Anima e il Suo Santissimo Spirito Santo che Ha lasciato ancora qui in mezzo noi per continuare a proteggere tutti i figli che in Lei si rifugiano, a Lei affidiamo i nostri cari, amici e vicini di casa.
Per dare Gloria alla Creatura di Dio, al Suo Sacrificio d’Amore, Lei che ha subito oltraggi ed umiliazioni pur di Salvare fino all’ultimo dei Suoi figli, riporto quest’ultima Grazia ricevuta. Nella settimana che mi preparavo per andare in pellegrinaggio il 13 giugno 2024, una piccola macchia che avevo da tempo a un lato del naso, distante circa 2 cm dall’occhio, dall’oggi al domani si presentò più vistosa. Mutava di giorno in giorno, diventò come una lenticchia, prima chiara, poi scura e nel tamponare il viso, iniziò anche a sanguinare. Mi riproposi di andare quanto prima dal medico per fare le dovute indagini, ma nel frattempo, nonostante questa escrescenza non presagisse niente di buono, ci fu la possibilità di partire per andare da Mamma Lucia, non mi preoccupai più di tanto e confidando nell’Amore di Mamma che ci avrebbe pensato Lei, partii.
Arrivati al Camposanto, passando davanti al Santo Altare della Santa Cappella dove Riposa “il Tempio” il Corpo Santo che Ha Contenuto la Madre di Dio e Madre nostra, nel Quale dal Cielo Vi E’ Scesa in Esso con la Sua Immacolata Anima ed il Suo Santissimo Spirito Santo, per Camminare in mezzo a noi, notai qualcosa di diverso nella foto di Mamma esposta sull’Altare: il Suo Santo Volto non era più solo un’immagine, ma divenne Vivo, Vero e mi Guardava con tutto il Suo Immenso Amore, come per dirmi di non preoccuparmi.
Tornando a casa, transitando verso Civitavecchia, ci fermammo un paio di volte nelle stazioni di servizio, e rinfrescandomi il viso, notai staccarsi qualche minuscola particella di quella brutta escrescenza di cui non sapevo di cosa si trattasse ancora. Questa escrescenza continuò a sgretolarsi il giorno dopo, la domenica, per poi, il lunedì, arrivare alla completa scomparsa. Grazie alla Mamma questa cattiva escrescenza era sparita e insieme ad essa le mie brutte preoccupazioni. Feci notare la Grazia ricevuta ad una mia sorella e ad un’amica che avevano visto ciò che avevo prima della partenza.
Ecco, fratelli e sorelle, cosa può fare la Mamma Celeste, Potente e Onnipotente, perché è Mamma, Figlia, Sposa del Signore Dio e Madre nostra, sempre premurosa nei nostri confronti.
Gloria a MAMMA MARIA LUCIA, DIO MADRE!🌟❤️🥰🙏🙏🙏
Gloria a Dio Padre! ❤️🥰🙏🙏🙏
Gloria al Signore, il Re dei re! ❤️🙏🙏🙏

