Testimonianza di Filomena Scarilli di Matera

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Filomena da Matera e voglio dare testimonianza di una Grazia che il mio compagno ha ricevuto, dalla nostra Dolcissima e Amata Mamma Maria Lucia. Grazie Padre Nostro Creatore che ci Ha Donato, per questi ultimi e dolorosi tempi, Maria sulla terra venuta con il Nome di “Mamma Lucia”. Lei, Splendore di Dio, Fonte Viva di ogni Grazia, Si E’ Fatta Piccola e Umile per noi, per portare la Salvezza all’umanità e per spianare la Via alla seconda venuta di Gesù.
Anche se la Nostra Mamma Maria Luce è tornata nella Gloria di Dio; il Suo Santo Sguardo non ci abbandona mai e in ogni momento se noi La invochiamo con la nostra briciolina di Fede ci aiuta e ci soccorre.
Circa un mese fa, verso le 6:30 di mattina, il mio compagno, percorreva con la macchina, la strada statale Matera – Altamura; quando ad un tratto, una macchina che andava ad alta velocità, lo ha tamponato violentemente, distruggendo tutta la parte posteriore e frantumando anche il parabrezza; senza aver tentato in alcun modo di frenare. Il mio compagno, ha sentito, solo un forte botto e subito nel suo cuore ha invocato la Nostra Dolcissima Mamma Lucia; poi non ricorda più niente solo buio; nel frattempo la macchina ha continuato a camminare da sola per un centinaio di metri senza uscire fuori strada come se qualcuno la guidasse.
Questa Grazia solo Mamma poteva farla, perché nel momento dell’urto, il sedile del mio compagno si è trovato sdraiato, evitando che lui sbattesse contro lo sterzo o nel vetro.
Quando ha riaperto gli occhi ha ripreso il controllo della macchina ed è riuscito a spegnerla. Intanto, prima che arrivassero i soccorsi, veniva aiutato da una creatura che si era fermata e insieme aiutavano il giovane che lo aveva tamponato, ad uscire fuori dall’abitacolo perché era pieno di fumo e non riusciva a respirare. I vari esami fatti dopo, al pronto soccorso, hanno escluso gravi traumi sia al mio compagno, sia al giovane.
Il mio compagno ed io siamo certi, che in quel momento solo la Mantella di Mamma Lucia lo ha coperto, evitando il peggio.
Quella stessa mattina quando lui è uscito di casa, mi tornavano in mente le parole che la Nostra Mamma diceva: ” Sono sempre con voi, non vi lascio mai mai mai! ” che ripensandoci mi vengono i brividi.
Prostrati ai Tuoi Santi Piedi Mamma Maria Luce, Ti rendiamo Lode e Grazia di essere entrata nella nostra indegnità e noi figli e tutta l’umanità, bussando sempre al Tuo Cuore Divino e con la nostra briciolina di Fede e con la nostra umile Preghiera troveremo sempre il Tuo Santo Pronto Soccorso Mammina Cara.
Oh! Mamma Maria Lucia, Regina del Cielo e della Terra, racchiudi tutti i cuori dell’umanità in un Unico Grande Cuore che porta a Dio.
Un bacio grande al Padre Gesù e alla Nostra Mamma Celeste, insieme ai Santi Fratelli e Sante Sorelle di Casa Santa ” Dimora di Dio ” che donano Amore e Preghiere a tutta l’umanità.
I Tuoi figli Gaetano e Filomena Scarilli da Matera.

