Maria Lamacchia di Matera

Pace a tutti Fratelli e Sorelle di tutto il mondo, voglio Annunciarvi con Grande gioia, le Grandezze della nostra Cara Mamma Celeste e del Padre nostro Dio che si Svela al mondo intero. Il giorno 23 – 02 – 2017 è la ricorrenza dell’Apparizione di Gesù, i nostri occhi peccatori hanno potuto Ammirare Gesù, apparso a fianco alla Nostra Cara Mamma Luce.  Infinita Grazia e Misericordia, concessa a noi miseri peccatori, affinché tutti i figli del mondo credano al Disegno di Dio sceso dal Cielo sulla terra, la Gloria di Dio, la Mamma della Luce, facendo quel Grande Pentimento che Mamma ci chiede, mettendo in pratica tutti i Suoi Santi Insegnamenti di Amore e Carità e di profonda preghiera che ci conduce alla Salvezza, al Sacro Cuore del Padre nostro. Per questo Grande giorno, Ringraziamo tutti insieme il Nostro Padre Celeste di questo Suo Grande Dono. Gesù per questo Santo giorno dacci la Tua Santa Benedizione a noi, ai nostri cari, a tutta l’umanità. Baci Abbracci al Nostro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma Stella che Brilla sul Gargano, al Nostro Caro Gesù, dai Vostri figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.

Testimonianza di Antonio Esposito di Specchia (Lecce)

Pace a tutti fratelli e sorelle di tutto il mondo, sono Antonio Esposito di Specchia (Lecce), voglio Glorificare e Ringraziare con tutto il cuore, la nostra dolcissima Mamma Lucia, la Luce, la Grande Stella che brilla sul Gargano, Colei che è Scesa dal Cielo e ha Fondato la Dimora di Dio, la Nuova Gerusalemme e che ci guida al nostro Padre Celeste. Grazie Mamma delle Grazie che mi hai donato nel corpo e nello Spirito che mi hai Insegnato ad Amare il Signore nostro Dio, mi hai rafforzato nella Fede, Sei la nostra Salvezza, l’ultima Speranza di tutti i Tuoi figli del mondo. Scrivo la mia testimonianza, il giorno 10 ottobre 2016 erano le ore 12:00, mi sono sentito male, non mi reggevo in piedi, ero tutto bagnato di sudore, la mia compagna e mia figlia mi domandarono cosa mi stesse succedendo ed io non riuscivo a parlare, così hanno chiamato subito il medico che mi ha riscontrato un infarto. Sono stato portato di urgenza all’ospedale e subito il mio pensiero è volato alla nostra Mamma del Pronto Soccorso affinché corresse in mio aiuto e mi salvasse. Arrivato in ospedale mi hanno fatto immediatamente l’elettrocardiogramma e altri controlli al cuore e la prova dello sforzo. Con grande stupore dei medici, tutto è andato bene, anche le analisi erano uscite bene, il cardiologo dopo aver ascoltato con attenzione tutto quanto mi era successo, stupito e meravigliato mi ha detto che ero stato Miracolato. Grazie Padre, Grazie Gesù che ci hai donato la nostra Cara Mamma Lucia, la nostra Mamma Celeste, Gloria di Dio e Regina del Cielo e della terra. Grazie Mammina che mi hai subito soccorso salvando la mia vita, Ti amerò per sempre, Ti tengo sempre stretta nel mio cuore e Ti chiedo perdono. Tuo figlio Antonio Esposito di Specchia (Lecce). Pace a tutti i fratelli e sorelle del Nuovo Mondo.

Maria Luisa Baldini di Ancona (Marche)

L’amore,
il dolore,
l’angoscia,
il pianto,
sono petali colorati
ognuno di loro hanno un perché…
Il dolore è l’amore delle quattordici stazioni…. si fa fatica a capire…
Gesù ti immerge in Lui…
Poi diviene leggero portare la Santissima Croce…
Sei immersa in Lui… Cammini con Lui… Nonostante le tante difficoltà che ognuno di noi attraversa ogni giorno…
Quella Croce si illumina quando le umiliazioni ti attanagliano e soffocano il tuo io….
La Croce, dono eterno di salvezza eterna….
Fiore profumato…
Volo della tua Anima in nuovi orizzonti….
Sogno di Luce Eterna
Padre Madre nelle Loro Braccia….
Baldini M.Luisa Ancona Marche

Testimonianza di Agostino Aprea di Pompei

Mi chiamo Agostino Aprea e sono di Pompei, il mio amico Clemente mi parlava sempre di Mamma Lucia, quando un giorno, doveva essere il mese di giugno dell’anno 2004, mi fece l’ennesimo invito per andare da Mamma e questa volta gli risposi che sarei andato e che avrei portato anche mia moglie. Partimmo la sera sul tardi e arrivammo verso l’alba, ci venne dato latte caldo e biscotto per colazione e, dopo un po’, ci fu l’incontro con Mamma Lucia. Ero in ginocchio davanti a Lei e mentre mi accarezzava lievemente il viso, mi consolò, con parole dolci, per delle piccole incomprensioni che c’erano state in famiglia. Mi baciò sulla fronte dicendomi: “Ci penso Io”. A mia moglie che nel 2003, le fu riscontrato un carcinoma al seno e nel maggio 2004 si sottopose all’intervento chirurgico per togliere questo nodulo, quando entrò anche lei nella Casetta delle Grazie al Cospetto di Mamma, senza che dicesse niente, fu Mamma a dirle tutto quello che aveva avuto e le aggiunse che al momento dell’intervento le era stata accanto. Che grandiosità ha messo Il nostro Dio sulla terra! Queste sono emozioni che se non le vivi di persona è difficile a raccontarle. Nel 2005 dovevo accompagnare mio figlio Ciro, che giocava a calcio, a Rofrano (SA) dove era in ritiro la sua squadra. Poichè avevo l’auto guasta, il suocero di mia figlia mi prestò la sua auto che aveva qualche problemino oltre alle ruote un po’ consumate, per cui se allentavi la presa del volante in cento metri ti portava a sinistra, non avendo altra possibilità decidemmo di partire la mattina successiva alle 5,00 con questa auto. Alle 4,00 mi sveglio per andare in bagno, vado a letto e mi riaddormento e, in quell’ora che rimane, sogno mio padre che con tutti i suoi acciacchi era venuto da me, (tengo a dire che tra me e lui i rapporti si erano incrinati negli ultimi tempi), bussa il campanello di casa, gli apro e dietro di lui c’è Mamma Lucia; lui mi guarda, entra e, pallido in volto, mi dice: “Guagliò, site turnat, hai fatto tardi? Facevo nu male pensiero” (nel senso che aveva pensato che mi fosse accaduto qualcosa di male). Mi sveglio considerandolo un sogno come tanti, partiamo come programmato. All’hotel del ritiro della squadra arriviamo alle 7,30, dove lasciamo Ciro e dopo aver fatto colazione, riparto con mia moglie per ritornare a casa. A quel tempo, sul tratto da Padula a Salerno, c’erano i lavori per la terza corsia, percorsi circa dieci chilometri ad una velocità media di 40Km/h con rallentamenti vari. Dopo Sicignano non ebbi più problemi di viabilità, tranne il problema noto delle ruote dell’auto che mi costringeva a tener ben fermo il volante. Ma ecco che i miei occhi improvvisamente iniziarono a volersi chiudere, stropicciandomi gli occhi mi proposi di fermarmi a Contursi per riprendermi un po’. Mia moglie, al contrario di altre volte, già dormiva, allora presi dalla tasca la foto di Mamma e la misi davanti a me confidando in Lei di arrivare a Contursi dove mi sarei fermato. Ricordo che in quel momento al centro corsia, davanti a me, avevo un furgone del trasporto latte, lo sorpasso e vado avanti. Il furgone è dietro, la mia velocità e circa 90Km/h, con le braccia sempre tese sul volante per mantenerlo sempre dritto, …….mi addormento. Vengo svegliato dal clacson di un’auto, che mi sorpassa, alla guida vi era un uomo con una donna al fianco, il poveretto, molto spaventato perché si era visto improvvisamente stringere fra me e lo spartitraffico, gesticolava come per dire”ma che stai facendo?” Intanto le mie braccia hanno fatto un movimento, per raddrizzare la guida dell’auto, senza la mia volontà nel volerlo fare e me ne rendo conto in quanto, appena svegliato, la mia prima attenzione fu rivolta al pericolo imminente dell’impatto col furgone del trasporto latte che avevo appena passato istanti prima che mi addormentassi e che era dietro di me. Guardai dallo specchietto retrovisore ma il furgone non c’era più, mi voltai allora per vedere meglio, niente, non c’era il furgone nè altre auto, dietro di me il vuoto; davanti, l’auto del malcapitato era già lontana. Avvertii, sentii una forte Presenza in macchina, al sedile posteriore, ebbi un forte timore, ma non paura. Mia moglie dormiva ancora profondamente, guardai la foto di Mamma, la ringraziai e, con il pensiero rivolto a Lei, iniziai a pregare senza mai smettere. Gli occhi non mi diedero più problemi, senza più fermarmi giunsi quasi senza accorgermene a Pompei. Durante questo tragitto ho continuato a sentire una Presenza dietro di me, sentivo come un Calore, come un Respiro. In via Lepanto intravedo il campanile, Ringrazio il Buon Dio e la nostra Mamma mentre mia moglie si sveglia meravigliata di essere già giunti a Pompei. Entriamo in casa, il rintocco delle campane ci dice che è mezzogiorno, dopo pochi minuti suona il campanello di casa, apro, è mio padre che, pallido in volto, mi dice: “Guagliò, site turnat, hai fatto tardi? Facevo nu male pensiero”.

