Pace fratelli e sorelle di tutta l’umanità, sono Maria Pia Melarosa di Fasano e faccio parte del gruppo di preghiera di Brindisi – Acquaviva delle Fonti, voglio dare sempre Gloria alla nostra Mammina, testimoniando ancora la Sua Grandezza. Era il mese di dicembre, eravamo a Casa Santa per la grande ricorrenza della festa di Santa Lucia, con il mio compagno, mia nonna e altre creature presenti. In quel periodo il mio compagno mi aveva chiesto di sposarci, però io ero un po’ titubante perché eravamo ancora molto giovani, dicevo: “chissà la Mamma che cosa dirà, chiediamo alla Mamma”. Mentre camminavamo con addosso la Santa Tunica per andare al Santo Altare dove si affacciava la Mamma, ci sentimmo tirare per tre volte la Santa Tunica, sia io che il mio compagno, pensavamo che fosse stato qualche pellegrino che era presente lì con noi, ci girammo intorno, ma tutti erano molto distanti da noi; non ci facemmo più caso perché la Mamma era uscita per dare la Santa Parola di Dio. Dopo la Santa Benedizione, la Mamma dal Santo Altare disse: “figli vi siete sentiti toccare, quello era il Padre che vi ha portato la Sua Santa Benedizione”. Io guardai il mio compagno ed entrambi estasiati sussultammo di gioia, la Mamma ci aveva dato la risposta ed era stato proprio il Padre a venirci a Benedire.
Dopo appena un mesetto, sognai che avevo chiamato Casa Santa e la Santa Sorella che rispose a telefono mi disse: “ la Mamma vi sta aspettando”, ed io risposi, sempre nel sogno, “ma siamo stati adesso da Mamma”, e ancora la Santa Sorella: “la Mamma vi sta aspettando”. Quando poi, io e il mio compagno siamo andati al successivo pellegrinaggio al Santo Cospetto della Mamma, appena la Mamma ci vide, mentre stavamo entrando nella Casetta delle Grazie, aprì le Braccia e disse: “ah figli, eccovi qua, vi stavo aspettando”. Oh Mamma, ma allora non era un sogno, davvero ci avevi chiamato! Inginocchiati, chiedemmo allora alla Mamma se potevamo sposarci e Lei ci rispose che certo che ci potevamo sposare e che la Mamma e il Padre ci davano la Loro Santa Benedizione, saremo andati ad abitare in una casa piccola e il pane non ci sarebbe mai mancato.
Così fu grazie alla Mamma, dopo sposati per tre anni andammo ad abitare in una casa di 40 mq. La Mamma già sapeva e tra l’altro ci disse che per essere felici, l’importante era un tavolo e due sedie e l’amore e non attaccarci ai beni della terra. Questa è una testimonianza per gridare la Grandezza della Mamma e del Padre, perché siamo tutti figli di un’Unica Mamma, la Mamma della Santa Concipazione che conosce tutto dei Suoi figli. Sono passati 25 anni e questi ricordi grandi, grandi non si possono mai dimenticare, perché la Mamma ci conosce, la Mamma sa tutto dei Suoi figli, anche quando un creaturo entra nella Casetta delle Grazie ed in silenzio dice: “Mamma pensaci Tu”, la Mamma sa di cosa ha bisogno e quello che ha nel suo cuore e non lo lascia a bocca asciutta.
Sempre a tal proposito, La Mamma che conosce tutti i figli Suoi perché E’ la Mamma dell’Anima nostra, da Lei Concepita, voglio ancora raccontarvi alcuni di questi meravigliosi santi aneddoti.
Io conosco la Mamma da quando avevo tre anni e mezzo, ero andata una sola volta quando ero piccola, sono ritornata dalla Mamma dopo diversi anni, quando ho conosciuto il mio compagno, lui andava dalla Mamma da quando aveva un anno. Negli anni, dopo quel Santissimo incontro, ho sempre cercato la Mamma, non è mai andata via dal mio cuore, l’ho continuata a cercare fino a quando, come ho detto prima, ho conosciuto il mio compagno, ed allora avevo 16 anni e mezzo, lui un paio d’anni più grande di me. Un giorno mi disse, che la sua custode era andata da Mamma Lucia, io meravigliata gli dissi subito di voler anch’io tornare dalla Mamma e che ero stata da Lei quando avevo tre anni e mezzo. Così grazie alla Mamma, sono tornata a Casa Santa, da allora non l’ho più lasciata e tante Grazie e Miracoli abbiamo ricevuto dalla Mamma, non soltanto nel corpo, ma anche nell’Anima. Ci ha insegnato che la preghiera è l’unica arma per arrivare al Cuore del Padre e poter affrontare le avversità della vita.
Grazie al Signore abbiamo sempre camminato, io e il mio compagno, secondo i Santi Insegnamenti della Mamma, Lei ci ha donato due splendide creature da custodire. In un’occasione che la Mamma ci riceveva nella Casetta delle Grazie, portai con me le due le bimbe che ci ha donato da custodire, la prima aveva tre anni e mezzo e la più piccola ne aveva solo un anno e mezzo. Quando siamo entrati nella Casetta delle Grazie, la Mamma vedendo le bambine disse alla più grande: “ tu hai la stessa identica età di quando la tua custode è venuta per la prima volta dalla Mamma che non arrivava all’inginocchiatoio della Mamma”, la Mamma l’ha prese fra le Sue Sante Braccia e le fece nasino nasino. Fratelli e sorelle fu una gioia immensa, sentire l’Anima che sussulta alla Presenza di Chi L’ha Concepita e La Conosce da sempre, la bambina aveva proprio la stessa identica età di quando io bambina incontrai Mamma la prima volta, a tre anni e mezzo. Grazie Padre di avermi fatto la Grazia di Conoscere la Mamma dell’Anima mia, che ci conosce da sempre perché a Lei apparteniamo e che ci guida in ogni attimo della vita.
Si, ci guida in ogni attimo della vita, come quando un giorno il mio compagno da piccolo, poteva avere circa 7 anni, prima di andare a scuola, andò a comprare le figurine e nell’attraversare la strada fu investito da una macchina, fece un volo di oltre 4 metri, poiché qualche settimana prima era morto nello stesso punto un bambino, tutti accorsero intorno a lui pensando che il bimbo fosse morto, ma grazie alla Mamma, si alzò e con i soldini nelle mani andò a comprare le figurine e andò a scuola. Tutti rimasero sbalorditi e molti andarono a scuola per sincerarsi delle sue condizioni, ma stava bene, solo era preoccupato perché quando tornava a casa i suoi custodi l’avrebbero rimproverato. Quando la sua custode successivamente fu ricevuta nella Casetta delle Grazie dalla Mamma, senza che lei parlasse, la Mamma le disse: “Sono stata Io a salvare tuo figlio”. La Mamma era andata in soccorso al bambino e in quel tragico incidente, la vita gli salvò e neanche un graffio e né un trauma gli causò. Fratelli e sorelle la Mamma è sempre a fianco ad ogni figlio e non ci lascia mai.
Vi abbraccio tutti fratelli e sorelle con tanto amore e un abbraccio grande a tutti i nostri fratelli e sorelle di Casa Santa, pace a tutti.