Testimonianza di Lucia e Nino Novastzky di Aprilia (Roma)

Io Lucia, figlia di MAMMA MARIA LUCIA, ringrazio vivamente la Cara Mamma per il Miracolo ricevuto dal mio compagno Nino che insieme sempre ricorriamo a Lei in ogni attimo della nostra vita, sicuri del Suo Santo Pronto Soccorso in tutti i nostri bisogni e necessita dell’Anima e del corpo. Il 10 settembre 2017 si trovava in macchina e non si era accorto di avere intrapreso una strada contromano. Appena si accorse che una macchina stava sopraggiungendo contro di lui, invocò immediatamente la Mamma. La macchina lo speronò fortemente, facendolo girare violentemente e spaventosamente su se stesso, ma nonostante la gravità dell’urto improvviso e sicuramente letale, la MAMMA DELLE TANTE GRAZIE prontamente lo Soccorse proteggendolo sotto il SUO SANTO MANTO CELESTE, donandogli la Grazia che lo ha salvato. GRAZIE ALL’ETERNA DIO MADRE, MAMMA MARIA LUCIA, GRAZIE ALL’ETERNO DIO PADRE, CHE SEMPRE AIUTANO tutti i figli che in ogni piccola o grande necessità ricorrono fiduciosi a LORO. Dopo l’incidente, il mio compagno ritornando a casa, fu immerso in una violentissima tempesta con fortissimo vento e una bomba d’acqua e grandine che si era abbattuto su Aprilia (Roma), cittadina dove abitiamo, rendendo difficilissimo la viabilità di qualsiasi automezzo, riducendo la visibilità a zero. A quel punto il mio compagno, ancora più impaurito che mai, si rivolse con tutta la forza che aveva, ancora una volta invocando la nostra adorata MAMMA MARIA LUCIA, MAMMA CELESTE, chiedendoLE di calmare quella terribile tempesta che aveva allagato tutte le strade e i quartieri della cittadina. Al solo invocarLa, sconvolto ed esterrefatto si accorse che IMMEDIATAMENTE E MIRACOLOSAMENTE, di botto si placò ogni cosa tornado subito il bel tempo, fece ritorno sano e salvo a casa, ringraziando con cuore contrito e ricolmo di gratitudine, la nostra Mamma del Pronto Soccorso, MAMMA MARIA LUCIA che lo aveva donato Grazia e salvato da tutti quei bruttissimi pericoli. Grazie alla NOSTRA DOLCISSIMA MAMMA per l’IMMENSO AMORE che dona INCESSANTEMENTE a tutti i figli, dovunque ci troviamo, tra tutti i pericoli e le insidie del nostro cammino. Lucia e Nino Novastzky di Aprilia (Roma), sono sinceramente grati alla MAMMA e La ringraziano con un bacione affettuoso per il SUO COSTANTE PRONTO SOCCORSO CELESTIALE e di tutte le GRAZIE RICEVUTE.

Testimonianza di Maria Pepe di Pagani (Salerno)

