{"id":13318,"date":"2025-10-19T16:19:42","date_gmt":"2025-10-19T14:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.figlidimammalucia.it\/it\/?p=13318"},"modified":"2025-10-19T16:19:43","modified_gmt":"2025-10-19T14:19:43","slug":"testimonianza-di-antonio-oliva-di-vallo-della-lucania-salerno-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.figlidimammalucia.it\/it\/testimonianza-di-antonio-oliva-di-vallo-della-lucania-salerno-8\/","title":{"rendered":"Testimonianza di Antonio Oliva di Vallo della Lucania (Salerno)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pace fratelli e sorelle voglio condividere con tutti voi la grande Grazia ricevuta dalla Mamma. Era il mese di luglio di quest\u2019anno, io lavoro in Austria da pi\u00f9 di tre anni, era un giorno che pioveva di brutto e tornando a casa, io abito in un monolocale a un km dal ristorante dove lavoro in cucina, ho visto una Signora anziana sotto la pioggia, ripeto pioveva di brutto, ho accelerato il passo per andarle incontro, arrivato vicino a Lei l\u2019ho chiamata: \u201cSignora, signora prendete il mio ombrello\u201d, Lei con il capo abbassato tutta bagnata con una maglia di lana tutta rovinata, non alzava il capo, io non parlo il tedesco, le ho ripetuto: \u201cSignora ti voglio dare l&#8217;ombrello\u201d, quando ho visto alzare la sua manina le ho detto, Sia Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, allora Lei ha alzato la testa e mi ha sorriso, aveva dei denti bianchissimi come la neve, gli occhi di un colore meraviglioso chiari, del colore del mare e del cielo, era bellissima, io tutto ho pensato tranne che fosse la Mamma. Pioveva, ero senza ombrello e ho cominciato a camminare veloce, avevo fatto 20 &#8211; 30 passi e ho pensato, ma \u00e8 senza giacca ora gli do anche il mio giubbetto, mi sono girato, ma non c\u2019era pi\u00f9, non si pu\u00f2 dire che sia entrata in una traversa, perch\u00e9 era una strada tutta diritta. Ho ripreso a camminare recitando un Gloria al Padre, poi ho pensato, Mamma questo \u00e8 il Tuo insegnamento se vediamo un fratellino o una sorellina in difficolt\u00e0 di aiutarla, ho sbagliato non ho dato il mio giubbetto, perdonami. Arrivato a casa era tutto cancellato dalla mente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo due settimane, una mattina nello svegliarmi facevo fatica a respirare, pi\u00f9 passavano i minuti pi\u00f9 peggioravo, poich\u00e9 vivo da solo in casa, chiamai il mio chef datore di lavoro, dicendogli con un filo di voce che mi sentivo male, lui preoccupato \u00e8 arrivato in 5 minuti. Andai in bagno per pulirmi il viso e mi vidi nello specchio che avevo la bocca aperta per cercare aria, ma non entrava, il collo era diventato livido come pure il viso, ho pensato a un infarto perch\u00e9, quando respiravo mi faceva male dietro al torace, mi sentivo di morire; a stento ho fatto un messaggio vocale alla mia capogruppo Antonietta di Vallo della Lucania chiedendole di chiamare a Casa Santa perch\u00e9 stavo per andare in ospedale. Mi sentivo solo, senza conoscere la lingua tedesca, lontano da tutti, arrivato in ospedale, vedo lo chef che gi\u00e0 aveva avvertito il personale sanitario e questi, mi aspettavano all\u2019ingresso. Mi hanno fatto salire sopra la barella e ho chiesto allo chef di non lasciarmi solo, ma purtroppo non lo hanno fatto entrare. Mi sono trovato in una stanza con pareti tutte di vetro, fili e macchinari, ho invocato la Mamma di venirmi a prendere, pensavo che fosse arrivata la mia ultima ora e in quell\u2019attimo intorno a me ho visto tanti fratellini