Testimonianza di Vita Di Cuia di Matera

Pace a tutti, conosco Mamma Lucia dal 1977, anno in cui per la prima volta, mi sono recata in pellegrinaggio in Quel Luogo Santo. Ringrazio tutti i giorni il Signore di avermi fatto Conoscere la Grandezza della Mamma, la Mamma dell’Amore, la Mamma di tutta l’umanità. Da quel momento è entrata la Luce, la Grazia e l’Amore di Dio nella mia vita, nella mia famiglia e passo, passo, Ha guidato e illuminato il cammino della mia vita. Con il cuore pieno di gioia, riporto quanto mi è accaduto la notte del 18/03/1983. Da tempo, avvertivo forti battiti che partivano dallo stomaco e arrivavano fino alla gola, questa palpitazione era palese anche esteriormente, provocandomi uno stato di mancamento e di debolezza, che si diffondeva per tutto il corpo e avvertivo inoltre un senso di oppressione al petto. Temevo si trattasse di qualcosa di preoccupante, non certo di un malessere passeggero. Un giorno andai in pellegrinaggio da Mamma Lucia e quando entrai nella Casetta delle Grazie Le dissi solamente: ”Mamma io non sto bene” e Lei mi rispose :” Sono le coronarie, ma ci pensa la Mamma”. Da quel ricevimento trascorsero diversi giorni. Per tre sere consecutive, sentii quelle forti palpitazioni.
La terza sera, spaventata, invocai la Mamma dicendo “Mamma pensaci Tu”. Quella stessa notte mi svegliai di soprassalto, perché all’improvviso avvertii un peso sul petto, era una Manina che prontamente afferrai. Era piccola, morbida e delicata come una piuma e la sentii spostarsi, come un lieve massaggio, dalla gola fino al petto. Contemporaneamente sentii la Mamma che mi sussurrava all’orecchio: “Vitina a Mamma, prendi la mano di tuo marito così che domani non avrai dubbi.” Dopo aver fatto come mi aveva detto continuò:” prendi anche l’altra mano così da non avere dubbi.” Feci come mi disse, la mia mano era sempre sopra la manina soffice e delicata che continuava a muoversi, con l’altra mano accostai quelle di mio marito per tenerle insieme con la mia. Fu in quel momento che mio marito si svegliò e io, ansimando, riuscii a dirgli di accendere la luce. Come accese la luce, in quel preciso istante la Manina scomparve. Guardai l’orologio erano le tre di notte, l’ora in cui la Mamma, come ci ha detto più volte, passa a Ristorare le Anime di tutti i figli. Poco tempo dopo, mi recai in pellegrinaggio da Mamma Lucia ed entrai nella Casetta delle Grazie con l’intento di raccontarLe ciò che mi era accaduto quella notte, ma la Mamma non mi diede la possibilità di parlargliene. La volta successiva che fui ricevuta, entrai nella Casetta delle Grazie decisa a raccontarLe subito, quello che la notte del 18/03/83 mi era accaduto e Le parlai di quella Manina. La Mamma annuì sorridendo e mi disse: ” Si figlia era la Mamma ”. Uscii dalla Casetta delle Grazie, piena di gratitudine e commozione. Da quella notte non ho più avuto quei problemi. Anche il medico che mi seguiva restò stupito nel riscontrare che tutto, inspiegabilmente, era rientrato.
Grazie al Padre Celeste, Grazie a Te mia Adorata Mamma Lucia, Mamma dell’Amore, Splendore di Luce, Gioia del mio cuore, Fondamento essenziale della mia vita. Un caloroso ringraziamento e un affettuoso abbraccio a tutti i miei cari Fratelli e Sorelle della Dimora di Dio, Fonte di Preghiera e di Amore per tutta l’umanità. Grazie Padre nostro Creatore, un bacio a Te Mammina Cara, da Tua figlia Vita Di Cuia di Matera.

Testimonianza di Chandra Jayawardena del gruppo di preghiera di Olbia

Pace a tutti sono una pellegrina del gruppo di preghiera di Olbia, vorrei testimoniare quello che mi è successo quando sono stata, insieme al mio gruppo di preghiera, il 15/06/24, al Camposanto dove Riposa il Santissimo Tempio, il Corpo Santo, che Ha Contenuto il Santissimo Spirito Santo e l’Anima Immacolata della nostra Mammina del Cielo. Spirito Santo ed Immacolata Anima che la Nostra Mammina del Cielo, Ha lasciato ancora in mezzo a noi e come un Faro, dalla Sua Santa Dimora, Casa Santa, continua a Guidare noi figli Suoi di tutta l’umanità al Porto Sicuro, nelle Braccia del Padre che E’ di ritorno. Mamma E’ sempre Presente in mezzo noi, ancora più di prima, ero inginocchiata dinanzi alla Santa Cappella dov’è esposta una meravigliosa Foto della Mamma, posta sull’Altare della Cappella, pregavo la Mamma e Le chiedevo la forza di affrontare i miei dolori. Guardavo la Sua Foto e pensavo “Mamma quanto Sei Grande!” Ad un tratto ho visto che Mamma si muoveva. Ho pensato che fosse la mia immaginazione, mi sono alzata e mi sono avvicinata alle Sante Sorelle di Casa Santa che erano presenti Lì, per ascoltare le loro Sante Parole. Ho rivolto di nuovo lo sguardo verso la Foto nella Cappella ed ho visto Mamma che si E’ esposta dalla cornice della foto, come si affacciasse da un balcone e mi mandava un bacio.
Estasiata ed incredula di ciò che stavo Ammirando, mi dicevo: “Perchè proprio a me?” e mi sono voltata. Ma poi Ho guardato di nuovo ed ancora ho rivisto Mamma che si sporgeva dalla cornice per mandarmi un bacio. Stavo per svenire, tutto è durato per un tempo che non so quantificare, ero sbalordita ed esterrefatta. Ne ho parlato con un Santo Fratello di Casa Santa, che ha Glorificato Dio e mi ha confermato che avevo avuto un Grande Segno che voglio condividere con voi tutti fratelli e sorelle del mondo intero.
Ritornata sul pullman, mentre pregavamo e ringraziavamo la nostra Mamma, ho guardato fuori dal finestrino ed ho visto, difficile da poter spiegare con semplici parole, il sole e la luna che si vedeva alla luce del sole, che pulsavano alternandosi e lasciavano nel cielo tracce dorate. Esterrefatta più che mai, Mamma mi ha fatto assistere ad uno Spettacolo Celestiale indescrivibile! Cari fratelli e sorelle del mondo intero, che gioia infinita, quante Grazie la Mamma ci Concede di poter Ammirare, Mamma E’ più Viva che mai e sempre Presente in mezzo a noi, dobbiamo solo avere fede, pregare e confidare in Lei.
Credo in Te Mamma e vivo solo per Te.
Tua figlia Chandra Jayawardena del gruppo di preghiera di Olbia.

