Testimonianza di Lucia e Nino Novastzky di Aprilia (Roma)

Io Lucia, figlia di MAMMA MARIA LUCIA, ringrazio vivamente la Cara Mamma per il Miracolo ricevuto dal mio compagno Nino che insieme sempre ricorriamo a Lei in ogni attimo della nostra vita, sicuri del Suo Santo Pronto Soccorso in tutti i nostri bisogni e necessita dell’Anima e del corpo. Il 10 settembre 2017 si trovava in macchina e non si era accorto di avere intrapreso una strada contromano. Appena si accorse che una macchina stava sopraggiungendo contro di lui, invocò immediatamente la Mamma. La macchina lo speronò fortemente, facendolo girare violentemente e spaventosamente su se stesso, ma nonostante la gravità dell’urto improvviso e sicuramente letale, la MAMMA DELLE TANTE GRAZIE prontamente lo Soccorse proteggendolo sotto il SUO SANTO MANTO CELESTE, donandogli la Grazia che lo ha salvato. GRAZIE ALL’ETERNA DIO MADRE, MAMMA MARIA LUCIA, GRAZIE ALL’ETERNO DIO PADRE, CHE SEMPRE AIUTANO tutti i figli che in ogni piccola o grande necessità ricorrono fiduciosi a LORO. Dopo l’incidente, il mio compagno ritornando a casa, fu immerso in una violentissima tempesta con fortissimo vento e una bomba d’acqua e grandine che si era abbattuto su Aprilia (Roma), cittadina dove abitiamo, rendendo difficilissimo la viabilità di qualsiasi automezzo, riducendo la visibilità a zero. A quel punto il mio compagno, ancora più impaurito che mai, si rivolse con tutta la forza che aveva, ancora una volta invocando la nostra adorata MAMMA MARIA LUCIA, MAMMA CELESTE, chiedendoLE di calmare quella terribile tempesta che aveva allagato tutte le strade e i quartieri della cittadina. Al solo invocarLa, sconvolto ed esterrefatto si accorse che IMMEDIATAMENTE E MIRACOLOSAMENTE, di botto si placò ogni cosa tornado subito il bel tempo, fece ritorno sano e salvo a casa, ringraziando con cuore contrito e ricolmo di gratitudine, la nostra Mamma del Pronto Soccorso, MAMMA MARIA LUCIA che lo aveva donato Grazia e salvato da tutti quei bruttissimi pericoli. Grazie alla NOSTRA DOLCISSIMA MAMMA per l’IMMENSO AMORE che dona INCESSANTEMENTE a tutti i figli, dovunque ci troviamo, tra tutti i pericoli e le insidie del nostro cammino. Lucia e Nino Novastzky di Aprilia (Roma), sono sinceramente grati alla MAMMA e La ringraziano con un bacione affettuoso per il SUO COSTANTE PRONTO SOCCORSO CELESTIALE e di tutte le GRAZIE RICEVUTE.

Testimonianza di Maria Pepe di Pagani (Salerno)

Pace a tutti, sono Maria Pepe di Pagani (SA), dentro di me ho sempre avuto il desiderio di conoscere San Pio da Pietrelcina, finché un giorno, era l’anno 2007, sentii parlare di Mamma Lucia e fui subito attratta da questo dolce richiamo: l’invito di Maria nell’Apparizione dell’11 Marzo 1970, mirabile Cammino che il Signore apriva davanti a me. Era nel maggio 2008 giorno della “festa della Mamma”, i pullman erano uno dietro l’altro in attesa che i fratelli di Casa Santa venissero ad aprire i Santi Cancelli, era mattino presto ed era ancora buio, noi eravamo l’ultimo pullman della lunga fila e non c’era nessuno dietro di noi. Io ero seduta sulla destra accanto al finestrino, quando una Luce come di un faro illuminò a terra dove vidi un prato tutto curato e c’erano tanti meravigliosi fiori. Vedevo estasiata quel prato con quei fiori, i miei occhi non avevano mai visto una cosa così bella, era tutto ben sistemato e nel vedere questa meraviglia dissi fra me: “Che bello!” “ Come hanno addobbato bene i fratelli e le sorelle di Casa Santa per la festa della Mamma”. Richiamai l’attenzione di Angela, una pellegrina come me che mi era seduta accanto e la invitai a guardare quella meraviglia. Lei guardò fuori poi rivolgendo lo sguardo stupito verso di me, mi disse di non vedere nulla di ciò che le stavo descrivendo. Appena iniziò ad albeggiare, vidi che non c’era più quello che avevo visto prima, ma solo i mattoni del piazzale. Così mi resi conto che, nella mia indegnità, il Signore aveva dato Grazia ai miei occhi peccatori di vedere ciò che realmente è Casa Santa, “il Giardino del Paradiso” che il buon Dio ha posto sulla terra per Amore di Maria, scesa dal Cielo in mezzo a noi. Fratelli e sorelle quando ne parlo rivivo quel meraviglioso momento come se fosse ora e vi assicuro “ ero ben sveglia”. Casa Santa, Arca di Dio per questi ultimi tempi, dove il Nauta Santo è Mamma Maria Lucia; la Dimora di Dio fondata da Maria stessa, il Giardino del Paradiso dove ci sono i fiori più belli del Creato. Apparizione 11 Marzo 1970, la Buona Novella, ultima Ancora di Salvezza per tutta l’umanità, beato chi ha creduto in questa Verità.