Testimonianza di Antonella Mariani di Ascoli Piceno

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Antonella Mariani del gruppo di Ascoli Piceno e voglio condividere con voi l’ultima Grazia Immensa ricevuta dalla Mamma, per dare testimonianza della Sua Grandezza, Lei …l’Unica Vera Mamma, di Dio, Nostra e dei figli che per Grazia Celeste ci sono stati affidati in custodia e che sempre nelle Sue SS. Mani piene di Grazie bisogna affidare… Nelle gioie e nei dolori… Perché Lei è l’Unico Vero Bene e in Lei si compie il Bene per ogni creatura. Così negli anni, anch’io nella mia piccolezza di custode terrena, ho imparato, grazie agli insegnamenti Vivi di Mamma Lucia, ad affidare sempre più l’unico figlio che il Padre mi ha dato, Matteo 26 anni, sotto la SS. Mantellina della Mamma.. Raccomandandogli di portare sempre con sé un’Immagine della Mamma e gli affidai una piccola immaginetta attaccata ad una spilla, che lui ha preso senza promettermi nulla sull’uso che ne avrebbe fatto, l’unica cosa certa è che quella spilletta non l’ho mai vista girare per la sua camera né in casa. Arriva così il giorno 23/09/2021, giorno di San Pio, e Matteo è a lavoro in qualità di geometra in una casa in costruzione. Al termine del suo controllo dei lavori in cantiere, mentre sta per scendere ed uscire, con il casco ormai sotto il braccio (e non in testa!!!), prende una storta che lo costringe a sedersi sul gradino dell’ultima rampa di scale dell’edificio, al primo piano. Subito riceve il soccorso di un operaio che, dopo essersi accertato che Matteo stesse bene, lo lascia un attimo per andare a prendergli del ghiaccio. Ma proprio sotto i suoi occhi, mentre si allontana, Matteo ha un malore e sviene. Inspiegabilmente il suo corpo riesce ad infilarsi all’interno di un’apertura della balaustra provvisoria in legno e a precipitare rovinosamente a peso morto, un terribile volo concluso sbattendo forte la testa a terra. Questo sotto lo sguardo incredulo ed impotente di tutti gli operai che l’hanno immediatamente soccorso, certi però che fosse successo il peggio. Matteo, invece, si è ripreso immediatamente e, nonostante il tonfo e il sangue perso, è tornato subito cosciente e ha iniziato a dare disposizioni ai colleghi perché all’arrivo dei soccorsi e della polizia il cantiere fosse tutto in regola.
È stato portato poi in ospedale dove ha ricevuto tutte le visite necessarie (TAC ecc..) e tutte hanno dimostrato che Matteo era Miracolosamente illeso. Nei giorni dopo l’incidente non ha avuto nessun dolore, nessun senso di confusione o indolenzimento per la forte botta presa, neppure quando si è tolto i punti in testa ha sentito nulla. Da custode terrena, appena ho potuto, ho parlato con lui e gli ho chiesto se fosse consapevole di Chi lo aveva aiutato, di Chi lo aveva raccolto attutendo quel terribile volo con un cuscino di Rose Celestiali…. E lui sorridendo mi ha mostrato la Spilletta con attaccata l’immaginetta della Mamma, MAMMA LUCIA, che aveva custodito e messo all’interno della divisa da lavoro. Ogni mattina, da quel giorno, lo vedo nel suo silenzio e nella sua riservatezza, passare davanti all’Immagine del Calendario di Mamma che ho in casa e mandarLe un bacio.
Mamma… Grazie di aver salvato questo Tuo figlio, grazie per averlo tenuto stretto stretto fra le Tue SS. Mani, grazie per avermi insegnato ad affidarlo a Te Mamma… A Te che Sei l’Unica Salvezza, l’Unica Speranza per tutta, tutta, tutta l’umanità! Beato chi a Te si affida perché non sarà mai deluso… Perché Tu Sei Il Sommo Bene… Madre dell’Amore!!!

Testimonianza di Elisabetta Granieri di Roviano (Roma)