e sorelline di Santit\u00e0 di Casa Santa, una mano si \u00e8 posata sulla mia fronte, ho girato gli occhi e ho riconosciuto uno dei fratelli Profeti di Santit\u00e0 di Casa Santa, non stavo sognando ero sveglio e in quel momento mi sono rilassato, ero felice, avevo pensato che stavo per salire al Padre e alla Mamma, ho chiuso gli occhi, dopo pochi secondi li ho riaperti e intoro a me vi erano infermieri e dottori; che amore che mi dimostravano, mi accudivano, mi curavano e con l\u2019ossigeno respiravo gi\u00e0 molto meglio. In quel momento si \u00e8 aperta la mia mente, io avevo dato l\u2019ombrello alla Mamma, che sciocco, ma come avevo fatto a non riconoscerLa, era la Mamma, che Occhi belli, del colore del cielo e del mare, era un incanto, quel sorriso di Luce, con i denti bianchi come la neve quando splende al sole che brilla, ma io, solo quando gli ho detto Sia Gloria al Padre e al Figlio e lo Spirito Santo Lei mi ha sorriso, se era una persona del posto non mi avrebbe sorriso perch\u00e9 non mi avrebbe compreso. L\u2019avevo vista solo a met\u00e0 busto, ricordo la maglia di lana, il viso, i piedi non li ho visto, nel darle l\u2019ombrello non ho toccato la Sua Mano, ma come ho fatto a non capire che era la Mamma. Dopo alcuni giorni di ricovero, prima di dimettermi fui portato nell\u2019ambulatorio dal dottore che mi disse che non potevo pi\u00f9 fare il mio lavoro in cucina, dei fumi e del grasso di cucina avevo i polmoni pieni, mi diede una forte cura da fare con attenzione, dicendomi ancora di cambiare lavoro. Io ero tutto dispiaciuto perch\u00e9 sul lavoro mi volevano tutti bene e amo questo lavoro, invocai la Mamma dicendo: \u201cMamma pensaci Tu\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimessomi un poco, andai al ristorante per parlare con lo chef e lui mi disse di aver parlato con il dottore e di stare tranquillo perch\u00e9 mi avrebbe trovata un\u2019altra sistemazione nel locale, come aiutante in sala e mai aveva pensato di mandarmi via. Che dire, oggi ho capito l\u2019Amore della Mamma e la Potenza delle Preghiere del Pronto Soccorso di Casa Santa, la capogruppo Antonietta aveva chiamato Casa Santa, E in quel momento che stavo in ospedale, ho visto tutti i fratelli e sorelle di Santit\u00e0 intorno a me. L\u00ec ho capito che cos\u2019\u00e8 il Pronto Soccorso, quando Casa Santa si mette in preghiera invocando la Mamma. Lei \u00e8 arrivata con tutti i Suoi Figli di Santit\u00e0 in mio soccorso. Ho Visto l\u2019Amore della Mamma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come la Mamma ci ha insegnato, cerco di fare le mie piccole preghiere, anche in cucina il venerd\u00ec sera quando tutti del gruppo del mio paese di Vallo della Lucania si uniscono in preghiera, ma spesso vengo interrotto dal lavoro; quando sento un\u2019ambulanza invoco la Mamma: corri corri Mamma porta il Tuo Santo pronto soccorso; oppure nel vedere un fratellino sulla sedia a rotelle o sofferente, subito un Gloria al Padre; tutti i Santi Insegnamenti che ci ha dato la Mamma. Sono un alunno della Scuola dello Spirito della Mamma, e mi sento l&#8217;ultimo della classe, ma l&#8217;Insegnamento della Mamma cammina in qualsiasi terra, anche in terra straniera dove ci troviamo per il lavoro. Mamma sempre attaccato al Tuo Santo Mantello fino all&#8217;ultimo respiro. Grazie al Padre e alla Mamma, Vostro figlio Antonio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pace fratelli e sorelle voglio condividere con tutti voi la grande Grazia ricevuta dalla Mamma. 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