Testimonianza di Carmela Zoccali di Besana Brianza (Monza Brianza)

Mi chiamo Carmela Zoccali, abito a Besana Brianza in provincia di Monza Brianza. Do il benvenuto a tutti voi fratelli e sorelle che state bussando alla porta della Verità. Si fratelli e sorelle, in questo sito troverete solo ed esclusivamente Verità. La prima Verità in assoluto è Mamma Lucia che ci Allatta dal lontano 11 marzo 1970, giorno in cui a Sesto San Giovanni in provincia di Milano è avvenuta l’Apparizione della Beata Vergine Maria. L’altra Verità è: quella che noi figli di Mamma Lucia stiamo testimoniando, perché arriva dalla fonte di vita vissuta di ognuno di noi, tra le Braccia della nostra Amata Mamma.
Vado da Mamma da quando avevo 16 anni, circa 39 anni or sono. In quel tempo abitavo a Bagnara Calabra e mi ero recata a Roma all’ospedale San Camillo per una importante visita dal cardiologo. In quella circostanza conobbi delle persone che mi consigliarono di andare da Mamma Lucia, che ci avrebbe pensato Lei.
Accettai il consiglio e andai a trovare Mamma Lucia. Da allora la mia vita cambiò e i problemi cardiologici scomparvero Miracolosamente. La nostra Mamma Lucia, non è solo Colei che quando stai male, bussi al Suo Pronto Soccorso affinché ci pensi Lei, la Mamma è anche quotidianità, perché vive accanto a noi in ogni momento della nostra vita e con Lei vicino, il maligno nulla può. L’Amore di Mamma è il nostro Pronto Soccorso. In merito e in breve, voglio testimoniare cosa è successo a mio figlio Daniele nel 2003. Una mattina come le altre, uscì per andare a lavorare, in quel periodo lavorava presso un ristorante. Per raggiungere il posto di lavoro usava la moto ed io come tutte le mattine gli raccomandai di fare attenzione affidandolo alla nostra Adorata Mamma. Lui con un sorriso mi salutò dicendomi di non preoccuparmi e di non stare in pensiero perché sarebbe rientrato più tardi del solito. Trascorsa la giornata, si fece sera tardi, mi preoccupai molto e decisi di chiamarlo al telefonino. Quando mi rispose, mi assicurò che stava rientrando. Infatti passarono pochi minuti e lo sentii arrivare. Quando aprii la porta, vidi che non era solo, ma era accompagnato dal suo collega cuoco, chiesi spiegazioni e mi raccontò che nel tornare a casa, a causa della stanchezza della giornata, gli si erano chiusi gli occhi ed era finito violentemente contro un albero che lo aveva sbalzato giù in una scarpata con la moto addosso. Quella strada, a quell’ora tardi era sempre deserta, fino al mattino del giorno dopo, difficilmente sarebbe passato qualcuno per soccorrerlo, ma grazie alla Mamma che segue in ogni attimo tutti i figli soccorrendoli in tutte le necessità e bisogni dell’Anima e del corpo, da lì a poco passò il suo collega che normalmente tutti i giorni rientrava per quella strada sempre prima di lui, ma un non casuale contrattempo, quella sera lo fece fare più tardi del solito facendolo partire dal posto di lavoro dopo Daniele. Così poté scorgerlo giù in quella scarpata, aiutandolo a riprendersi e accompagnandolo a casa. La moto era letteralmente distrutta e mio figlio per la dinamica dell’incidente era uscito Miracolosamente illeso. Ringrazio Mamma che col Suo grande Amore ha protetto Daniele in quel pericolosissimo incidente. In questi anni che vado da Mamma Lucia, ho ricevuto molto. Per questa ragione, ho anche molto da raccontare. Non mi stancherò mai di scrivere per testimoniare le Grandezza di Mamma. Nella Gloria di Mamma, un abbraccio a tutti Voi.