Pace fratelli e sorelle, mi chiamo Granieri Elisabetta di Roviano (Roma) e faccio parte del gruppo di preghiera di Roma. Scrivo per testimoniare una Grande Grazia ricevuta da mio marito dalla Mamma, Regina del Cielo e della terra, che mi è stata vicina nel mio dolore nel vedere soffrire il compagno della mia vita (47 anni di matrimonio). Un malato con tante patologie: diabete, tumore alla prostata, cinque ernie cervicali, ernie lombosacrali, ischemia ed una patologia di deficit della deambulazione. Un giorno, data da un professore, prese una pasticca per dormire, subito mi accorsi che qualcosa non andava bene, aveva gli occhi semiaperti e non dava segni di riprendersi pur smuovendolo, cosi lo portammo subito all’ospedale di Subiaco con l’ambulanza, era il 09 gennaio 2021. Nella mia grande disperazione invocavo con tutto il mio cuore la Mamma di aiutarmi. Con grande meraviglia veniva dimesso in serata non riuscendo a capire cosa gli fosse successo e non avendo una causa valida per il ricovero. Mia figlia Gioia, che fa l’infermiera, preoccupata per la non chiarezza della situazione, ci ha preso e portati a casa sua a Roma per far fare altri accertamenti più approfonditi al custode, ma la situazione in poco tempo è precipitata diventando molto grave, compromettendo le altre patologie già esistenti. In brevissimo tempo era dimagrito moltissimo, non si reggeva più in piedi preferendo di stare sempre a letto, la cosa gravissima era che per i suoi dolori lancinanti non dormiva la notte e i decubiti davano altri dolori a quel mucchietto di ossa. Così, vedendolo sempre peggiorare, fu portato altre due volte al pronto soccorso di Roma, dove veniva dimesso con una semplice diagnosi: depressione. La situazione era al collasso, passati sei mesi che non si dormiva e, come detto, non c’erano terapie che potessero migliorare la situazione. Durante una di quelle notti insonni, dissi fra me: Dove non possono arrivare medici e medicine arriva il Signore, arriva la nostra Mamma. “ Maria Lucia nostra Luce a Te che il Padre ha affidato nelle Tue Sante Mani la Fondazione delle Grazie, ricordaTi anche di noi e di tutto il mondo intero, ” e così ho cominciato a pregare recitando, con tutto il cuore, l’Ave Maria. Mio marito che si lamentava per i suoi dolori ha cominciato a pregare insieme a me invocando Mamma Lucia di aiutarci. Da quella notte, immediatamente mio Marito ha cominciato a dormire, sempre dopo aver recitato le preghiere e ringraziato la Mamma che giorno dopo giorno gli Donava la Grazia di uscire da quell’incubo e da una patologia senza soluzione. Cosi piano, piano ha ricominciato a mangiare e poi ha cominciato a fare i passetti e dietro ai passetti ha ricominciato a camminare. Pieno di gioia nel vedere i Miracolosi miglioramenti, ha voluto ringraziare la nostra Mamma mettendosi in contatto telefonicamente con Casa Santa, la Dimora di Dio, condividendo questa gioia con i fratelli e sorelle di Santità che con le loro preghiere ci aiutano in questi momenti di totale buio che è calato su tutta la terra. Grazie Mamma! Grazie Mammina Cara che con il Tuo Amore ci sostieni e ci guidi in ogni passo della nostra vita, dove dolori e tribolazioni non mancano a causa del nostro peccato, beato chi a Te si affida, nel Tuo Cuore Misericordioso trova la Misericordia di Dio Padre, il nostro Creatore. Cosi dopo sette mesi ritornammo a casa a Roviano, con la grande paura di non sapere se sarei riuscita da sola ad assolvere il grande compito di assistere il mio compagno ma, con l’aiuto di Mamma, ci sono riuscita. Oggi guardo il mio compagno vicino a me, facciamo delle passeggiate, la spesa, la mia vita è totalmente cambiata, Mamma gli ha fatto Grazia di nuova vita esaudendo le mie preghiere che hanno bussato il Suo Cuore Immacolato, subito è arrivata con il Suo Santo Pronto Soccorso donandogli la Grazia. Grazie Mamma! Grazie Padre mio!
Cari fratelli e sorelle del mondo intero, l’8 ottobre 2021, siamo andati a visita al Sant’Andrea dal neurologo perché mio marito ha anche il morbo di parchinson e c’erano i medici che lo avevano visitato quando stava in quella fase bruttissima in cui è stato tanto male, quando l’hanno visto sono rimasti tutti allibiti non credendo a quello che vedevano. Quando hanno visto che camminava bene, dritto, che parlava, che stava bene, sono rimasti tutti a bocca aperta con gli occhi spalancati, carichi di meraviglia. Praticamente sono rimasti allibiti ad ascoltare mio marito che parlava come se tutto quello che avevamo passato non fosse successo. Talmente che si sono meravigliati, come ve lo posso spiegare, è come quando la gente se vista Lazzaro camminare che era morto, la stessa cosa, meglio non ve lo saprei spiegare. Quando sono tornata a casa la prima cosa che ho fatto ho ringraziato ancora una volta la nostra Mamma, è grazie a Lei che ho riacquistato il sorriso, la serenità. Non ci sono parole per descrivere la mia felicità e mi viene anche da sorridere pensando al volto stupito dei medici che avevano visto un morto che è resuscitato. Fratelli e sorelle di tutto il mondo, queste sono le Grandezze della nostra Mamma. Mamma Lucia è la Mamma del Cielo che il Buon Dio ha mandato sulla terra per dare Luce all’uomo in questi momenti bui e per prepararlo all’incontro con il Padre che deve venire. La Mamma ha chiesto la quinta parte di un granello di sabbia di Fede, ha chiesto Remissione, Conversione del peccato e un Santo Pentimento per ottenere il Perdono di Dio. Beato chi ripone Fede in Questa Grande Verità, Mamma Lucia, Luce di Dio. Ancora, grazie Padre mio! Ancora, grazie Mamma! Un bacio a Te Padre mio, un bacio a Te Mamma e un affettuoso abbraccio ai fratelli e sorelle di Casa Santa, Dimora di Dio, che giorno e notte pregano per tutta l’umanità.

