Testimonianza di Salvatore Sanzone di Castellammare di Stabia (Napoli)

Io sottoscritto Sanzone Salvatore, residente a Castellammare di Stabia (NA), che posso dire di Mamma Lucia, avevo mia figlia di soli 11 anni, una mattina, alzandosi dal letto, si ritrovò un piede e la gamba fino al ginocchio gonfi quasi il doppio. Andammo all’ospedale di Castellammare di Stabia (NA), i medici presero la cartella clinica di quando la bambina nacque, mi dissero che la bambina era nata bene e fin a quell’età la bambina non aveva mai avuto problemi di salute e così la ricoverarono al nuovo ospedale Policlinico di Napoli per due lunghi mesi, dopodiché mi chiamò il professore e mi disse che le aveva fatto un’analisi, per maggior sicurezza, anche presso l’ospedale Pascale di Napoli che è addetto alle malattie tumorali ma, la bambina non aveva niente. L’unica cosa che lui aveva riscontrato erano i vasi comunicanti con le vene più stretti. Lui, era specialista del cuore, delle vene, di tutta la chirurgia vascolare, ma in quel senso non poteva fare nulla perché erano vene capillari e non avrebbe potuto operare. Inoltre mi disse che ovunque l’avessi portata nessuno avrebbe potuto fare niente, altrimenti l’avrebbe fatto lui, si sarebbero solo presi soldi inutilmente. A quel punto ero esasperato, avendo conosciuto da pochissimo tempo Mamma Lucia, pensai di andare a chiedere a Lei, e mi disse di mettere l’Olio Benedetto sopra il gonfiore e poi successivamente, mi avrebbe detto quando avrei dovuto smettere. Però, non conoscendo la Sua Infinita Grandezza, ne dubitai un po’, perché pensavo a quello che mi aveva detto il primario dell’ospedale, di grande fama, mentre Mamma Lucia con semplicità ed infinita dolcezza, mi disse che se ne sarebbe occupata Lei. Preso dalla disperazione, feci quello che Lei mi disse, e così ogni volta che andavamo da Lei, ci diceva di continuare a fare come stavamo già facendo. Nel giro di pochi mesi, la bambina cominciò a migliorare fino al punto che non aveva più niente. Tornati da Mamma Lucia, Le chiesi se dovevamo ancora continuare a mettere l’Olio Benedetto, Lei guardando verso di me, senza neanche guardare mia figlia, disse:” Adesso non devi fare più niente! La bambina sta bene”. Così è stato, la bambina si è fatta grande, ha circa 50 anni, è sposata, sta bene come disse Mamma Lucia e ha tre figli, due maschi e una femmina, il primo è diplomato e gli altri due studiano. Poi, devo aggiungere che come segno di devozione e gratitudine per la Grazia ricevuta, pensai di portare qualche oggetto in oro alla Mamma. Quando lo portai da Mamma Lucia, Lei appena lo vide con severità, mi rimproverò dicendomi: ”Hai visto qualche volta Mamma indossare queste cose? Mamma, l’unica cosa che porta è questo bastone di legno per appoggiarmi un po’ per i troppi dolori che date a vostro Padre e a Me, perché voi non ascoltate quello che la Mamma vi dice. E questo oggetto che hai portato portalo indietro”.

Mamma Lucia non ha ma chiesto nulla a nessuno, ha sempre solo voluto dai figli una quinta parte di un granello di sabia di Fede e di Amare il nostro Padre Creatore.

Grazie Mamma Lucia per tutto quello che hai sempre fatto e continui a fare per tutta l’umanità. Pensaci Tu.