Testimonianza di Venezia Bruno di Matera

Pace a tutti, voglio Glorificare la Luce di Dio con questa testimonianza di Grazia ricevuta per Intercessione della nostra Adorata Mammina.
Circa 20 anni fa, era il mese di Agosto quando iniziai a soffrire di un rigonfiamento all’addome. Il gonfiore aumentava di giorno in giorno provocandomi dolore sia quando dormivo a pancia sotto che quando casualmente urtavo vicino a qualsiasi cosa nelle faccende domestiche. All’inizio di settembre, vedendo che il gonfiore era molto, mi decisi di correre dal mio medico il quale mi prescrisse subito una urgente ecografia da effettuare. Feci l’ecografia e la diagnosi fu di un utero molto ingrossato e mi dissero che dovevo sottopormi entro 3 mesi ad un intervento chirurgico di asportazione dello stesso; nel mese di Novembre partii in pellegrinaggio dalla Mamma per essere ricevuta nella Casetta delle Grazie. Arrivata dalla Mamma, quando entrai nella Casetta delle Grazie gli dissi della diagnosi e dell’intervento che avrei dovuto fare al più presto. La Mamma con tenero Amore mi disse di non farmi toccare e di non preoccuparmi. Tornai a casa fiduciosa, ma nei giorni avvenire mi accorgevo che la pancia continuava ad essere enormemente gonfia e dolorante, così il mese successivo, a Dicembre, tornai dalla Mamma e nel ricevimento nella Casetta delle Grazie, preoccupata gli dissi di nuovo della mia situazione, ma Lei con tono deciso ma pieno d’Amore mi ridisse di non farmi toccare, di stare tranquilla che ci avrebbe pensato Lei. La cosa si ripeté anche nei mesi successivi ogni volta che partivo e venivo ricevuta dalla Mamma, io gli chiedevo sempre la stessa cosa e la Mamma sempre la stessa risposta. I mesi passavano e la situazione non migliorava anzi ero molto preoccupata perché il gonfiore era sempre molto notevole, così il 4 Giugno c’era la partenza per il pellegrinaggio dalla Mamma e questa volta ero decisa ad avere dalla Mamma una risposta definitiva se mi dovevo sottopormi all’operazione di asportazione dell’utero, ma in cuor mio dicevo alla Mamma che Lei tutto poteva e pregavo affinché potesse donarmi la Grazia della guarigione riportandomi l’utero alla normalità senza essere operata. Arrivata dalla Mamma ero in fila in attesa di essere ricevuta nella Casetta delle Grazie, arrivato il mio turno entrai nella Casetta delle Grazie e mi inginocchiai dinanzi al Santo Cospetto della Mamma, alzai gli occhi sul Suo Immacolato Viso e Lo vidi teso e sofferente, la Fronte sudata come stesse facendo una grande fatica, aveva le Sue Santi Mani aggrappate sul bracciolo dell’inginocchiatoio e lo stringeva forte forte come se lo stesse comprimendo, dopo qualche istante si destò da quella situazione e dandomi delle caramelle mi concedo’ senza dirmi niente. Alzandomi dall’inginocchiatoio stavo per dirLe: “ma Mamma non mi dici niente della mia situazione?”, ma Lei prima che aprissi bocca mi bloccò e mi disse: “ma tu perché vieni qua?”, io volevo rispondere perché ne gioivo e sentivo tanta pace, ma Lei di nuovo mi bloccò prima che aprissi bocca e mi disse: ”tu vieni qua perché hai capito che qui è la Verità”. Uscii dalla Casetta delle Grazie estasiata e nel contempo scioccata di quell’atto strano che la Mamma aveva compiuto con tanta fatica nel comprimere quel bracciolo. Immediatamente mi accorsi che qualcosa era successo dentro di me, vidi il mio addome e sbalordita e sconvolta notai che si era sgonfiato improvvisamente. Fu in quell’attimo che la Luce della Mamma mi fece prendere coscienza di quello che era avvenuto nella Casetta delle Grazie, la Mamma in quel momento di sofferenza e fatica, stringendo fortemente quel bracciolo dell’inginocchiatoio, operava su di me comprimendo il mio utero. Tornai a casa ricolma di gratitudine ed estasiata dal Divino intervento, ero rinata a nuova vita, l’enorme gonfiore che avevo ormai da mesi era totalmente scomparso insieme al dolore. Non andai più da nessun medico fino a quando 2 anni fa, per causa di un dolore alla schiena, il medico mi prescrisse una risonanza magnetica da effettuare. Oh fratelli e sorelle del mondo intero, ammirate le Meraviglie e la Potenza della Gloria di Dio, Mamma Lucia, volete sapere cosa è successo? il medico che mi effettuò la risonanza, mentre leggeva le lastre, mi guardò e mi disse: “ Signora ma lei ha ricevuto un intervento chirurgico all’utero?” ed io risposi di no, ed il medico guardandomi sbalordito ed insistendo mi disse: “ma qua c’è una cicatrice da intervento chirurgico!”. Lo guardai, lo sorrisi e gli dissi che mi aveva operato Mamma Lucia.
Grazie Padre mio di averci Donato la Rosa del Monte Carmelo, la Tua dolcissima Sposa, Madre Tua e Madre nostra che per Amore dei figli è scesa dal Cielo e si è fatta chiamare Luce per dare Luce ai cuori dei figli di tutta l’umanità, soccorrerLi in tutti i bisogni dell’Anima e del corpo e condurLi sulla retta Via che porta a Te. Grazie Dio Padre, grazie Dio Madre, con cuore pieno di gratitudine per tutta l’eternità vostra figlia Venezia.