Maurizio Frigè di Desio (Monza e Brianza)

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero, ho un desiderio così forte e grande che il mio cuore non riesce più a contenerlo devo esternarlo. Vorrei tanto Padre mio che queste parole Ti arrivassero perché è dalla mia Anima che arrivano……perdonami mio Signore Ti ho deluso, mi stai aspettando e io sono lontano da Te !!! Ma il mio pensiero carico d’Amore MAMMA lo affido a questa povera letterina, fino all’ultimo giorno Ti chiamerò e Ti cercherò qualunque cosa mi succeda sono fiero e orgoglioso di averTi sentito chiamare il mio nome almeno una volta, pace MAMMA MARIA.

Antonella Menchetti del gruppo di preghiera di Arezzo

Mamma Maria Lucia “Aurora precorritrice del Sole Divino nella buia notte del male che ci avvolge” con il Tuo Santo Rosario Consacrato ci Hai fornito lo “Strumento” per mettere il nostro cuore in contatto con Te perché ogni “Ave Maria” ci permette di comporre, idealmente, una ghirlanda di rose da Donarti con tutto il cuore. Tu Sai che la natura umana ha bisogno della “Grazia” del Signore, e Sai che siamo troppo peccatori perché attaccati a questo mondo che non ci permette di elevare il nostro Spirito. Dolce Mamma Tu ci Hai sempre aiutato anche nei bisogni terreni, ma giustamente ci riprendevi dicendoci “voi mi chiedete sempre le Grazie corporali ma mai quelle Spirituali. Se elevate lo Spirito, si eleva anche il corpo e lo cura”. Siamo sempre stati “capatosta” ma forse ora abbiamo capito cosa intendevi, ora che è iniziata la grande tribolazione causata dai nostri tanti peccati da un’umanità malvagia al quale ha sacrificato la vita per ricevere la sua ricompensa: paura, terrore, ingiustizie , solitudine; cioè l’opposto degli insegnamenti di Gesù e Tuoi che sono : Pace, Amore, Carità, Comprensione , Gioia. In questo Santo giorno di Tua Celebrazione: la Beata Vergine Maria del Santo Rosario, noi figli Tuoi Ti chiediamo con tutto il cuore di portare la Luce di Dio Padre e Dio Madre in tutti i cuori lontani da Voi per poter creare LA CATENA D’AMORE che ci Hai sempre detto di fare, affinché Tu Mammina Cara, insieme al Padre nostro Creatore, che Avete vinto questo mondo SacrificandoVi per noi, Possiate tornare presto e portarci nella Gloria del Nuovo Mondo che Avete preparato per tutti i figli di tutta l’umanità di Buona Volontà.
Grazie Mamma, grazie Padre di tutto il Vostro infinito Amore nei nostri confronti, il Vostro Amore da “senso” a questa vita di dolore, dolore creato da noi che non abbiamo capito che non siamo solo “corpo” ma soprattutto Spirito e Anima.
Antonella Menchetti del gruppo di preghiera di Arezzo.