Pace a tutti, sono Maria Pepe di Pagani (SA), dentro di me ho sempre avuto il desiderio di conoscere San Pio da Pietrelcina, finché un giorno, era l’anno 2007, sentii parlare di Mamma Lucia e fui subito attratta da questo dolce richiamo: l’invito di Maria nell’Apparizione dell’11 Marzo 1970, mirabile Cammino che il Signore apriva davanti a me. Era nel maggio 2008 giorno della “festa della Mamma”, i pullman erano uno dietro l’altro in attesa che i fratelli di Casa Santa venissero ad aprire i Santi Cancelli, era mattino presto ed era ancora buio, noi eravamo l’ultimo pullman della lunga fila e non c’era nessuno dietro di noi. Io ero seduta sulla destra accanto al finestrino, quando una Luce come di un faro illuminò a terra dove vidi un prato tutto curato e c’erano tanti meravigliosi fiori. Vedevo estasiata quel prato con quei fiori, i miei occhi non avevano mai visto una cosa così bella, era tutto ben sistemato e nel vedere questa meraviglia dissi fra me: “Che bello!” “ Come hanno addobbato bene i fratelli e le sorelle di Casa Santa per la festa della Mamma”. Richiamai l’attenzione di Angela, una pellegrina come me che mi era seduta accanto e la invitai a guardare quella meraviglia. Lei guardò fuori poi rivolgendo lo sguardo stupito verso di me, mi disse di non vedere nulla di ciò che le stavo descrivendo. Appena iniziò ad albeggiare, vidi che non c’era più quello che avevo visto prima, ma solo i mattoni del piazzale. Così mi resi conto che, nella mia indegnità, il Signore aveva dato Grazia ai miei occhi peccatori di vedere ciò che realmente è Casa Santa, “il Giardino del Paradiso” che il buon Dio ha posto sulla terra per Amore di Maria, scesa dal Cielo in mezzo a noi. Fratelli e sorelle quando ne parlo rivivo quel meraviglioso momento come se fosse ora e vi assicuro “ ero ben sveglia”. Casa Santa, Arca di Dio per questi ultimi tempi, dove il Nauta Santo è Mamma Maria Lucia; la Dimora di Dio fondata da Maria stessa, il Giardino del Paradiso dove ci sono i fiori più belli del Creato. Apparizione 11 Marzo 1970, la Buona Novella, ultima Ancora di Salvezza per tutta l’umanità, beato chi ha creduto in questa Verità.

Testimonianza di Carmela Zoccali di Besana Brianza (Monza Brianza)

Mi chiamo Carmela Zoccali, abito a Besana Brianza in provincia di Monza Brianza. Do il benvenuto a tutti voi fratelli e sorelle che state bussando alla porta della Verità. Si fratelli e sorelle, in questo sito troverete solo ed esclusivamente Verità. La prima Verità in assoluto è Mamma Lucia che ci Allatta dal lontano 11 marzo 1970, giorno in cui a Sesto San Giovanni in provincia di Milano è avvenuta l’Apparizione della Beata Vergine Maria. L’altra Verità è: quella che noi figli di Mamma Lucia stiamo testimoniando, perché arriva dalla fonte di vita vissuta di ognuno di noi, tra le Braccia della nostra Amata Mamma.
Vado da Mamma da quando avevo 16 anni, circa 39 anni or sono. In quel tempo abitavo a Bagnara Calabra e mi ero recata a Roma all’ospedale San Camillo per una importante visita dal cardiologo. In quella circostanza conobbi delle persone che mi consigliarono di andare da Mamma Lucia, che ci avrebbe pensato Lei.
Accettai il consiglio e andai a trovare Mamma Lucia. Da allora la mia vita cambiò e i problemi cardiologici scomparvero Miracolosamente. La nostra Mamma Lucia, non è solo Colei che quando stai male, bussi al Suo Pronto Soccorso affinché ci pensi Lei, la Mamma è anche quotidianità, perché vive accanto a noi in ogni momento della nostra vita e con Lei vicino, il maligno nulla può. L’Amore di Mamma è il nostro Pronto Soccorso. In merito e in breve, voglio testimoniare cosa è successo a mio figlio Daniele nel 2003. Una mattina come le altre, uscì per andare a lavorare, in quel periodo lavorava presso un ristorante. Per raggiungere il posto di lavoro usava la moto ed io come tutte le mattine gli raccomandai di fare attenzione affidandolo alla nostra Adorata Mamma. Lui con un sorriso mi salutò dicendomi di non preoccuparmi e di non stare in pensiero perché sarebbe rientrato più tardi del solito. Trascorsa la giornata, si fece sera tardi, mi preoccupai molto e decisi di chiamarlo al telefonino. Quando mi rispose, mi assicurò che stava rientrando. Infatti passarono pochi minuti e lo sentii arrivare. Quando aprii la porta, vidi che non era solo, ma era accompagnato dal suo collega cuoco, chiesi spiegazioni e mi raccontò che nel tornare a casa, a causa della stanchezza della giornata, gli si erano chiusi gli occhi ed era finito violentemente contro un albero che lo aveva sbalzato giù in una scarpata con la moto addosso. Quella strada, a quell’ora tardi era sempre deserta, fino al mattino del giorno dopo, difficilmente sarebbe passato qualcuno per soccorrerlo, ma grazie alla Mamma che segue in ogni attimo tutti i figli soccorrendoli in tutte le necessità e bisogni dell’Anima e del corpo, da lì a poco passò il suo collega che normalmente tutti i giorni rientrava per quella strada sempre prima di lui, ma un non casuale contrattempo, quella sera lo fece fare più tardi del solito facendolo partire dal posto di lavoro dopo Daniele. Così poté scorgerlo giù in quella scarpata, aiutandolo a riprendersi e accompagnandolo a casa. La moto era letteralmente distrutta e mio figlio per la dinamica dell’incidente era uscito Miracolosamente illeso. Ringrazio Mamma che col Suo grande Amore ha protetto Daniele in quel pericolosissimo incidente. In questi anni che vado da Mamma Lucia, ho ricevuto molto. Per questa ragione, ho anche molto da raccontare. Non mi stancherò mai di scrivere per testimoniare le Grandezza di Mamma. Nella Gloria di Mamma, un abbraccio a tutti Voi.