Testimonianza di Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace a tutti, sono Anna Gubello di Specchia (Lecce), voglio condividere con tutti voi, fratelli e sorelle del mondo intero, testimoniando ancora il Grande Amore che la Mamma ha per tutti i Suoi figli di tutta l’umanità. Era il mese di gennaio del 2020, siamo andati io e il mio compagno alla festa di compleanno di mio nipote, il figlio di mia figlia, che compiva 18 anni. La sera, verso le undici, il mio compagno, Antonio, mi disse che non si sentiva bene e che aveva molto freddo e avrebbe desiderato tornare a casa. Era giunto, intanto, il momento della torta, così abbiamo atteso un momento. Non mangiò niente e poiché stava ancora più male mia figlia decise di accompagnarci a casa guidando lei la macchina. Giunti a casa aveva ancora molto freddo ma senza febbre. Quella notte, era tra il sabato e la domenica, Antonio verso le tre andò al bagno, tornato nel letto iniziò a sudare, sudò talmente tanto da inumidire finanche il materasso. Preoccupata chiamai mio figlio, vista la situazione chiamammo il pronto soccorso, nell’attesa mio figlio notò che Antonio non riusciva a parlare bene e alzato il braccio ricadeva come un peso morto sul letto e così le gambe. Giunta l’ambulanza la dottoressa del Pronto Soccorso, dopo una scrupolosa visita, ci confermò che lo stato di salute del mio compagno era molto critico, si doveva ricoverare d’urgenza in ospedale perché da un momento all’altro lo potevamo perdere. Giunti in ospedale alle sei del mattino fu preso in consegna dai dottori del pronto soccorso, chiaramente noi non potemmo entrare, mia figlia, che fa l’infermiera in quell’ospedale, dopo un po’ di tempo ci venne a riferire che al papà non gli avevano dato speranze di vita, mi disse che stava male e che da un momento all’altro lo potevamo perdere. La sera, un medico venne a riferirci che Antonio veniva trasferito al reparto al quarto piano, in quanto disse che avevano visto un pochino di luce, anche se non avevano ancora certezze. Il martedì mattina a casa, non avevo dormito per niente, ero ancora tra veglia e sonno, quando sul comodino ho sentito un rumore come quando si poggia un oggetto, mi sono subito destata, ho acceso la luce, erano le 7:30 proprio l’ora quando lui mi portava il caffè ed io ero ancora nel letto. Il mercoledì mattina sempre alle 7:30, sento la Voce di Mamma che mi dice:” Non ti preoccupare che il caffè te lo porta di nuovo”, e sento di nuovo il rumore della tazza del caffè sul comodino. Di questa cosa ad Antonio, poiché non stava ancora bene, l’ho potuta dire solo giorni dopo. Appena si riprese un pochino, eravamo sempre in ospedale, come entrai, contenta nel vederlo in netta ripresa, gli dissi:” e adesso il caffè me lo porti di nuovo?” Ha iniziato a piangere dicendomi che la notte non aveva dormito, perché aveva visto cadere dall’Alto sulle sue gambe il Manto della Mamma di colore Celeste. Il suo agitarsi aveva svegliato gli altri ammalati che erano in stanza con lui, che gli chiesero cosa fosse successo. Ha cercato con le mani sul letto, spiegando loro cosa aveva visto cadere, ma non c’era niente. Fu in quell’istante che si accorse che le sue gambe, che non si muovevano, che erano come morte dal giorno prima di entrare in ospedale, ora “si muovevano”. Passato qualche giorno, era di sabato, ero in ospedale in camera di Antonio con gli altri ammalati e i loro parenti, quando nel corridoio ho visto Mamma vestita da infermiera, con i Suoi occhiali. Si è fermata nel corridoio fuori alla porta della camera e sorridendo, mi ha fatto cenno con la Testa come per dire di “SI”, per tre volte, poi continuato a sorridere se n’è andata. Allora subito ho detto a quello che assisteva l’altro malato: ”Hai visto Quella Infermiera che mi ha fatto quei segni, però qui non è entrata?” Lui mi rispose che non aveva visto nessuno. In quello stesso momento sono entrate due infermiere alle quali ho chiesto della Persona che avevo visto poc’anzi, descrivendoLa, ma loro dissero che non conoscevano nessuna infermiera così descritta e che avrebbero dovuto per forza incrociarLa essendo loro entrate subito dopo quell’istante che avevo visto, ma non c’era nessuno sulla porta. Fratelli e sorelle, che gioia immensa, la Mamma era Venuta in quel momento a confermarmi che la Grazia era Scesa per il mio compagno. Ho telefonato a Casa Santa per ringraziare Dio Padre e la nostra Mamma, e la Santa Sorella subito mi disse:” Sappiamo tutto, la Mamma Ha messo il Suo Mantello a Suo figlio e lo Ha salvato”.