Ilde Ciarlante da Isernia (Campobasso)

Nel sonno di un mattino
pesante ma benefico
una Voce soave, angelica, femminile,
è giunta all’orecchio stanco e addormentato
che improvvisamente si è allertato!
“Dammi la mano” ha detto sussurrando
e fulmineo il corpo affranto si è drizzato
per tendere la mano
a Colei che aveva parlato!
Sbigottimento e occhi spalancati
hanno destato la mente intorpidita
cercando invano di capire
la natura umana dell’accaduto,
poiché nei dintorni nulla si è trovato!
Il pomeriggio dello stesso giorno
una lieta notizia è arrivata
rincuorando l’Anima sbalordita
per l’inatteso aiuto che si è presentato!
GRAZIE MAMMA!
Fa che ogni respiro, affanno o sospiro
di dolore del corpo o del cuore
sia la recita del TUO SANTO ROSARIO
per tutta l’umanità!
LODE A DIO per averTI ancora vicino!
Eternamente grata
Tua figlia Ilde.

Testimonianza di Marcella Nappini di Arezzo

Pace a tutti, fratelli e sorelle di tutto il mondo, nella mia indegnità di peccatora, ringrazio Mamma, Madonna del Respiro, che è sempre con noi in ogni momento.
Sono Marcella Nappini del gruppo di preghiera di Arezzo e come tanti fratelli e sorelle, anche io ho ricevuto da Mamma Grazie e Miracoli, continuamente, nell’Anima e nel corpo. E’ sempre con noi, è Lei che guida i passi del nostro cammino terreno, ce li raddrizza, ci viene a cercare nelle fitte tenebre della terra, per riportarci a Dio, per amarLo perché vuole vederci tornare a Lui con il Vero Pentimento di figli prodighi. Lui è il Creatore di tutto, il Padre di tutto il Creato, come può vederci così lontani da Lui e immersi nel male? Lui, che ha Creato l’Armonia, la Pace, l’Amore di tutto il globo terrestre, come può vedere la fine di tutto? Torniamo a Lui fratelli, torniamo a Lui che è la Vita, la Sorgente della Vita. Mamma è tornata per questo, per riportarci nella Via del Padre, per un cammino di Santità con Lui, per la Rinascita e la Salvezza di tutta l’umanità. Anche io, come tutti coloro che sono venuti a conoscenza di Mamma, sono responsabile se non parlo, se non do la mia testimonianza affinché altri abbiano l’opportunità di salvarsi ed assaporare quell’Amore Celeste che è voluto tornare in mezzo a noi: Mamma Lucia.
Il primo Maggio era un giorno festivo e sono stata gran parte della giornata a letto, perché avevo fortissimi dolori alle ginocchia, alla schiena, alle ossa già da alcuni giorni e si erano intensificati da non sapere come fare l’indomani ad andare a lavorare, mi chiedevo come avrei fatto a svolgere il mio lavoro essenzialmente in piedi. La mattina seguente sono andata al lavoro chiedendo a Mamma di aiutarmi e dicevo fra me:” come farò ad arrivare alla fine della giornata e della settimana, molto impegnativa?”. Dopo alcune ore di lavoro, stando attenta ai movimenti che facevo, pensavo a Mamma, ripensavo ad un Miracolo avvenuto nella Casetta delle Grazie ad un fratello. Nell’ardore di quel Miracolo pensavo a me sofferente e ho detto: “Mamma da quale dottore posso andare? Chi mi può diagnosticare tempestivamente ciò che ho e darmi la cura? Mamma solo Tu e il Padre potete rifarmi le ginocchia nuove perché Voi Siete la Vita! Mamma non Te lo chiedo per me, ma per tutto ciò che devo portare avanti”. Così infervorata nell’Amore di Mamma, ho continuato a lavorare e mi accorgevo che i fortissimi dolori immediatamente cominciavano a diminuire fino allo svanire del tutto, terminavo il lavoro e mi dicevo: ” ma io sto meglio!”; così sono riuscita a terminare non solo la giornata di lavoro, ma l’intera settimana senza avere più quei fortissimi dolori, che solo Mamma poteva sapere. Fratelli, il Padre e la Mamma ci chiedono la quinta parte di un granello di senape di Fede, per darci tanto, tanto, tanto: la Vita Eterna. Nostro Padre e nostra Madre sono anche i nostri medici dell’Anima e del corpo. Grazie Padre del grande Amore che hai per noi, grazie di averci Donato la Mamma sempre pronta a soccorrere in ogni circostanza i figli Suoi, Lei è la nostra Salvezza. Pace a tutti e un saluto ai fratelli e sorelle di Casa Santa.