Testimonianza di Venezia Bruno di Matera

Pace a tutti, voglio Glorificare la Luce di Dio con questa testimonianza di Grazia ricevuta per Intercessione della nostra Adorata Mammina.
Circa 20 anni fa, era il mese di Agosto quando iniziai a soffrire di un rigonfiamento all’addome. Il gonfiore aumentava di giorno in giorno provocandomi dolore sia quando dormivo a pancia sotto che quando casualmente urtavo vicino a qualsiasi cosa nelle faccende domestiche. All’inizio di settembre, vedendo che il gonfiore era molto, mi decisi di correre dal mio medico il quale mi prescrisse subito una urgente ecografia da effettuare. Feci l’ecografia e la diagnosi fu di un utero molto ingrossato e mi dissero che dovevo sottopormi entro 3 mesi ad un intervento chirurgico di asportazione dello stesso; nel mese di Novembre partii in pellegrinaggio dalla Mamma per essere ricevuta nella Casetta delle Grazie. Arrivata dalla Mamma, quando entrai nella Casetta delle Grazie gli dissi della diagnosi e dell’intervento che avrei dovuto fare al più presto. La Mamma con tenero Amore mi disse di non farmi toccare e di non preoccuparmi. Tornai a casa fiduciosa, ma nei giorni avvenire mi accorgevo che la pancia continuava ad essere enormemente gonfia e dolorante, così il mese successivo, a Dicembre, tornai dalla Mamma e nel ricevimento nella Casetta delle Grazie, preoccupata gli dissi di nuovo della mia situazione, ma Lei con tono deciso ma pieno d’Amore mi ridisse di non farmi toccare, di stare tranquilla che ci avrebbe pensato Lei. La cosa si ripeté anche nei mesi successivi ogni volta che partivo e venivo ricevuta dalla Mamma, io gli chiedevo sempre la stessa cosa e la Mamma sempre la stessa risposta. I mesi passavano e la situazione non migliorava anzi ero molto preoccupata perché il gonfiore era sempre molto notevole, così il 4 Giugno c’era la partenza per il pellegrinaggio dalla Mamma e questa volta ero decisa ad avere dalla Mamma una risposta definitiva se mi dovevo sottopormi all’operazione di asportazione dell’utero, ma in cuor mio dicevo alla Mamma che Lei tutto poteva e pregavo affinché potesse donarmi la Grazia della guarigione riportandomi l’utero alla normalità senza essere operata. Arrivata dalla Mamma ero in fila in attesa di essere ricevuta nella Casetta delle Grazie, arrivato il mio turno entrai nella Casetta delle Grazie e mi inginocchiai dinanzi al Santo Cospetto della Mamma, alzai gli occhi sul Suo Immacolato Viso e Lo vidi teso e sofferente, la Fronte sudata come stesse facendo una grande fatica, aveva le Sue Santi Mani aggrappate sul bracciolo dell’inginocchiatoio e lo stringeva forte forte come se lo stesse comprimendo, dopo qualche istante si destò da quella situazione e dandomi delle caramelle mi concedo’ senza dirmi niente. Alzandomi dall’inginocchiatoio stavo per dirLe: “ma Mamma non mi dici niente della mia situazione?”, ma Lei prima che aprissi bocca mi bloccò e mi disse: “ma tu perché vieni qua?”, io volevo rispondere