Gloria alla Regina del Cielo e della terra che per Amore dei figli Ha Camminato in mezzo a noi con il Nome di Lucia, Luce, per portarci la Luce di Dio e a prepararci per il ritorno del nostro Signore che E’ alle porte. Grazie Padre, Grazie Mamma di tutte le Grazie, un forte abbraccio a tutta la nostra Cara Famiglia di Santità della Santa Dimora di Dio e di Maria.

Testimonianza di Maria Dentice di Scafati (Salerno)

Pace a tutti sono Maria Dentice di Scafati (Salerno), voglio condividere con tutti voi, fratelli e sorelle del mondo intero, l’immensa Grazia e Gioia che la Mamma mi Ha Donata ieri sera 14 Giugno. Ogni venerdì, noi del gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità, ci riuniamo per fare la Catena d’Amore di Preghiera come ci Ha Insegnato la nostra Adorata Mamma Lucia, dove con la preghiera, la Mamma copre ogni creatura del mondo intero con la Sua Santa Mantella di Grazie infinite. Ieri sera prima che arrivassero i pellegrini, stavo nel piccolo corridoio di casa quando ad un tratto ho visto uscire dalla porta della cucina un forte bagliore. Spaventata mi sono portata verso la cucina per vedere che cosa fosse Questa grande Luce, sbigottita ho visto che sul piano della cucina, tra quello di cottura ed il lavello, dove avevo appoggiato il mio cellulare, da esso fuoriusciva questo forte Bagliore di Luce, che non era la classica luminosità del cellulare. Esterrefatta mi sono avvicinata e…, che emozione cari fratelli e sorelle, che Immensità la Mamma ci Concede di Ammirare, è Apparso un meraviglioso Altare dove dietro vi era la Mamma con le Sue Sante Braccia stese, come se Volesse abbracciarmi. Non ho capito più niente, non so nemmeno quanto tempo è rimasta Questa forte Luce e l’Immagine sul cellulare, ma ho solo pianto, pianto. Cari fratelli e sorelle del mondo intero, la Mamma in ogni modo ci fa sentire la Sua Santissima Presenza e il Suo Costante Ardente Amore, avevo tanta nostalgia in questi giorni e la Mamma, poco prima che arrivassero i pellegrini per la Catena d’Amore di Preghiera, che tanto Desidera dai figli che venga fatta, mi Ha Concesso Questa Immensa ed indescrivibile Grazia di poterLa Ammirare in un modo inimmaginabile ed inspiegabile. Pensate, che non sono per niente capace ad usare questo cellulare, che mi hanno fatto come regalo i figli che Mamma mi ha dato da custodire, per potermi sempre rintracciare, no ho nessuna foto della Mamma sopra, perché non so usarlo, appena appena rispondo alle chiamate. Ma ieri Quel Bagliore Celestiale, usciva proprio da esso, Apparendo la Meravigliosa Immagine della Mamma con le Sue Sante Braccia Tese, dietro ad un Altare tutto addobbato. Grazie Mammina Celeste, ci Sei sempre vicina e non ci fai mai mancare il Tuo Santo Conforto e le Tue Sante Grazie. Grazie Padre mio, Grazie Mammina mia, un forte abbraccio a tutta la mia famiglia di Santità di Casa Santa, Dimora di Dio.