Testimonianza di Eugenia Benvenuto di Genova

Cari fratelli e sorelle di tutto il mondo; sono Eugenia Benvenuto di Genova; desidero comunicarvi la grande gioia che ho nel cuore, per avere conosciuta Mamma Lucia, Regina del Cielo e della terra nel 1982.
Ogni giorno, ogni momento della mia vita, prego e ringrazio Dio Padre Onnipotente, per essere arrivata al Santo Divino Cospetto della Mamma; è un Suo Dono che ha cambiato il corso della mia vita.
Sin dal primo incontro con la nostra dolcissima Mamma, mi sono sentita riscaldata dal Suo Divino Amore, guidata e coccolata con tenerezza e comprensione, in tutte le traversie della mia vita; presa per mano, guidata sulla Strada Maestra che porta a Gesù ed alleggerita dal peso del mio quotidiano.
La presente non vuole essere una testimonianza tra le tante che potrei riportare, perché trentasei anni della mia vita vissuta accanto alla Mamma, sono un’unica testimonianza di eccelso ed infinito Amore che mi ha elargito; nei momenti di amarezza e di afflizione, l’Ho sempre vista accanto, sempre pronta a portarmi la Sua Santa Pace e la Sua Consolazione, ad asciugare le mie lacrime, e a darmi vigoria per proseguire con serenità nel percorso della mia vita.
L’Ho incontrata per la prima volta il 23 aprile 1982 per mettere sotto la Sua Santa protezione e chiedere la guarigione del mio giovanissimo sposo Giorgio, affetto da una malattia dai medici giudicata “ senza scampo “, Lei mi rispose che gli avrebbe dato pace e serenità , concedendogli la Grazia della Fede fino all’ultimo respiro.
Da allora sono stata una Sua fedelissima; alla Sua Scuola di Fede, mi sono innamorata sempre di più del nostro Padre Creatore; prego Lei per i miei familiari e conoscenti che hanno bisogno di Grazie e Miracoli; mi accorgo che vengono ascoltate ed esaudite; prego anche per il fratello sconosciuto, perché Mamma sa dove c’è più bisogno e là depone le mie preghiere.
Porto anche la Santa Parola di Mamma ovunque mi è possibile; non sempre creduta e ascoltata; la nostra dolce Mamma, mi ha sempre incoraggiata di perseverare, perché il seme che io depongo, solo il nostro Padre Celeste decide come e quando farlo germogliare.
Grazie Mamma per il Tuo Amore e la Tua costante vicinanza, Tua figlia Eugenia.
Ringrazio con profondo affetto i fratelli e sorelle di Casa Santa che tanto si prodigano con le preghiere per tutta l’umanità.

Ilde Ciarlante da Isernia (Campobasso)

MAMMA, MARIA LUCIA,
cosa sarebbe la nostra vita senza TE:
un albero secco, spoglio, piegato dalle intemperie,
sbattuto dal vento e quasi sradicato dal suolo,
come in attesa di cadere a terra, definitivamente!
Il TUO AMORE lo ha salvato, gli ha ridato vita,
ha fortificato le sue radici e lo ha fatto fiorire,
dandogli frutti in abbondanza tutto l’anno!
L’albero nulla ha fatto se non chiederTi aiuto, pietà, perdono,
mostrando soltanto un briciolo di fede nel CREATORE
e confidando in TE che SEI lo STRUMENTO DIVINO
della SUA CREAZIONE fino all’Eternità!
Beato colui che ha creduto e crede in TE!
MAMMA,
GRAZIE DI ESISTERE!
Tua figlia Ilde

Assunta Arzu di Bosa (Sardegna)

Pace a tutta l’umanità.
Oggi 14 febbraio inizia la Santa Quaresima. Riflettiamo oh carissimi fratelli e sorelle di tutto il mondo; cerchiamo di adoperarci nelle Sante Opere e di pregare maggiormente, non con la bocca perché, come ci è stato rivelato da Mamma Luce: ” è lo stesso rubinetto dove esce acqua pulita e acqua sporca, la preghiera deve uscire dall’Anima”!
Gesù, per quanto ci Ha amato: ha trascorso 40 giorni nel deserto,
pregando e digiunando, prima che l’uomo Suo figlio lo portasse alla croce.
A quei tempi l’uomo cieco e duro di cuore, non ha riconosciuto la Luce che Brillava nel mondo; ora, dopo più di 2000 anni e dopo tutto ciò che il Signore ci ha dato con il progresso, cosa siamo? Siamo diventati ancora più malvagi e selvaggi, calpestiamo tutto ciò che ci è stato donato con Amore, ripagando il nostro Creatore con il male! l’uomo perseverante nel suo peccato e nella durezza del suo cuore, non vuole riconoscere la Luce che “oggi” Brilla nel deserto del cuore dell’uomo, l’ultima Ancora di Salvezza per questa umanità, la Nostra Immacolata Mamma della Luce che ci ha portato dal Cielo sulla terra, la retta Via, i Suoi Santi Insegnamenti che ci portano nelle Sante Braccia del nostro Signore Creatore che torna. Non commettiamo lo stesso errore commesso più di 2000 anni or sono, ricorriamo tutti alla Luce di Dio che è sulla terra, la Sua Gloria, la Sua e nostra adorata Mamma Lucia; strappiamo un sorriso alla SS.Trinità per vivere in serenità e con la pace nel cuore nel ” tutto” del Signore!
Santa Quaresima!

Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace a tutti fratelli e sorelle di tutta la terra intera, sono Anna Gubello di Specchia (Lecce), scrivo questo pensiero in ricorrenza dell’Apparizione della Mamma l’11 febbraio 1858 a Santa Bernadette a Lourdes. Dal profondo del mio cuore, Cara Mammina Immacolata, Ti faccio i miei più sinceri auguri e non smetterò mai di ringraziarTi per la forza che mi dai ogni giorno. Vorrei riuscire a trovare le parole giuste per far riconoscere al mondo intero l’Amore Immenso che mi doni. Mamma Tu che Sei Luce del Signore, per questo Santo giorno, con la Tua Santa Luce, fai Luce a tutte quelle persone che hanno bisogno. Grazie Padre per questa Grande Luce che hai mandato sulla terra per la salvezza di tutta l’umanità. Pace a tutto il mondo.

Gruppo di preghiera del Lazio e Abruzzo

Un appello rivolto a tutti, recitiamo in umiltà il Santo Rosario e che possa essere gradito alla Nostra Cara Mamma Celeste e al Nostro Signor Padre Dio. Mamma Sei sempre vicina ai Tuoi figli, lasci il Cielo e in Spirito non Ti stanchi mai di soccorrerci, ogni qual volta che Ti invochiamo con un briciolo di Fede. Anche se finora Sei rimasta inascoltata, non hai mai smesso di credere, Tu, in un grande pentimento di tutta l’umanità, ed anche se Ti abbiamo sempre deluso continui Amorevolmente a tenderci le Tue Sante Braccia. Sono tempi difficili, oggi più che mai, ma Tu con sincerità e Amore, hai sempre avvisato l’umanità incredula e spesso indifferente al Tuo Grande Amore e al Tuo Santo Proposito di Salvezza Universale. Ma purtroppo è triste constatare che anche oggi si ripete quanto è successo l’11 febbraio 1858 a Lourdes, di cui in questi giorni ricorre il 160 mo anniversario, con la Prima delle 3 Grandissime Apparizioni, cioè quelle di Valenza Universale, affidando allora i Tuoi Santi Messaggi a Bernadette per essere divulgati a tutta l’umanità . Messaggi creduti sì, ma con grande e grave ritardo e tanta diffidenza. La stessa cosa si e’ ripetuta nel 1917 con la Seconda Grande Apparizione di Fatima nel 1917 ai 3 pastorelli, i cui Messaggi affidati a suor Lucia dovevano essere divulgati per intero a tutta l’umanità. Ma così non è stato con gravissima disubbidienza e danni irreparabili, preferendo divulgarli solo in parte. Con la Terza ed Ultima Apparizione di Sesto San Giovanni (Mi) l’ 11 marzo 1970, la Madonnina, apparsa a 6 donne, ha presentato a tutta l’umanità, l’ultima Ancora di Salvezza di questa umanità, il Disegno e la Gloria di Dio, Mamma Lucia, dove il Padre ha deposto nelle Sue Sante Mani la Fondazione di tutte le Grazie. Maria, Sei scesa sulla terra col Nome di Lucia per far Luce nei cuori dei figli Tuoi per poterli salvare. Ma nonostante quasi 48 anni da quest’ultima data e i grandi sacrifici della Mamma Celeste che in tanti anni ha ricevuto, con Dolcezza e Amore Impareggiabili, migliaia e migliaia di pellegrini di ogni parte del mondo, la Portata e la Potenza Ineguagliabili della Santa Parola della Mamma continua ad essere inspiegabilmente sminuita con le pericolosissime conseguenze cui assistiamo tutti i Santi giorni, ma questa volta potrebbero rivelarsi veramente fatali. Speriamo vivamente che le cose possano cambiare e che tutti possano Conoscere ed Ammirare le Grandezze Celestiali della Mamma Maria Lucia, Certezza Assoluta e Luce Divina.

Arcangela Riviello di Gravina (Bari)

Pace a tutti, sono Arcangela Riviello di Gravina (Bari), in ricorrenza del 11 febbraio, l’Apparizione della nostra cara Mammina Immacolata, vorrei ringraziarLa di tutto l’Amore che ci dà ogni istante della nostra vita, anche se siamo indegni e figli ingrati. Dal profondo del mio cuore, voglio fare gli auguri alla nostra Mamma del Cielo e della terra, sempre pronta nei nostri bisogni e necessità. Auguri ancora Adorata Mamma, dalla Tua figlia Arcangela, un abbraccio ai fratelli e sorelle di Santità, sempre in preghiera per tutta l’umanità.