Testimonianza di Fernanda Guerra di Novara

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Fernanda del gruppo di preghiera di Novara, desidero condividere con voi la gioia della Grandezza della Gloria di Dio: ”Mamma Lucia” e voglio testimoniare uno dei tantissimi Miracoli ricevuti per Sua Intercessione, per il Suo Amore Ardente che ha per tutti i figli da Lei Concepiti.
Durante l’estate di quest’anno, ebbi una forte influenza, associata ad una grande debolezza che mi impediva di stare in piedi, di pensare e portare a termine un discorso.
La testa così pesante, barcollavo e dormivo continuamente, non riuscivo a mangiare, ne soprattutto a bere anche perché lo rigettavo e a peggiorare la cosa, dopo pochi giorni, una scarica di diarrea mi sfinì del tutto.
Il viso era il colore della terra arsa, bruciata dal sole, la pelle delle labbra si sfaldava, ero dimagrita di 10 kg. In 20 giorni, sentivo le gambe come se fossero degli stuzzicadenti di gomma piuma che camminavano sulle uova.
Mi resi conto dell’aggravamento, andai dal medico mio di base che mi esortò a bere molto, anche succhi di frutta, che bevvi, ma dopo tre giorni, avevo prurito e macchie in ogni dove, (sembravo una carta geografica).
Nel contempo il medico mi prescrisse degli esami clinici, (allego risultati con data 16-06-2017), dai quali risultarono molti valori alterati, in particolare la CREATINA a 15,89; a fronte di ciò mi prescrisse una visita urgente in ospedale prevedendo un sicuro ricovero.
Arrivata in ospedale era il giorno 20-06-2017 fui visitata; i medici mi obbligarono nonostante il mio rifiuto, a fermarmi, perché a loro avviso ero in serio pericolo di vita; non capivano come fossi stata capace di arrivare da sola in ospedale; mi fecero accompagnare in pronto soccorso, per dei prelievi immediati e poi in ricovero nel reparto “ NEFROLOGIA IMPIANTI” con la diagnosi “ INSUFFICIENZA RENALE ACUTA”.
Subito mi misero sacche per idratazione, sollecitandomi a bere più che potevo; mi comunicarono che la degenza sarebbe stata molto lunga, non precisando quanto, perché la situazione era gravissima; se i valori clinici non fossero rientrati, si prospettava la dialisi.
Anche il mio medico di base era preoccupato per la mia condizione di salute; telefonava tutti i giorni in ospedale, poi venne a trovarmi e mi sgridò, perché non mi ero mossa prima, lasciandomi andare in quello stato.
Spaventata, preoccupatissima, consapevole ormai della gravità della situazione di quel tragico momento, ero cosciente di non farcela con le sole cure mediche a cui fui sottoposta; chiedevo informazione ai medici, ma preoccupati non si pronunciavano, pregavo e invocavo Mamma, Regina del Cielo e della terra, Mamma dell’impossibile, Mamma Luce che Ama immensamente i Suoi figli, che mi concedesse, nonostante la mia indegnità, la Grazia della guarigione.
Ero anche molto triste perché essendo ricoverata, non sarei potuta unirmi ai pellegrinaggi che partivano per Casa Santa, Dimora di Dio, dove ogni creatura che arriva con un pizzico di Fede in Dio Padre Onnipotente, trova Ristoro nel corpo e nello Spirito.
Pregavo continuamente, non solo per me, ma anche per tutte le creature sofferenti negli ospedali, in particolare per un creaturo che tossiva notte e giorno con fatica, e questo mi rammentava anni della mia vita, durante i quali, una tosse continua spasmodica non mi dava tregua ne’ giorno ne’ notte; situazione risolta nel tempo grazie al Santo intervento di Mamma Lucia, Madre nostra, Madre di tutta l’umanità, Sole splendente in un mondo buio e sofferente.
I medici mi controllavano continuamente, ripetendo gli esami clinici e molto preoccupati, continuavano a darmi sacche per l’idratazione, ribadendomi che la permanenza in ospedale sarebbe stata lunga.