Famiglia Fornaro Giuseppe, Miryam, Chiara, Paola, Lucia ed Emanuela d Campobasso

MAMMA dell’Amore, in questo Santo giorno in cui si festeggia la Madonna del Santo Rosario noi Tuoi figli, Famiglia Fornaro Giuseppe, Miryam, Chiara, Paola, Lucia ed Emanuela, vogliamo Lodarti e Glorificarti per Questo Immenso Tuo Santissimo Titolo che è Catena Dolce che ci rannoda a Dio Padre, L’Unione tra il Cielo e la terra.
Mamma, Questo Filo di Rose Profumate Sei TU che con l’Ardente Preghiera del Santo Rosario ci porti al Cuore Dolcissimo del nostro Creatore! E’ un atto d’Amore e Santa Carità per tutta l’umanità per ogni bisogno e necessità in ogni momento, ovunque nel mondo ci sia un cuore che si affida e confida nel Tuo Aiuto!
Grazie Padre per averci Donato il Fiore più Bello del Paradiso e grazie Mamma per il Tuo Bene ETERNO!
Un saluto a tutti i fratelli e sorelle della Santa Dimora che con l’ardente preghiera ristorano tutta l’umanità.

Gruppo di preghiera del Lazio e Abruzzo

Immensi Auguri alla Nostra Cara Mamma per la Santa Ricorrenza del 7 ottobre, Maria Santissima del Rosario, Splendida Rosa del Paradiso. Ti ringraziamo, Cara Mamma, per Averci riportati umilmente alla preghiera, ed in primis al Santo Rosario. I chicchi del Rosario sono Boccioli di Rosa delicati che ci permettono di arrivare al Tuo Cuore Tenero. Prima di conoscerTi lo avevamo quasi messo da parte per la fretta di correre, storditi tra le tante cose terrene, avevamo smarrito così il Vero senso della vita, quel Dolce Contatto che ci lega a Te indissolubilmente. E così ad ogni piccola o grande avversità della nostra vita rimanevamo amareggiati e incapaci di reagire con le nostre poche forze. In cuore nostro però tutti noi speravamo di poterTi incontrare, eravamo alla Tua ricerca, smarriti sulla terra. Grandissima perciò è stata la nostra gioia di averTi potuto Conoscere in questa vita terrena. Le Tue Sante Parole di Vita Eterna hanno colmato quel vuoto della nostra Anima, ci hanno riempito di gioia e riportato alla Preghiera. Siamo ritornati a pregare, ogni difficoltà così pareva dissolversi, con la Santa Preghiera, la Speranza e la Fede in Dio Madre e Dio Padre tutto diventava sopportabile e risolvibile. Ora tutto quello che stiamo vivendo ci dovrebbe fare riflettere, possiamo solo pregare e augurarci che noi tutti Tuoi figli di tutta l’umanità, in qualunque parte della terra ci troviamo, di rivolgerci a Te con fiducia e con la preghiera, ognuno come sa pregare, per poter ritrovare tutti insieme la retta Via che ci conduce a Te, Unico Immenso Bene di tutta l’umanità. Rimaniamo tutti uniti nello Spirito ed insieme recitiamo umilmente il Santo Rosario, affinché Questa Potente Preghiera possa bussare e trovare Misericordia per noi presso il Cuore Dolcissimo della Nostra Mamma Celeste. Siamo tutti responsabili di ciò che accade, ma abbiamo con noi la Mamma Celeste che ci aspetta e che non ci abbandona, ricorriamo fiduciosi a Lei, Unica Fonte di Grazie e Miracoli e di Salvezza per tutta l’umanità. Ancora tanti cari Auguri e Gloria alla Mamma e al Signor Padre Celeste. Un caro abbraccio alle nostre sorelle e ai nostri fratelli di Casa Santa, grazie di cuore per le vostre Sante Preghiere. Pace a tutti, gruppo di preghiera del Lazio e Abruzzo.

Antonio Cogotti, Pina Mocci e Rosalba Trudu di USSANA (Cagliari)

Il 7 ottobre è la ricorrenza della Madonna del Rosario. Gloria a Te Maria! Regina del Santo Rosario. In ogni tempo la Nostra Adorata Mamma Ha invitato tutta l’umanità alla recita del Santo Rosario: la Preghiera tanto Cara al Creato, piena di Luce e Amore. Invochiamo e Glorifichiamo la Nostra Gloriosissima Mammina; Rifugio e Porto Sicuro che sempre ci Riveste della Sua Grazia. Ti Rendiamo grazie Dolcissima Regina Del Cielo; Porta Del Paradiso, in questi tempi duri e bui in Te confidiamo con la certezza del Tuo Amore. Fratelli e sorelle, in questo Santo giorno uniamoci tutti nella Santa Preghiera del Santo Rosario per fare La Catena d’Amore e far gioire la Nostra Mammina e consolare il Nostro Signore Dio Padre.🌹🌹🌹🌹🌹🌹🌹 Con Amore i Tuoi figli Antonio Cogotti, Pina Mocci e Rosalba Trudu di USSANA (Cagliari). Un caro saluto ai Fratelli e sorelle della Santa Dimora Di Dio, sempre in preghiera per tutta l’umanità.

Rossella Vinci di Novara

Tanti auguri Mamma, nel Giorno della Madonna del Rosario.
Mamma, Tienici stretti al Tuo Santo Cuore, così da amarTi per tutta la vita, e Glorificare il Buon Dio, che a noi Ti mandò per portarci da Lui.
Mamma, il buio è sceso sulla terra; ovunque , vediamo tanta tristezza e tanto dolore; manca la pace nei nostri cuori.
Soltanto Tu, Sei la Luce che Brilla nelle tenebre.
Soltanto Tu, Sei Tutto per noi; e anche se Ti abbiamo tanto addolorata per i nostri peccati, ci continui a colmare di Grazie e Benedizioni, poiché Sei il Bene Incarnato, e soltanto sotto il Tuo Santo Mantello siamo al sicuro dalle intemperie di questa vita terrena.
Siamo tanto tribolati, Mamma, poiché l’umanità ha detto no alla Santa Verità: l’Apparizione di Sesto San Giovanni l’11 Marzo 1970, Giorno di Gloria di Dio, dove tutta l’umanità ha raccolto il Frutto dell’Amore di Dio, verso i Suoi figli.
Tutti abbiamo ricevuto Quel Santo Giorno: per un briciolo di Fede, quanto la quinta parte di un granellino di senape, abbiamo ricevuto Grazie e Benedizioni.
E questo, mi porta a pensare Quanto Bene, Padre, Mammina, ci Volete.
Abbiamo un Tesoro Immenso…. il Bene di Dio Padre e Dio Madre.
Grazie Signore per il Tuo Santo Bene.
Grazie Mamma per il Tuo Santo Bene.
Grazie infinite dal profondo del mio cuore.
Tanti auguri Mammina.
Chissà che Festa Grande faranno, tutta la Corte Celeste, tutte le Anime che Hai Salvato.
Tornate presto Padre mio e Madre mia.
Qui c’è tanto dolore.
Vi aspettiamo con trepidazione per poterVi abbracciare, e portarci, se ce lo meritiamo, nel Mondo Nuovo che verrà, poiché Siete il Bene Infinito, L’Amore Supremo, il nostro Tutto, per Quanto Avete dato a noi.
Un abbraccio ai fratelli e alle sorelline di Casa Santa, Dimora del Dio Vivente.
Rossella Vinci di Novara.