Antonio Cogotti, Pina Mocci e Rosalba Trudu di Ussana (Cagliari)

Pace fratelli e sorelle, il giorno 7 giugno è la ricorrenza dedicata al Sacro Cuore di Gesù, il giorno 8 dedicato al Sacro Cuore di Maria Santissima e il giorno 10 è la festa di Maria Santissima “La Spiga D’ORO”. Sono giorni di festa in Cielo e in terra, per Glorificare, Lodare e Ringraziare Dio Padre, Gesù e Maria! 🌹 Gloria a Dio Onnipotente! Gloria ai Santissimi, Sacratissimi, Dolcissimi, Cuori del nostro Caro Gesù, il Redentore e Salvatore ❤️e di Maria Santissima, Madre, Sposa e Figlia di Dio e Madre Nostra!🌹🌹🌹, la Rosa del Paradiso, Tutta Spirito Santo, Porta Del Paradiso, Sacrificio D’Amore per i figli di tutta l’umanità.❤️🌹❤️🌹❤️🌹 Dal profondo dei nostri umili e miseri cuori, ringraziamo Dio, nostro Padre, che ci Ha fatto degni di Conoscere la nostra Amata e Adorata Mamma. Grazie al Buon Dio, che nel Suo Infinito Amore, ci Ha Donato il Santo Pane che Ristora l’Anima e il corpo nel cammino della nostra vita, specialmente quando siamo affranti e addolorati .❤️❤️❤️ Dio, Padre nostro, Gesù e Mamma, Regina del Cielo e della terra ,🌹🌹🌹 Vi Supplichiamo ardentemente, dal profondo del nostro misero cuore, di donarci la Vostra Santa Pietà, la Santa Misericordia, il Santo Perdono e la Santa Luce per illuminare i passi nel nostro cammino e nel cammino di tutta l’umanità, per arrivare tra le Vostre Sante Braccia con il Fiore del Pentimento .🌹🌹🌹
Gloria a Dio !!!
Gloria a Gesù !!!
Gloria a Mamma!!!
Ora e sempre per tutta l’Eternità e Così Sia .🌹🌹🌹❤️❤️❤️
Un caro saluto affettuoso ai nostri Santi Fratelli e Sante Sorelle della Santa Dimora di Dio “Casa Santa”, con amore, Antonio Cogotti, Pina Mocci e Rosalba Trudu di Ussana (CA).

Maria Lamacchia di Matera

Pace fratelli e sorelle di tutto il mondo intero, siamo giunti nel mese di Giugno il mese dedicato al nostro Caro Gesù e il giorno 07 di questo mese ricordiamo il Sacro Cuore di Gesù. Nell’Ardore d’Amore per il Sacro Cuore di Gesù, facciamo la Remissione e la Conversione dei nostri peccati e, con un grande e sincero Pentimento, Lodiamo e Glorifichiamo il Sacro Cuore di Gesù. O Dolce Cuore del Nostro Gesù noi confidiamo e speriamo in Te. Caro Gesù, stringici al Tuo Dolcissimo Sacro Cuore, a noi, ai nostri cari e a tutta l’umanità. Vi Ringraziamo Dio Padre e Dio Madre di averci Donato il Vostro Figlio Gesù e il Suo Sacro Cuore, che è tutto pieno di Virtù: Amore, Carità, Fedeltà, Bontà, Pietà, Umiltà, Dolcezza………… Baci abbracci al nostro Caro Padre Celeste, al nostro Caro Sacro Cuore di Gesù, alla Nostra Cara Mamma Luce e a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa, dai figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.


Pace fratelli e sorelle il giorno 08 -06 – 2024 è il Sacro Cuore di Maria. Ti Salutiamo Vergine Maria, per questo Santo giorno, per mare e per via, il Tuo Sacro Cuore venga Lodato e Glorificato, Regina di tutto il Santo Creato. Mamma Maria Lucia, Luce e Speranza di tutti noi, ci rifuggiamo nel Tuo Sacro Cuore come nave in un Porto Sicuro. Mamma, Gloria di Dio, Perdonaci, con i nostri peccati abbiamo addolorato il Tuo Sacro Cuore. Grazie nostro Caro Padre Dio, per averci Donato, per il Tuo Immenso Amore, la Tua Creatura, Mamma, la Perla del Paradiso. Baci abbracci al nostro Caro Padre Celeste, alla nostra Cara Mamma Celeste, al Suo Sacro Cuore e a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa, dai figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.


Pace fratelli e sorelle di tutta l’umanità, il giorno 10 -06 -2024 ricorre Maria Santissima della Spiga d’Oro. La Mamma più piccola di tutte le Mamme, nella Sua tenera età, andava nei campi di grano insieme ai mietitori a raccogliere le spighe del grano, per fare il pane e darlo ai poveri più poveri di Lei. Mamma Luce, il Padre Tuo Celeste Ti Ha Rivestita con Questo Immenso Titolo ” Maria della Spiga d’Oro “. Lodiamo e Glorifichiamo la Nostra Cara Mamma, la Stella che brilla sul Gargano. Insieme a tutti i fratelli mietitori, in tutto il mondo intero, diamo un Padre, Ave e Gloria al nostro Caro Padre, Creatore del Cielo e della Terra che anche quest’anno ci Ha Donato il Santo Pane quotidiano, Alito di Dio per il Ristoro dell’umanità. Dio Padre e Dio Madre, Voi che Siete la Santa Provvidenza, Fate che ci sia sempre un pezzo di pane e un sorso d’acqua per tutte le creature. Ti ringraziamo Caro Padre Celeste del Tuo Immenso Amore, per averci Donato sulla terra la Tua e la nostra Cara, Dolcissima, Mammina. Baci e abbracci al nostro Caro Padre Celeste, alla nostra Cara Mamma e a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa, dai figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.

Testimonianza di Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace a tutti, voglio dare Testimonianza di come Ho non Conosciuto la Gloria di Dio, la nostra Adorata Mamma. Prima di Conoscere la Mamma, mi morì una figlia di tre anni e mezzo in un incidente, stavano andavano a casa di mia madre, la figlia di tre anni e mezzo, l’altro figlio di sei anni e mio fratello piccolo di nove anni, quando una macchina che correva, strappò la piccola dalle loro mani uccidendola. Il dolore fu tanto, non mi davo pace, piangevo sempre, e tutt’ora, quando ci penso, è un forte dolore e piango ancora. Erano trascorsi circa 18 anni dalla morte della piccola, una notte ebbi una Visione, sognai di essere nell’Orto degli Ulivi, si, proprio l’Orto degli Ulivi al tempo di nostro Signore. Poi vidi una strada stretta e ho incominciato a camminare su questa via stretta, camminando ho trovato una Casetta piccolina e sono entrata. In Quella Casetta c’era un Altarino e il Crocifisso con Gesù, vedendo il mio Gesù Crocifisso, ho cominciato a piangere. Mentre piangevo è venuta una Donna tutta Vestita di nero, (la stessa immagine di Mamma come sta sul Libricino del Santo Rosario), con mia figlia presa per mano. Mi ha detto: “Figlia non piangere che tua figlia la tengo con me. Adesso ti aspetto”. “Dove mi aspetti”, risposi sorridendo, ero consapevole nella visione che mia figlia era morta e avevo capito che La Donna non era una persona come tutte le altre, ma Era una Persona Divina, Celestiale. Ma Lei Ha ripetuto per tre volte “ti aspetto” e ha aggiunto “e verrai”. Tempo dopo, dopo questa Visione, un giorno mia nuora mi parlò di Mamma Lucia e mi chiese se volessi andare da Lei, che si trovava sul Gargano, ed io le risposi di sì, che sarei andata. Così andai per la prima volta da Mamma Lucia, era il 2 di dicembre del 1992. Quando sono arrivata ho rivisto il Luogo che avevo visto in Visione, nel sogno, la stessa Casetta e la Donna era proprio Mamma Lucia. Quel giorno la Mamma riceveva, quando sono entrata dalla Mamma, nella Casetta delle Grazie, Lei mi ripeté le stesse Parole che mi aveva detto in Visione: “Figlia hai visto che sei arrivata, ti aspettavo”.
Grazie Mammina del Cielo, mi Sei Venuta a Chiamare in Visione e mi Hai Consolata, portandomi il Tuo Santo Conforto, facendomi vedere la piccola che è con Te. Grazie Mamma, mi Hai ridato Nuova Vita, Quanto Sei Grande Mamma del nostro Signore, ci Vieni a raccogliere, uno ad uno, per portarci tutti stretti al Tuo Cuore Immacolato, nelle Sante Braccia del Padre nostro che E’ di ritorno.