Io avevo la certezza che Mamma nostra mi avrebbe raggiunto con il Suo Santo Pronto Soccorso; ebbi la conferma perché dopo solo qualche giorno, mi comunicarono, con grande stupore da parte loro, che i valori erano sorprendentemente migliorati, e al mattino una dottoressa, entrando in camera mi guardò fissa negli occhi e meravigliata mi disse: “Sono contentissima“; non si rendevano conto, non capivano come all’improvviso il mio stato clinico era completamente cambiato in un tempo così breve; era successo qualcosa di inspiegabile per la scienza, mentre io piena di gioia, continuavo a pregare e a ringraziare la Mamma; nel mio cuore sentivo la gioia di Dio e la nostra dolcissima Mamma accanto al letto che mi coccolava e confortava.
Al quinto giorno i medici, sempre molto sorpresi di quello che era accaduto, mi comunicarono le dimissioni per il giorno 26-06-2017 poiché i valori erano tornati Miracolosamente normali, la creatinina era scesa a 1,52, (vedere certificati allegati); sarei dovuta ritornare dopo qualche giorno, perché per loro era una stranezza che i valori clinici erano rientrati nella norma in tempi così brevissimi e volevano effettuare anche una colonscopia di controllo, così mi prenotarono per il giorno 30-06-2017.
La sera del sesto giorno tornai finalmente a casa, era il giorno 26-06-2017; ringraziavo nel mio cuore la nostra dolcissima Mamma del Grande Miracolo, ero straordinariamente emozionata, vedevo le foglie degli alberi più lucenti, come se vivessi una nuova vita, mi sentivo rinascere, nei giorni seguenti avevo la sensazione di essere un vaso, dove ogni giorno veniva introdotta una goccia di benessere, gioivo perché capivo che il mio fisico era pronto per ripartire e raggiungere Casa Santa, Dimora del Dio Vivente.
Pochi giorni dopo partimmo in pellegrinaggio; estasiata, godetti appieno la Santa giornata; pregavo e ringraziavo la Mamma per avere esaudito le mie invocazioni; Mamma nostra, Regina di tutto il Creato, conosce ogni cosa di ognuno dei Suoi figli; ero nella disperazione e nel dolore e nonostante la mia indegnità, mi ha donata la Grazia della guarigione, gioia e consolazione, perché a Dio nulla è impossibile, e a Mamma Lucia, Madre di tutta l’umanità, nulla è impossibile.
il giorno 30-06-2017, durante la colonscopia, mi tolsero dei polipi il cui esito si rivelò di nessuna preoccupazione ed il medico notando che i valori della creatinina erano ancora straordinariamente scesi a 0,95, ritenne che non avesse alcuna necessità di ulteriori controlli.
Ogni giorno ringrazio Dio nostro Padre e Mamma nostra per avermi concesso Grazie e Miracoli, per averci donato la Santa Parola di Dio, i Suoi Santi Insegnamenti, di Bontà, di Perdono, di Uguaglianza, di Santità; di averci fatto Innamorare di Dio nostro Unico Padre e per averci rivelato il Suo Santissimo Amore per noi; nessuno ho mai sentito parlare di Dio come Mamma, con quel Calore, Ardore e Amore che solo Mamma sa dare.
Abbiamo udito la Sua Santa Voce, gioito della Sua Santa Presenza; ci invita continuamente a fare un Vero Pentimento, alla Conversione e alla Remissione; abbiamo chiesto sempre Grazie per il corpo e non per l’Anima, e Le abbiamo procurato tanto dolore, consumando il Suo Santissimo Corpo; ciò nonostante, Mamma non ci abbandona mai; il Suo Santissimo Spirito è Sempre Presente in mezzo a noi.
La nostra Mamma Misericordiosa, Mamma Luce, ci apre ancora le Sue Sante Braccia per stringerci al Suo Immacolato Cuore nella Dimora di Dio, affinché possiamo gioire nella Pace e nell’Amore vicendevole e nutrirci della Santa Parola di Dio che ci viene data per mezzo dei Profeti, che da Ristoro, Conforto e Speranza per la nostra Anima.
La vita e l’eternità non mi basteranno per Ringraziare, Lodare, Osannare Dio e Mamma Maria Lucia.
Ringrazio i fratelli e sorelle di Santità che sono sempre incessantemente nella preghiera per tutta l’umanità.
Gloria al Padre, Gloria a Mamma.
Allego:
– Esami clinici e NEFELOMETRIA ELETTROFORESI del 16-06-2017
– Esami clinici dove si vede la creatinina a 1,52 del 26-06-2017
– Esami clinici dove si vede la creatinina a 0,95 del 01-09-2017
– Visita nefrologica finale del 18-07-2017

Pasqualina Pizzi di Novara

Pace fratelli e sorelle, il 7 ottobre ricordiamo la festa della Madonna del Santo Rosario.
Mamma, ci rimane il Santo Rosario come arma potente e ogni Ave Maria è un’invocazione al Tuo dolcissimo Cuore per soccorrere i figli Tuoi nei bisogni e necessità nello Spirito, nell’Anima e nel corpo.
Fratelli e sorelle uniamoci tutti insieme nel Santo Rosario per far scendere la Pace nei nostri cuori e raggiungere il Santissimo Cuore del Padre attraverso la Santa Intercessione di Mamma ed ottenere il Santo Perdono.
Tanti auguri Mamma Maria Lucia, Stella Splendente del Cielo e della Terra.
Pasqualina Pizzi di Novara

Gruppo di preghiera di Cagliari

In questo Santo Giorno della Ricorrenza di Maria Regina del Santo Rosario, vogliamo essere uniti a Te con la preghiera, con tutto l’Amore che Tu ci hai donato e continui a donarci in ogni attimo della nostra vita.
Mamma aiutaci a stare sempre uniti come Tu ci hai insegnato nell’Amore e nella fratellanza.
Tienici presenti insieme a tutta l’umanità al Tuo Santo e Divino Cospetto.
Un abbraccio con Amore stretti, stretti al Tuo Santo Cuore.
Ti vogliamo bene Mamma!

Gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità

In questo Santissimo giorno della festa della nostra Mammina del Santo Rosario, il gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità, uniti nella Catena D’Amore insieme a tutti i figli del Creato, con cuore contrito e ricolmo di gratitudine, vogliono donare un piccolo fiore alla nostra adorata Mamma Maria Lucia, Regina del Creato e Rosa del Monte Carmelo, affinché possa con l’Ardore del Suo Immacolato Cuore, tramutalo in “FIORE DEL NOSTRO PENTIMENTO”. Mammina adorata, per questo Santissimo giorno di Grazie e di Luce, Tu che Sei Catena Dolce che ci rannodai a Dio nostro Padre Creatore, fa che tutti i figli di tutta l’umanità, possano aprire tutti il loro cuori da Te Concepiti e riconoscerTi per tempo per godere del Tuo Immacolato Amore che ci porta alla Salvezza Eterna, all’incontro con il Padre che torna e che è alle porte.
Sia Gloria a Dio Padre e a Dio Madre e alla Santa Dimora di Dio che Brilla sul Gargano.