Maria Lamacchia di Matera

Per la Gloria di Dio, il giorno 11 – 02 – 2018 è la ricorrenza dell’Apparizione di Lourdes. La Vergine Maria, Apparve ad una Fanciulla di nome Bernadette Soubirous , è la giornata del malato. Giorno di Luce su tutta la terra intera, per tutti i popoli di tutta l’umanità, credete alla Nostra Cara Mamma Lucia, è la Creatura Tanto Amata dal Cuore di Dio, preghiamo per questo Grande giorno di Luce. Ti Ringraziamo Nostro Caro Padre Celeste di averci donato sulla terra la Tua Dolcissima Sposa Mamma Luce. Fratelli e Sorelle di tutto il mondo intero, immergiamo nella nostra preghiera tutte quelle creature malate nell’Anima e nel corpo, quelle creature che fanno un pronto soccorso urgente, tutti i malati di tutto il mondo intero. Mamma, la Stella che Brilla sul Gargano, è la Buona Novella dell’ultima Apparizione avvenuta a Sesto San Giovanni a Milano nel 1970, l’ultima ancora di Salvezza, dopo le Apparizioni di Lourdes e Fatima, le tre colonne Celestiali nei cuori di tutta l’umanità. Mamma, Rosa del Paradiso, porta la Tua Santa Luce a tutti i componenti degli ospedali di tutta la terra intera. Baci Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma Celeste, a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa, dai figli Vincenzo, Bruna, Maria Lamacchia di Matera.

Ilde Ciarlante da Isernia (Campobasso)

HO PREGATO,
IN SOLITUDINE,
COL CUORE CONTRITO,
SCRUTANDO IL CIELO,
IL MESSAGGERO DIVINO!
HO INVOCATO IL TUO SANTO NOME,
HO IMPLORATO IL TUO SANTO AIUTO,
HO ATTESO….. NON SO QUANTO,
IL MIO VOLTO RIGATO DI LACRIME
IL CUORE AFFRANTO!
POI… D’IMPROVVISO,
HO RITROVATO LE FORZE,
HO SORRISO!
AL GRIDO “MADRE”,
TUTTO E’ CAMBIATO!
ERI TU, ERI ARRIVATA!
ERI TORNATA,
LADDOVE ERI SEMPRE STATA,
POICHE’ SOLO IL CAPRICCIO UMANO,
TI AVEVA ALLONTANATA!
COSI’, LA DOLCE GIOIA PROVATA,
HA TRASFORMATO IL PIANTO,
IN UN FLEBILE RICORDO DEL PASSATO !
GRAZIE MAMMA!