La seconda volta che sono andata da Mamma Lucia era l’11 Marzo 1992, Anniversario dell’Apparizione di Mamma, nelle Sue Sante Vesti Celestiali di Maria Santissima dell’Altomare, a Sesto San Giovanni (MI) il 1970. Eravamo tante persone, la Mamma era vestita tutta di bianco e mentre ci dava la Santa Parola, ho sentito un Profumo intenso di Rose e la Misericordia di Dio Ha Voluto che a questa peccatrice le fosse dato Grazia di vedere al fianco della Mamma, Gesù con la Corona di spine e il sangue che scendeva dalla Fronte. Io ho cominciato a piangere e mentre piangevo si sono avvicinate delle sorelle pellegrine di Milano che mi hanno chiesto: “Sorella perché piangi?” Non sapendo cosa rispondere dissi che non era niente, ma il mio volto sbiancato diceva altra cosa, mi chiesero infatti se volevo un pochino d’acqua, risposi che non ne avevo bisogno. Ma poi pensai che dovevo testimoniare ciò che avevo visto e così raccontai a queste sorelle di Milano ciò che Mamma mi aveva fatto vedere accanto a Lei, Gesù con la Corona di spine sanguinante. Mi hanno abbracciata, chiedendomi da quanto tempo era che venivo da Mamma, io le ho risposto che era la seconda volta e loro, riabbracciandomi, piangevano anche loro. Sia Gloria al Padre e alla Mamma che Hanno fatto degna, a questa figlia indegna e peccatora, di farla Ammirare le Grandezze del Cielo e di concederle di camminare insieme alla Mamma Celeste e al Suo Figlio Gesù nostro Signore.

Desidero ancora testimoniare questo Grande Evento che mi ha fatto vivere la nostra Adorata Mammina. A Casa Santa presi due Coroncine di quelle fosforescenti che fanno luce, una la tengo appesa al letto e l’altra quando vado a dormire la metto al collo recitando il Santo Rosario, finché mi viene il sonno. Alla mattina me la tolgo dal collo e la metto sotto il cuscino per la sera. Una sera quando sono andata a prenderla per metterla al collo, non l’ho trovata. Mi sentivo smarrita e dispiaciuta, ripetendomi dove l’avessi messa e quando non trovi una cosa a cui tieni tanto, ti senti male. Disperata ho invocato l’Aiuto della Mamma affinché mi facesse trovare la Coroncina. Ho continuato incessantemente a cercare rovistando in tutto il letto, ho cercato in cucina, nella camera da pranzo, niente da fare, della Coroncina nessuna traccia. Addolorata ho riaggiustato tutto e anche il Letto. La mattina seguente, verso le dieci e mezzo, entrando nella camera da letto ho sentito un Profumo di Rose, leggero, leggero, il Profumo Celestiale, inconfondibile, della Mamma, e sopra al letto, al centro, ripiegata in modo da disegnare una Rosa, c’era la mia Coroncina. Che emozione grande, fratelli e sorelle, ogni volta che lo racconto rivivo sempre la stessa emozione, non la dimenticherò mai. E’ stato una cosa bellissima, la Mamma mi ha portato Lei Stessa la Coroncina mettendola al centro del letto, disegnando proprio la Rosa, Lei che E’ La Rosa del Paradiso, ma prima della sorpresa infinita, mi Ha fatto Sentire La Sua Dolcissima Presenza con il Suo Preziosissimo Profumo Celestiale di Rose e poi ho visto la Coroncina. Ho cominciato a piangere e a ringraziare la Mamma. Mamma grazie, non meritiamo tutto quello che ci dai. Sia Gloria al Padre nostro Buon Dio e Sia Gloria alla Sua Dolce Sposa e Madre che ci Donò. Pace a tutti e un forte abbraccio ai Santi Fratelli e alle Sante Sorelle di Casa Santa, Dimora di Dio e di Maria Lucia.

Maria Lamacchia di Matera

Pace fratelli e sorelle di tutto il mondo intero, il giorno 31 – 05 – 2024 è la ricorrenza della Visitazione della Beata Vergine Maria a Santa Elisabetta. Maria andò ad aiutare Sua Cugina Elisabetta che era in dolce attesa. Per la ricorrenza di Questo Santo giorno, tutte le creature che sono in dolce attesa e tutte le creature nei bisogni e necessità dell’Anima e del corpo, insieme a tutta l’umanità intera, Invochiamo e Preghiamo con Fede Dio Padre e Dio Madre mettendo in pratica tutti i Santi Insegnamenti avuti alla Scuola dello Spirito dalla Nostra Cara Mamma Luce, la Nostra Grande Maestra Perfetta. Ti ringraziamo nostro Caro Padre Celeste, Creatore del Cielo e della Terra, che, per il Tuo Immenso Amore, Hai mandato sulla terra la Tua Dolcissima Sposa, Mamma, la Perla del Paradiso, per raccogliere tutti i dolori dell’umanità. Uniti nella preghiera del Santo Rosario, Baci e Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma, La Raccoglitrice di tutti i dolori dell’umanità, e a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa. Dai figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.

Testimonianza di Anna Maria Fucentese di Torre Annunziata (Napoli)

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero, mi chiamo Anna Maria Fucentese e faccio parte del Gruppo di Preghiera di Santa Maria la Carità. Desidero testimoniare il mio primo incontro con la Nostra Adorata MAMMA. Ho conosciuto Mamma Lucia nel 1987, grazie ad un mio collega di lavoro che mi parlava spesso di Lei, delle Grazie e Miracoli che la MAMMA strappava al Padre Celeste, per donarLe ai figli. Partii per la prima volta in pellegrinaggio con il mio collega ed una mia carissima amica che aveva un male incurabile. Quando siamo arrivati, durante la notte, eravamo in tanti e per essere ricevuti da Mamma nella Casetta delle Grazie, dovevamo stare in fila per un bel po’ di tempo, il nostro capogruppo di Santa Maria la Carità, Nello, mi disse di non scendere subito con questa ragazza che stava molto male, ma di aspettare nel pullman il nostro turno. Rimasi così nel pullman con questa mia amica, con il mio collega e un altro amico, quando all’improvviso fummo inondati da un Profumo di Giglio, Rose, una Fragranza Celestiale, così intenso ed inebriante, a cui è seguito subito un senso di Pace e di Serenità. Ci giravamo intorno, ma non c’era nessuno, eravamo soli noi quattro nel pullman. Allora il mio collega, che già conosceva Mamma, mi disse: ” LA MAMMA E’ IN MEZZO A NOI ”. Quel Profumo di Cielo che sentivamo era proprio il Profumo della Mamma, il Suo Santissimo Profumo che Mamma spesso da Grazia di sentire ai figli, per consolarli e manifestare la Sua Dolcissima Presenza. Da Quel Santo Giorno dentro di me qualcosa cambiò radicalmente, l’Amore Ardente della Mamma aveva ricolmato di gioia la mia Anima, il mio pensiero andava sempre Là, a Quel Santo Giorno di Pace e Serenità, vissuto in Quel Luogo Santo con Mamma Lucia e al Suo Preziosissimo Profumo Celestiale che ci Fece Grazia di farci sentire. Cominciai a frequentare il Gruppo di Preghiera e sentivo che il mio desiderio di andare in pellegrinaggio dalla Mamma, aumentava sempre più. Purtroppo avevo due bimbe piccole all’epoca e il mio custode viveva con noi e spesso mi era molto difficile partecipare ai Santi pellegrinaggi. Ma nel settembre del 1993, Grazie alla Mamma, ho ripreso Questo Santissimo Cammino in modo perseverante e non lo ho più lasciato. Oggi testimonio la Grandezza della nostra Mammina del Cielo, la Regina del Paradiso e ringrazio il Buon Dio che per questi ultimi dolorosi tempi, ci Ha Donato la Sua Sposa Diletta per la Salvezza dei figli. Maria E’ Scesa sulla terra e con il Nome di Lucia è Venuta a portare la Luce di Dio nel cuore degli uomini, per prepararci all’incontro con il Padre che E’ di ritorno, chiedendoci Conversione, Remissione del peccato e un Santo Pentimento, per strappare al Padre nostro Buon Dio, il Suo Santo Perdono per noi figli indegni e peccatori. L’Amore della MAMMA, la Sua Luce, Ha Guidato il mio cammino, aprendo il mio cuore all’Amore per il Signore e alla Preghiera per l’umanità. Grazie Madre mia, grazie Padre mio. Pace a tutti.