perché ne gioivo e sentivo tanta pace, ma Lei di nuovo mi bloccò prima che aprissi bocca e mi disse: ”tu vieni qua perché hai capito che qui è la Verità”. Uscii dalla Casetta delle Grazie estasiata e nel contempo scioccata di quell’atto strano che la Mamma aveva compiuto con tanta fatica nel comprimere quel bracciolo. Immediatamente mi accorsi che qualcosa era successo dentro di me, vidi il mio addome e sbalordita e sconvolta notai che si era sgonfiato improvvisamente. Fu in quell’attimo che la Luce della Mamma mi fece prendere coscienza di quello che era avvenuto nella Casetta delle Grazie, la Mamma in quel momento di sofferenza e fatica, stringendo fortemente quel bracciolo dell’inginocchiatoio, operava su di me comprimendo il mio utero. Tornai a casa ricolma di gratitudine ed estasiata dal Divino intervento, ero rinata a nuova vita, l’enorme gonfiore che avevo ormai da mesi era totalmente scomparso insieme al dolore. Non andai più da nessun medico fino a quando 2 anni fa, per causa di un dolore alla schiena, il medico mi prescrisse una risonanza magnetica da effettuare. Oh fratelli e sorelle del mondo intero, ammirate le Meraviglie e la Potenza della Gloria di Dio, Mamma Lucia, volete sapere cosa è successo? il medico che mi effettuò la risonanza, mentre leggeva le lastre, mi guardò e mi disse: “ Signora ma lei ha ricevuto un intervento chirurgico all’utero?” ed io risposi di no, ed il medico guardandomi sbalordito ed insistendo mi disse: “ma qua c’è una cicatrice da intervento chirurgico!”. Lo guardai, lo sorrisi e gli dissi che mi aveva operato Mamma Lucia.
Grazie Padre mio di averci Donato la Rosa del Monte Carmelo, la Tua dolcissima Sposa, Madre Tua e Madre nostra che per Amore dei figli è scesa dal Cielo e si è fatta chiamare Luce per dare Luce ai cuori dei figli di tutta l’umanità, soccorrerLi in tutti i bisogni dell’Anima e del corpo e condurLi sulla retta Via che porta a Te. Grazie Dio Padre, grazie Dio Madre, con cuore pieno di gratitudine per tutta l’eternità vostra figlia Venezia.

A richiesta di tutti i fedeli, l’Ave Maria di Casa Santa dell’Ora Santa a tutte le ore notte e giorno per tutte le sofferenze e dolori dell’umanità.

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AVE MARIA!
DIMORA DI DIO, FRUTTO DI GRAZIA DELL’ANIMA MIA,
NELL’ORA DEL MIO RITORNO, VIENIMI A PRENDERE, MADRE MIA!
SANTA MARIA,
MADRE DI DIO E MADRE MIA, SPOSA DEL SIGNORE,
TU CHE SEI PIENA DI GRAZIE, PREGA PER ME CHE SONO PECCATORA,
FINO ALL’ORA DEL MIO RITORNO
E COSI’ SIA.

Presentazione

 

Mamma Lucia la Stella che brilla sul Gargano e splende radiosa nei Cuori dei Figli di tutta l’umanità.

IMG_0327 Pace a tutti voi cari fratelli e sorelle di tutto il mondo, di tutte le religioni, di tutti i colori, di tutti i ceti, grandi e piccini, figli di Dio, siamo qui tutti uniti in un solo cuore per glorificare e rendere grazie al nostro Padre Celeste per il Dono immenso ed infinito che ha donato a questa umanità. Continua