La nostra Mamma e sempre dietro di noi che ci guida e ci protegge, dandoci segni inconfondibili della Sua Amorevole Presenza. Come nel sogno dietro a mio padre, inconfondibile è stata la Sua Presenza in auto e la stessa scena sognata si è ripetuta con le stesse parole di mio padre al nostro rientro a casa. Questa è la grandezza della nostra Mamma, mi ha preso per mano e, su quell’autostrada ha preparato il vuoto davanti e dietro la mia auto per circa un chilometro. Ricordare ancora oggi, a distanza di circa undici anni, tutti i particolari di quanto accaduto è una sensazione del tutto unica. L’emozione è tanta, perché, oltre al fatto di avere avuto salva la vita io e mia moglie, sull’autostrada se ti addormenti sia a 150 o a 100 o a 50 chilometri all’ora, NON VAI DA NESSUNA PARTE. Grazie Padre per averci donato la nostra Mamma. Grazie Mamma che Sei sempre Viva e Vera in mezzo a noi e non ci fai mai mancare il Tuo Santo Pronto Soccorso a noi figli scellerati.

Articolo uscito sul giornale Web Nazionale “ITALIA-NEWS” del 24/12/2016

Testo integrale:

Mamma Lucia, Stella del Gargano

Pace e Amore della Mamma, Voce e Gloria di Dio, a tutta l’umanità da Lei Concepita. Il giorno 10 Dicembre 2016, una Grande Opera è stata Inaugurata per la Gloria della Pupilla di Dio, Mamma Lucia.

Opera donata dall’Altissimo che ha concesso ai figli Suoi di tutta l’umanità, di Contemplare ed Ammirare la Grandezza dell’Opera Silenziosa della Stella del Gargano.

Un’Opera Immensa ed inimmaginabile che lascia estasiato ogni cuore di figlio. Opera che rivisita solo una piccolissima parte di quel Cammino Silenzioso compiuto dalla Madre e Regina del Creato, dalla Stella Radiosa che Brilla nei cuori di tutta l’umanità.

Venite a visitare l’Opera di Maria, della Donna Vestita di Sole, solo Lei  può strappare i figli dalla morte del peccato, aprire i cuori duri e Ripartorire i figli alla Luce, all’Amore, alla Pace e Perdono di Dio.

Dai figli di Mamma Lucia, un augurio a tutti i fratelli e sorelle del mondo intero, di un Santo Natale e di un anno nuovo  pieno di Luce e Grazie della Mamma, che tutti i cuori dei figli del mondo possano godere ed Ammirare le Meraviglie della Gloria di Dio.

Auguri dai figli di Mamma Lucia.                                                                                       www.figlidimammalucia.it

A richiesta di tutti i fedeli, l’Ave Maria di Casa Santa dell’Ora Santa a tutte le ore notte e giorno per tutte le sofferenze e dolori dell’umanità.

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AVE MARIA!
DIMORA DI DIO, FRUTTO DI GRAZIA DELL’ANIMA MIA,
NELL’ORA DEL MIO RITORNO, VIENIMI A PRENDERE, MADRE MIA!
SANTA MARIA,
MADRE DI DIO E MADRE MIA, SPOSA DEL SIGNORE,
TU CHE SEI PIENA DI GRAZIE, PREGA PER ME CHE SONO PECCATORA,
FINO ALL’ORA DEL MIO RITORNO
E COSI’ SIA.

Presentazione

 

Mamma Lucia la Stella che brilla sul Gargano e splende radiosa nei Cuori dei Figli di tutta l’umanità.

IMG_0327 Pace a tutti voi cari fratelli e sorelle di tutto il mondo, di tutte le religioni, di tutti i colori, di tutti i ceti, grandi e piccini, figli di Dio, siamo qui tutti uniti in un solo cuore per glorificare e rendere grazie al nostro Padre Celeste per il Dono immenso ed infinito che ha donato a questa umanità. Continua