Testimonianza di Rosa Colangelo di Milano

Gentili lettori, fratelli e Sorelle di tutto il mondo, mi chiamo Colangelo Rosa e sono di Milano, vi scrivo perché voglio rendere testimonianza della Grazia ricevuta dalla Mamma che mi ha salvato la vita, facendomi toccar con mano sulla mia pelle, la Sua Immensa Grandezza. Madre Maria Lucia, la nostra Grandissima Mamma che il Signore ci ha voluto Donare, facendoLa scendere dal Suo Trono Celeste in mezzo a noi per raccogliere il Suo popolo e salvare tutti i figli da Lei Concepiti e condurli all’incontro con il Padre che torna. Era il mese di agosto 2017, avevo da circa 2 mesi delle perdite che non si arrestavano, ero stata da vari ginecologi ed urologo, avevo effettuato anche una TAC, ma poco avevano capito, rassicurandomi tutti che non era niente di grave, supponendo che fossero o diverticoli, chi renella o utero atrofizzato, ma continuavo ad avere le perdite. Mia figlia Cinzia, devotissima e figlia perseverante nel Santissimo Cammino di Luce e Pace della Mamma nostra, preoccupata per la mia salute, durante un pellegrinaggio a Casa Santa si rivolse alla Santa Sorella di Santità chiedendo l’aiuto della Mamma, Regina del Cielo e della terra, Madre della Santa Carità e del Santo Perdono che tutta si è consumata per i figli duri di cuore. La Mamma, che tutto sa e vede quello che nemmeno i macchinari vedono, LEI CHE E’ SEMPRE PRESENTE IN MEZZO A NOI A CASA SANTA, riferì e diede a mia figlia, per mezzo della Santa sorella, il nome e cognome del medico a cui avrei dovuto urgentemente rivolgermi: il Dottor Massimo Ghezzi vice primario di urologia dell’ospedale “Istituto Capitanio di Milano”, (il quale nemmeno conosceva la Mamma), che mi avrebbe dovuto togliere subito una massa. Poi ancora le riferì che ci avrebbe pensato Lei, ma dovevo fare subito ciò che mi aveva detto, prima che fosse stato troppo tardi. La Santa sorella le riferì il tutto accennandole un sorriso rassicurante e dicendole che la Mamma, Primario dei primari, era intervenuta in tempo in mio soccorso. Dopo che mia figlia mi riferì ciò che la Mamma gli aveva detto, andai di nuovo dal ginecologo che mi rifece fare la tac, questa volta con contrasto. Ottenuta la tac, il medico si accorse che probabilmente vi era una sorta di massa in prossimità della vescica, come aveva riferito la Mamma a mia figlia Cinzia. Andai subito dal Dottor Ghezzi all’ospedale “Istituto Capitanio di Milano” come mi aveva detto la Mamma, il quale premuroso come un angelo, mi fece ripetere, accelerando la pratica, tutti gli esami del caso e riscontrando una massa di circa 7 cm. Preoccupato che le perdite provenissero da essa, mi preparò velocemente all’intervento chirurgico. Fui operata il giorno 5 Dicembre 2017, signori, Mamma aveva detto a mia figlia che avrei avuto la Grazia è cosi è stato. Appena dopo l’intervento, il Dottor Ghezzi ci disse, con immenso stupore ed esterrefatto, che aveva trovato la massa sospesa in aria, come ci fosse qualcuno che la reggesse, lui insieme al primario, durante l’operazione, volutamente avevano continuato a cercare intorno ad essa per capire chi potesse mantenere quella massa. l’hanno definito: “ un grande mistero”. Le perdite non erano attribuite alla massa, ma son servite, grazie alla Mamma, che fossero un campanellino di allarme per quella che poi è stata la Grazia che la Mamma mi ha concesso, dicendomi tutto prima quello che avevo, da chi mi dovevo rivolgere, e che Lei stessa ha mantenuto nelle Sue Santi Mani reggendola, affinché potesse essere facilmente eliminata, senza conseguenze vitali. Ad oggi la Mamma, anche le perdite mi sta risolvendo per Sua Intercessione. Dopo l’operazione, in prossimità delle feste natalizie, mia figlia Cinzia, che voleva far in modo che il Dottor Ghezzi sapesse della Mamma, scrisse su di un bigliettino di auguri di Natale a lui dicendogli che il suo nome glielo aveva dato la Creatura di Dio. Il Dottore stupito, volle parlare con lei per saperne di più. Cinzia gli raccontò tutto parlandogli della Mamma, spiegando al Dottore che tutto quello che era accaduto e la situazione strabiliante che aveva trovato durante l’operazione, era dovuto all’intervento Miracoloso della Mamma. Poi aggiunse che la Mamma ha sempre avuto un pensiero particolare per i figli Suoi Dottori, ai quali guida le loro mani per poter soccorrere i Suoi figli nel bisogno, e gli disse di invocarLa sempre prima di ogni intervento perché Lei l’avrebbe sempre aiutato. Lui profondamente commosso la ringraziò per averlo messo a conoscenza di tale Grandezza. Grazia Mamma di avermi fatta rinascere a nuova vita e Ti chiedo perdono per tutte le volte che sono stata una figlia ingrata, mi hai concesso la Grazia, il perdono e il tempo per poterTi Amare, LodarTi e GlorificarTi, seguire il Santissimo Cammino che ci hai portato su dal Cielo, facendomi Grazia di poter mettere i miei piedi peccatori, nella Santa Dimora di Dio sulla terra: Casa Santa, il Giardino del Paradiso.
Vi chiedo a tutti di dare testimonianza, perché Mamma ogni minuto è Presente per noi. Noi abbiamo il dovere di mettere a conoscenza a tutta l’Umanità di ciò che E’ sceso sulla terra e di quello che abbiamo tutti ricevuto: Grazie e Miracoli nell’Anima e nel corpo. Tutti devono sapere che si può cambiare come è accaduto a me. Quindi dico che sono contenta di essere una “fuori di Testa di Mamma” come superficialmente io definivo gli altri.
Grazie Regina, Grazie Madre di tutti i tempi e Grazie Fratelli e Sorelle di Santità
Pace a Tutti.
Rosa Colangelo
Allego documentazione medica:

Prima tac senza contrasto:

 

Seconda tac con contrasto, effettuata dopo che la Mamma aveva detto a mia figlia che avevo una massa da togliere subito:

 

Certificati dopo l’intervento chirugico: